CORSO GRATUITO. Genere, politica, istituzioni
Aperte le iscrizioni per la VI edizione del corso di formazione gratuito Genere, politica, istituzioni.
Il corso, giunto alla sua sesta edizione, è promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell’Università di Macerata e si propone di fornire conoscenze e competenze, teoriche e pratiche, relative alla sfera politico-istituzionale e sociale, con uno sguardo attento alle sfide contemporanee poste dalle tecnologie digitali e dalle politiche di riduzione delle disuguaglianze.
Attraverso un approccio didattico interdisciplinare e transdisciplinare, il percorso formativo prepara figure professionali come:
- international gender expert e gender advisor
- esperto/a in comunicazione di genere
- esperto/a in diversity e inclusion management
Le competenze acquisite risultano particolarmente utili anche nel contesto della Pubblica amministrazione.
Obiettivi
L’obiettivo principale del corso è contribuire alla riduzione del divario di genere, promuovendo la consapevolezza delle sue cause e incentivando la diffusione di una cultura organizzativa equa e inclusiva, sia in ambito pubblico sia privato.
Il programma formativo guida le partecipanti e i partecipanti attraverso sette moduli tematici, dedicati a questioni cruciali e attuali, come:
- Corpo e diritti riproduttivi
- Movimenti sociali nazionali e transnazionali
- Lavoro produttivo e riproduttivo
- Abusi e violenza in pace e guerra
- Empowerment, agency e politiche di genere
- Bias di genere e stereotipi
- Rappresentanza e partecipazione
Il corso si concluderà con una giornata seminariale finale.
A chi si rivolge
Il corso è aperto a studentesse e studenti, cittadine e cittadini in possesso di un diploma di scuola media superiore, interessati a sviluppare competenze trasversali sempre più richieste nei contesti professionali contemporanei.
In particolare, è rivolto a chi desidera acquisire strumenti teorici e pratici per adottare un approccio gender sensitive a livello nazionale e internazionale.
Modalità di svolgimento
- Lingua: italiano
- Modalità: blended (in presenza e a distanza tramite piattaforma dedicata)
- Periodo: ottobre – dicembre 2025
- Orari: venerdì pomeriggio e sabato mattina (secondo calendario pubblicato sul sito del Dipartimento)
La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore previste per ogni attività formativa.
Costi
Il corso è gratuito. È previsto il solo pagamento delle marche da bollo, come richiesto dalla normativa vigente.
Per ulteriori dettagli e per consultare il calendario delle lezioni, visita la pagina dedicata sul sito del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali.
Programma
17 ottobre
14.30 - 16.30
Milli Virgilio/ AVVOCATA FORO DI BOLOGNAUNIVERSITÀ DI BOLOGNA | Relazione Introduttiva
16.30 - 18.30
Ines Corti e Natascia Mattucci/ UNIVERSITÀ DI MACERATA | Violenza e dominio di genere: linguaggio e diritto
18 ottobre
9.00 - 11.00
Ines Corti
Nicolò Maria Ingarra / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Riflessioni politico-giuridiche sulle nuove tecnologie riproduttive: dalla gravidanza per altri al trapianto d'utero e all’ utero artificiale
11.00 - 13.00
Pasquale Noschese / UNIVERSITY OF NOTTINGHAM | Mascolinità e socializzazione politica online
24 ottobre
14.30 - 16.30
Lucia Botti / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Corpi violati, corpi agenti: dallo stupro di guerra alle pratiche civili contro la violenza sessuale in Ucraina
16.30 - 18.30
Selena Grimaldi / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Donne e carriera accademica nelle scienze politiche e sociali: tra soffitti di cristallo e colli di bottiglia
25 ottobre
9.00 - 11.00
Chiara Sargiotta / UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA "LUIGI VANVITELLI" | Prospettive bioetiche e biogiuridiche sulla filiazione nell’età della tecnica
11.00 - 13.00
Paola Persano / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Lavoro globale, neoliberalismo e critica femminista
31 ottobre
14.30 - 16.30
Alessia Bertolazzi / UNIVERSITÀ DI MACERATA | La società post-patriarcale: resistenze e cambiamenti di un ordine simbolico
16.30 - 18.30
Ramona Bongelli / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Quando il dire diventa fare. Parole, atteggiamenti e azioni
7 novembre
14.30 - 16.30
Elisabetta Croci Angelini / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Differenze di genere e disuguaglianze
16.30 - 18.30
Alessio Panaggio / UNIVERSITÀ DI BARI “ALDO MORO” | Il contratto escludente: corpi e vulnerabilità
8 novembre
9.00 - 11.00
Carlotta Barra / UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA | Che genere di politiche? Dall’analisi di contesto a un cambiamento trasformativo
11.00 - 13.00
Carla Carotenuto / UNIVERSITÀ DI MACERATA | La scrittura delle donne tra impegno ed emancipazione. Percorsi letterari nel Novecento
14 novembre
14.30 - 16.30
Natascia Mattucci / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Chi ha paura del divenire? Femminismi in transizione
16.30 - 18.30
Daniela Barbaresi / SEGRETARIA NAZIONALE CGIL | Donne e lavoro
15 novembre
9.00 - 11.00
Benedetta Petroselli / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Norme, pratiche e rappresentazioni dello stupro. Profili sociali e storico-giuridici, tra continuità e mutamenti
11.00 - 13.00
Isabella Crespi e Marta Scocco / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Diseguaglianze di genere in accademia: esperienze di ricerca e prospettive di intervento
21 novembre
14.30 - 16.30
Marina Calloni / UNIVERSITÀ DI MILANO–BICOCCA | Il ruolo dell’Università nel prevenire la violenza di genere
16.30 - 18.30
Chiara Saraceno / PROF.SSA EMERITA UNIVERSITÀ DI TORINO | Genere e famiglia
22 novembre
9.00 - 11.00
Irene Rapanelli / UNIVERSITÀ DI MACERATA | Oltre la produttività, la vita:una prospettiva filosofico-politica su lavoro e malessere nel mondo contemporaneo
11.00 - 13.00
Giulia Cinti / UNIVERSITÀ DI BARI “ALDO MORO” | Parole al potere: linguaggi e stereotipi nella leadership politica femminile
28 novembre
14.30 - 16.30
Maria Elena Paniconi / UNIVERSITÀ DI MACERATA | I diritti delle donne nelle parole delle pioniere del femminismo egiziano: i memoir di Hudā Sha‘rāwī, Nabawiyya Mūsā e Inji Efflatoun
16.30 - 18.30
Vincenzo Miri / AVVOCATO FORO DI ROMA RETE LENFORD | Genitorialità e famiglie oggi, tra leggi, scienza e Giudici








