Tirocini extracurriculari

Lo stage o "tirocinio formativo e di orientamento" è un periodo di formazione che il laureato svolge presso un’azienda, un ente pubblico o privato. Ha lo scopo di agevolare le scelte professionali.

Lo stage non costituisce in alcun modo rapporto di lavoro.

Per il tirocinante: è un periodo di attività formativa finalizzato ad agevolare le scelte professionali e l'occupabilità nel percorso di transizione tra università e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro.
Per l'azienda: è un'occasione importante di scambio con giovani portatori di conoscenze scientifiche aggiornate agevolando la formazione di nuovi talenti da inserire eventualmente nei propri processi produttivi.
Il contatto Il primo contatto tra Università e soggetto ospitante può avvenire:
- su iniziativa del laureato;
- su iniziativa diretta del soggetto ospitante attraverso le richieste di stage.
I laureati, possono proporre una nuova convenzione con un soggetto contattato autonomamente, o consultare le proposte di stage in evidenza.
La procedura

Una volta preso accordi con il soggetto ospitante, il neolaureato scarica il modulo di “Progetto formativo”, che dovrà compilare, sentito il tutor aziendale presso cui si svolgerà lo stage e in collaborazione con un docente di riferimento (individuato dal laureato stesso), il modulo dovrà essere compilato in tutte le sue parti e sottoscritto dai soggetti coinvolti (soggetto ospitante, tutor aziendale, tirocinante, tutor didattico e soggetto promotore). Ogni tirocinante dovrà utilizzare la modulistica della Regione Marche pubblicata al presente link.

Almeno 30 giorni prima dell’inizio del tirocinio, dovranno pervenire al front office dell'Ufficio Valorizzazione della ricerca ILO e Placement seguenti documenti:

  • Convenzione quadro* (1 originale su cui va apposta una marca da bollo da 16 euro)
  • Progetto Formativo Individuale PFI (1 originale su cui va apposta una marca da bollo da 16 euro)
  • Aurodichiarazione del soggetto ospitante
  • Autodiachiarazione del tirocinante
  • Copia dei documenti di riconoscimento dei soggetti firmatari il Progetto Formativo Individuale.

Almeno un giorno prima della data di inizio riportata nel progetto formativo, verrà restituita a mezzo mail, fax, o posta ordinaria, ai soggetti interessati la modulistica debitamente autorizzata dal Magnifico Rettore.
E' assolutamente vietato iniziare il tirocinio senza l’autorizzazione di cui sopra da parte dell'Università.

I documenti, sia in originale che in copia, non devono presentare alcun tipo di alterazione che ne potrebbe pregiudicare la validità giuridica (es presenza di cancellature, uso del correttore, abrasioni o manipolazioni di qualsiasi natura). Tali documenti NON VERRANNO ACCETTATI.

Per eventuali modifiche utilizzare l'apposito modulo predisposto.

I tirocini extracurriculari hanno una durata ordinaria di 6 mesi.

La durata può essere elevata in considerazione del PFI fino ad un massimo di dodici mesi in considerazione dello specifico profilo professionale del/la tirocinante.

La durata minima del tirocinio non può essere inferiore a due mesi.

Il soggetto ospitante

Per soggetto ospitante si intende qualsiasi ente, società, associazione, studio professionale regolarmente riconosciuto ed iscritto nel Registro delle imprese, o equivalente, ovvero negli albi professionali.

Per ospitare tirocinanti presso le proprie sedi, il soggetto ospitante deve necessariamente stipulare una Convenzione di tirocinio formativo e di orientamento con l'Università degli Studi di Macerata.

La convenzione potrà essere compilata dopo aver effettuato la registrazione on line.

Per i tirocini extracurriculari il soggetto ospitante deve provvedere, entro le 24 ore dall'inizio del tirocinio, alla Comunicazione obbligatoria dell'instaurazione del rapporto di tirocinio al Servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro.

La convenzione

La convenzione è l’atto in base al quale si stabilisce formalmente il rapporto tra ente promotore (Università) e soggetto ospitante. La convenzione prevede un impegno da parte dell’Università a provvedere alla copertura assicurativa e ad altri obblighi di legge.

In caso di tirocinio presso una PUBBLICA AMMINISTRAZIONE  la convenzione deve essere sottoscritta con firma digitale del rappresentante  legale dell’ente, pena la nullità dell’atto, e trasmessa con PEC all’indirizzo: ateneo@pec.unimc.it

Il progetto formativo

Il progetto formativo e di orientamento contiene tutti gli elementi utili per dare applicazione concreta alla convenzione stipulata con ciascun soggetto ospitante e suggella l’impegno che i soggetti del tirocinio (laureato, tutor aziendale, tutor accademico, soggetto ospitante, Università) assumono reciprocamente, firmando il progetto.

La copertura assicurativa, a carico dell’Università, vale per il luogo e il tempo di svolgimento del tirocinio indicato nel progetto. Per la validità della stessa, si raccomanda una puntuale compilazione del progetto formativo in tutte le sue parti, ed in particolare:
-indicazione della data di inizio e di fine del tirocinio (specificando gg/mm/aa);
-indicazione dei giorni settimanali di presenza e dell’orario del tirocinio;
-indicazione esatta della/e sede/sedi del tirocinio, ossia del luogo effettivo di svolgimento dello stesso: il settore dell’ente, l’ufficio della società, lo stabilimento o reparto dell’azienda.

Specificare nelle "modalità di svolgimento" se il tirocinio prevede trasferte o momentanei spostamenti in altre sedi o filiali: in tal caso, il soggetto ospitante ha l'onere di comunicare preventivamente in forma scritta, utilizzando l'apposito modulo, ogni spostamento o trasferta del tirocinante.
Nell’ipotesi di infortunio, il tutor aziendale deve darne immediata comunicazione all’Università, che attiva la procedura prevista dalla normativa vigente.

I tutor

Il tutor accademico ha il compito di concordare con il tutor dell'ente ospitante i contenuti e le modalità di svolgimento dell’attività formativa prima dell’inizio del tirocinio; al termine dello stesso, ne verifica la corrispondenza con gli obiettivi riportati nel progetto formativo e procede alla firma del modulo attestazione delle competenze. Spetta al neolaureato individuare il proprio tutor, scegliendolo tra i docenti dell'ateneo.

Il tutor accademico, nel verificare la congruenza degli obiettivi del tirocinio con il percorso formativo svolto dal laureato, deve apporre la propria firma nel progetto formativo.

Il tutor aziendale è responsabile dell’inserimento del tirocinante presso l’azienda/ente ospitante, che lo individua tra i propri dipendenti. Ha il compito di predisporre, in accordo col tutor accademico e il laureato, gli obiettivi formativi e le modalità di svolgimento del tirocinio prima dell’inizio dello stesso; procede alla firma del modulo attestazione delle competenze.

Ultimo aggiornamento 13 marzo 2019
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