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VILLA LAURI OPENING | 20 luglio 2021

VILLA LAURI OPENING | 20 luglio 2021

Inaugurazione della nuova sede dell'Istituto Confucio Modello Europeo e del China Center.
2021-06-24T10:47:00+02:00
  • Quando20/07/2021 from 18:30 (Europe/Berlin / UTC200)
  • DoveVilla Lauri | Viale Indipendenza
  • Aggiungi l'evento al calendarioiCal

Cerimonia di Inaugurazione

 *** evento su invito ***

Programma

ore 18:30 - Inni nazionali eseguiti dall’Orchestra Fiati Insieme per gli Altri, diretta dal M° Andrea Mennichelli 
ore 18:45 - Inaugurazione e Visita ai restaurati ambienti del complesso architettonico di Villa Lauri
ore 19:00 - Saluti istituzionali e Interventi delle Autorità
ore 20:00 -Aperitivo musicale in Villa
ore 20:30 - Inaugurazione del light design della facciata
ore 20:45 - Concerto della violoncellista Jing Zhao
ore 21:45  - La Notte delle Matricole evento live streaming di Radio RUM Radio Università di Macerata | RUM per la presentazione della Campagna di Comunicazione istituzionale 2021 Smart Times for Humans
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Villa Lauri. La storia

…era infatti una abitazione estiva. C’era la sala del bigliardo, la sala per giocare a carte, il salotto per fumare, la sala di lettura, la stanza da bagno… Aveva i purosangue inglesi e mucche da latte dal Nord dell’Italia. C’era un viale riparato per i giorni di vento, un pergolato ombroso per i giorni di sole, una torre da cui ammirare il panorama … Una sala di lettura per l’estate”.

Immagine d'epoca di Villa Lauri con carrozze e uomini a cavalloLe parole della scrittrice inglese Margaret Collier ci proiettano nel pieno della vita che scorreva nel complesso di Villa Lauri: un luogo, nella contrada di Montalbano, che a metà Ottocento il conte Tommaso Lauri volle trasformare in un buen retiro in grado di stupire i propri ospiti, tra cui l'autrice de "La nostra casa sull’Adriatico". Tra i primi progettisti, un manoscritto del 1841 ipotizza anche Ireneo Aleandri, l’archistar che disegnò lo Sferisterio.

Il corpo centrale - sottoposto a vincolo dal 1920 - ha conservato gli elementi più caratteristici, come il bugnato, le modanature, i cornicioni decorati, le balaustre in pietra, le colonne doriche, le lesene ribattute, i porticati.

Il tutto è ancora oggi immerso in una riserva botanico naturalistica di oltre 44 mila metri quadri che ospita essenze arboree pregiatissime come sequoie, cedri del Libano, palme, magnolie, pini romani, allori.

Sul versante nord si apriva un bel giardino all’italiana, con la Villa sullo sfondo di una scalinata: una visuale andata perduta nel tempo. Come perduta fu l’armonia simmetrica delle due ali costruite successivamente: la sinistra dalle grandi vetrate arcuate, nelle cui serre il conte Lauri curava le sue piante più preziose; la destra destina alla servitù, al custode e al giardiniere.

Nel 1894, alla morte del conte Lauri, unico erede, la Villa fu donata alla Congregazione di Carità e, nel 1902, fu acquistata dalla Provincia, finendo per essere utilizzata come sede distaccata del manicomio, ricovero per soldati malati di vaiolo durante la Grande Guerra, sanatorio per tubercolotici.

Nel corso degli anni, le serre furono smantellate, le ali modificate a seconda delle necessità. Abbandonata nel 1982, Villa Lauri è stata acquistata dall’Università di Macerata nel 2002.

Il 20 luglio 2021 vengono riconsegnati alla città il blocco centrale e l’ala destra, riportati allo splendore originario per ospitare l’Istituto Confucio Modello Europeo e il China Center con biblioteche, aule, sale riunioni, laboratori, uffici e una residenza dedicata con 24 posti letto.

L’Istituto Confucio

L’Istituto Confucio dell’Università di Macerata è stato inaugurato il 4 ottobre 2011 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, in collaborazione con l’Università Normale di Pechino e l’Hanban, l’ente del Ministero dell’Educazione cinese preposto alla governance degli Istituti Confucio nel mondo. Nel 2012 ha ricevuto la visita della vice Ministro dell’Istruzione e Direttore di Hanban Xu Lin.

Affiancandosi ai corsi universitari di lingua e cultura cinese già attivati presso l’Ateneo maceratese, l’Istituto Confucio è diventato rapidamente, nella città che ha dato i natali al gesuita padre Matteo Ricci (1552-1610) un ponte privilegiato tra la cultura cinese e quella italiana. Le sue attività didattiche e di promozione culturale sono rivolte sia ai giovani studenti sia al mondo professionale dell’impresa, per soddisfare la naturale richiesta di conoscenza della Cina, che si è imposta come la seconda economia del mondo.

L’Istituto Confucio, grazie ai suoi rapporti con le Istituzioni cinesi, ha attivato decine di convenzioni con Scuole medie e superiori di diverse regioni italiani per attivare corsi di lingua cinese e portare ogni anno alla certificazione linguistica centinaia di studenti. Ha inoltre promosso e organizzato importanti convegni con studiosi di fama internazionale, iniziative editoriali, festival artistici, l’evento del Capodanno cinese e un fondo bibliotecario di oltre ottomila volumi, in costante crescita.

L’Istituto Confucio UniMc è l’unico nelle Marche e nelle regioni adriatiche del centro-sud. La sua vocazione extra-regionale gli ha permesso di ottenere riconoscimenti di eccellenza, come il Confucius Institute Individual Performance Excellence Award nel 2013 e il prestigioso status di Istituto Confucio Modello Europeo nel 2016, primo fra tutti gli Istituti Confucio d’Italia, seguito solo da “La Sapienza” di Roma. Oltre al titolo, l’Istituto ha ottenuto un importante contributo economico per la realizzazione della nuova sede, ovvero per il progetto di recupero e restauro di Villa Lauri.

Nel 2020, nell’ambito di un piano globale di riorganizzazione degli Istituti Confucio, le funzioni di Hanban sono state trasferite alla Chinese International Education Foundation (CIEF), un ente privato a partecipazione pubblica che annovera molte università statali cinesi tra i soci fondatori. Tutti gli Istituti Confucio sono stati invitati ad aderire a questo nuovo modello di governance e Macerata è stata tra le prime università in Italia a completare questa fase di transizione, vedendosi confermato lo status di Istituto Confucio Modello Europeo.

Il China Center

Il China Center dell’Università di Macerata, affiancandosi all’Istituto Confucio, è un polo interdipartimentale promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza per la ricerca e la formazione, a carattere multidisciplinare, allo scopo di valorizzare le competenze e le conoscenze maturate nel corso degli anni dai ricercatori dell’Università di Macerata in vari campi e settori aventi ad oggetto la Cina. Diritto, economia, politica, medicina, ambiente, industrie culturali, international business, sono solo alcuni esempi dei settori studiati.

Il China Center è riuscito a raccogliere e sistematizzare in un unico contenitore le molte attività sulla Cina svolte dall’Ateneo, creando un network di saperi sempre aggiornato e in continua espansione.

Collaborando con l’Istituto Confucio e con i più importanti centri italiani e internazionali, conduce da anni studi e report, realizza eventi culturali, organizza conferenze e incontri, Master e Summer School, partecipa a bandi di ricerca, nazionali ed europei, su tematiche tipiche delle scienze sociali e umanistiche che hanno come focus la Cina. Un’attenzione particolare è riservata alle imprese, per supportarle nell’elaborazione di strategie d’internazionalizzazione e di espansione globale.

Ultimo aggiornamento  2021/07/16 13:13:42 GMT+2

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