FATTURAZIONE ELETTRONICA E CODICI IPA

Fatturazione elettronica B2B e B2C

     L. 136/2018 conversione D.L. 119/2018 - indicazioni operative

Fatturazione elettronica

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art.1, commi da 209 a 214.

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n.55/2013.

Trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, questa Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.

Inoltre ai sensi dell’art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014, al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA devono riportare:

  • Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
  • Il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative ad opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai sensi dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

Pertanto questa Università non potrà procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici CIG e CUP, ove previsti.

Al fine di facilitare la predisposizione della fattura elettronica, il cui formato è descritto nell’allegato A al D.M. n. 55/2013 e nelle “specifiche tecniche operative del formato della fattura del sistema di interscambio”, si segnala che il Codice Unitario Progetto (CUP) e il Codice Identificativo Gara (CIG) devono essere inseriti negli appositi campi del blocco informativo 2, in corrispondenza degli elementi denominati “CodiceCUP” e “CodiceCIG”, del tracciato XML della fattura elettronica (la rappresentazione in forma di tabella del tracciato è pubblicata sul sito www.fatturapa.gov.it – sez. “Norme e regole” – “Documentazione fattura PA” e, per quel che riguarda le informazioni utili all’Ateneo, più avanti in questa lettera).

Ai sensi dell’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013 l’Amministrazione individua i propri Uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ognuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.

L’informazione relativa al Codice Univoco Ufficio deve essere inserita nella fattura elettronica in corrispondenza del campo 1.1.4 del tracciato XML della fattura elettronica denominato “CodiceDestinatario”.

Il Codice Univoco Ufficio delle strutture dell’Università di Macerata, alle quali dovranno essere indirizzate a far data dal 31 marzo 2015 le fatture elettroniche per ciascun contratto in essere sono i seguenti:

Codice Univoco Ufficio
Nome Ufficio
2FHQVO Area per la didattica e l'orientamento e servizi agli studenti
BSE9HI Area affari generali e legali
9M1AGV Area Ragioneria
JJG1N8 Area ricerca e internazionalizzazione
K3HJ4E Area risorse umane
69T81M Area tecnica
5GZQCZ Centro di ateneo per i servizi bibliotecari
2RDVEY Centro edizioni universita di Macerata
XW118L Centro linguistico di Ateneo
PM98LX Istituto Confucio
KDT43H Centro di servizio per l'informatica di Ateneo
D0V9CS Dipartimento economia e diritto
2HEP52 Dipartimento di giurisprudenza
RTS94M Dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo
DVYYYK Dipartimento di studi umanistici, lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia
JMT4OQ Direzione generale
G1QZJR Rettorato
RZX3VA Dipartimento di scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali
SPJI18 Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi

A completamento del quadro regolamentare, si comunica che l’allegato B “Regole tecniche” al citato DM 55/2013 contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla Pubblica amministrazione per mezzo dello SdI, mentre l’allegato C “Linee guida” del medesimo decreto, riguarda le operazioni per la gestione dell’intero processo di fatturazione.

Per quanto riguarda il contenuto informativo della fattura elettronica, si segnala la presenza di talune informazioni non obbligatorie, che tuttavia sono finalizzate a consentire il caricamento automatico della fattura nel sistema contabile e gestionale di questa Amministrazione. Si raccomanda vivamente di indicarle, come le precedenti obbligatorie, all’interno del tracciato della fattura elettronica che viene di seguito riportato:

Campo tracciato XML fattura elettronica

Descrizione funzionale

2.1.2   <DatiOrdineAcquisto>

blocco contenente le informazioni relative all'ordine di acquisto

2.1.2.1   <RiferimentoNumeroLinea>

linea di dettaglio della fattura a cui si fa riferimento (se il riferimento è all'intera fattura, non viene valorizzato)  (vedi campo 2.2.1.1 - numero della riga di dettaglio del documento)

 

2.1.2.2   <IdDocumento>

numero del documento

 

2.1.2.3   <Data>

data del documento (secondo il formato ISO 8601:2004 – gg/mm/aaaa)

 

2.1.2.4   <NumItem>

identificativo della singola voce all'interno del documento  (ad esempio, nel caso di ordine di acquisto, è  il numero della linea dell'ordine di acquisto, oppure, nel caso di contratto, è il numero della linea del contratto, etc. )

 

2.1.2.5   <CodiceCommessaConvenzione>

codice della commessa o della convenzione

 

2.1.2.6   <CodiceCUP>

codice gestito dal CIPE che caratterizza ogni progetto di investimento pubblico (Codice Unitario Progetto)

 

2.1.2.7   <CodiceCIG>

Codice Identificativo della Gara

2.1.3   <DatiContratto>

blocco contenente le informazioni relative al contratto; contiene gli stessi campi previsti per il blocco 2.1.2

2.1.4   <DatiConvenzione>

blocco contenente le informazioni relative alla convenzione; contiene gli stessi campi previsti per il blocco 2.1.2

2.1.5   <DatiRicezione>

blocco contenente le informazioni relative ai dati presenti sul sistema gestionale in uso presso la PA  (Agenzie Fiscali) riguardanti la fase di ricezione; contiene gli stessi campi previsti per il blocco 2.1.2

2.1.6   <DatiFattureCollegate>

blocco contenente le informazioni relative alle fatture precedentemente trasmesse e alle quali si collega il documento presente; riguarda i casi di invio di nota di credito e/o di fatture di conguaglio a fronte di precedenti fatture di acconto; contiene gli stessi campi previsti per il blocco 2.1.2

Si invita inoltre a voler verificare, per quanto di proprio interesse, le “Specifiche operative per l’identificazione degli uffici destinatari di fattura elettronica” pubblicate sul sito www.indicepa.gov.it, e la Circolare emanata dal Ministero dell’Economia e Finanze e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1 del 31.3.2014, interpretativa del Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica, al seguente link: http://www.funzionepubblica.gov.it/comunicazione/notizie/2014/aprile/01042014---circolare-n-1-del-31-marzo-2014-in-materia-di-fatturazione-elettronica.aspx .

 

Split Payment - Scissione dei pagamenti

Si comunica che, in conformità a quanto disposto dall’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b) della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015), dal D.M. del 23 gennaio 2015 e dalla Circolare n. 1/E del 9 febbraio 2015 dell’Agenzia delle Entrate relativamente ai contratti stipulati con la Pubblica Amministrazione, con riguardo alle fatture emesse dal 1° gennaio 2015 al fornitore sarà corrisposto l’importo del corrispettivo al netto dell’IVA indicata in fattura, che sarà versata direttamente all’Erario (c.d. “split payment”).

Il fornitore dovrà quindi emettere una regolare fattura elettronica con imponibile ed IVA e nel campo <Esigibilità IVA> del tracciato XML dovrà inserire il valore “S” (“scissione dei pagamenti”).

 

Normativa di riferimento in tema di fatturazione elettronica.

Di seguito un breve elenco delle principali norme.

Legge n.244 del 24 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008) – art. 1. commi 209 – 214 (Gazzetta Ufficiale n.300 del 28/12/2007)

La legge istituisce l'obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione: divieto per le amministrazioni pubbliche (tutte le amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo e agli enti pubblici nazionali) di accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e divieto di procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, fino all'invio in forma elettronica.

Decreto 7 marzo 2008 (Gazzetta Ufficiale n.103 del 03/05/2008)

Primo decreto attuativo della Legge n.244 del 2007 che individua nell'Agenzia delle Entrate il Gestore del Sistema di Interscambio (SdI) per l'invio e la ricezione delle fatture elettroniche verso la PA, ne definisce compiti e responsabilità.

Decreto Ministro Economia e Finanze n.55 del 3 aprile 2013 (Gazzetta Ufficiale n.118 del 22/05/2013)

Secondo decreto attuativo della Legge n.244 del 2007 che rende operative le regole tecniche per la gestione dei processi di fatturazione elettronica verso la PA.

Circolare Interpretativa del Decreto 3 aprile 2013, n.55 (Circolare n.1 del 31 marzo 2014)

La circolare fornisce le indicazioni necessarie per il corretto adempimento dell'obbligo di fatturazione elettronica e risponde ai numerosi quesiti posti sia dai fornitori delle PA che dalle PA stesse.

Decreto Legge n.66 del 24 aprile 2014 (Gazzetta Ufficiale n.95 del 24/04/2014)

L’articolo 25 del DL 66/2014 definisce l’anticipazione dell’obbligo di fattura elettronica al 31/3/2015, nell’ambito di un più ampio programma di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Direttiva 2014/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 Aprile 2014 (pubblicata in gazzetta il 6 Maggio 2014)

La Direttiva fornisce indicazioni per uniformare i formati elettronici in tutti gli stati membri della UE In caso di appalti pubblici. La standardizzazione europea dei contenuti della fattura elettronica nel caso di appalti pubblici prende il via il 26 maggio con l’obiettivo di garantire un utilizzo limitato a livello europeo di formati diversi.

Comunicato Stampa dell'Agenzia delle Entrate con cui si introduce la Circolare 18/E e si fornisce una sintesi dei temi in questa trattati.

Breve comunicato che descrive in sintesi il contenuto della Circolare 18/E.

DM del 17 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2014 sulle nuove regole per la conservazione elettronica dei documenti fiscali

Con questo DM viene eliminato l'obbligo di conservazione quindicinale delle fatture. Il processo di conservazione va quindi completato, anche per le fatture elettroniche, entro il termine di tre mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione annuale. Non va più inviata alle Agenzie fiscali l'impronta dell'archivio. È richiesta l'indicazione in dichiarazione dei redditi di avere optato per la conservazione elettronica dei documenti fiscali. Invece del pagamento dell'imposta di bollo in acconto e a saldo, è ora previsto il versamento in unica soluzione entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio e le fatture elettroniche, quando assoggettate, devono contenere l'annotazione di assolvimento dell'imposta secondo le nuove regole.

Ultimo aggiornamento 24 gennaio 2019
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