Nuova sede per le Edizioni Università di Macerata

La Civica enoteca come luogo di promozione culturale e territoriale
13 dicembre 2018

Non solo la sede della casa editrice dell’Ateneo, oggi ospitata nel direzionale lungo il viale della stazione, ma uno spazio di incontro, culture e territorio: è con questo spirito che i locali della ex Civica Enoteca Maceratese si preparano ad ospitare le eum, edizioni Università di Macerata grazie all’accordo siglato lo scorso luglio con la Camera di Commercio e alla collaborazione con il Comune di Macerata.

“Le eum risalgono – ha sottolineato il rettore Francesco Adornato all’evento di riapertura dei locali – consentendo due risultati: avere un’azienda che produce cultura in centro storico, diversificando un modello di rinascita attualmente più basato sulla ristorazione, e fare di questi locali uno spazio dedicato alle culture materiali del territorio, come il vino”.

L’ex Enoteca diventerà, quindi, una sede strategica per attività di formazione, ricerca e divulgazione nell’ottica della valorizzazione degli eventi culturali, coinvolgendo le istituzioni del territorio maceratese e la sua collettività. “Un locale per unire nuovi pensieri – ha rimarcato il presidente della Camera di commercio delle Marche Gino Sabatini – fare incontri tematici. Credo fortemente nella collaborazione tra il nostro ente e il sistema universitario regionale, che rappresenta un vero valore aggiunto”. Una sinergia nel segno della cultura il cui valore è stato rimarcato anche dalla vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde.

Si tratta di una sede di grande visibilità per le eum, la casa editrice dell’Università che – ha ricordato la presidente Rosa Marisa Borraccini - nata nel 2004, ha contribuito con il proprio marchio a dare forma, identità e valore alla produzione scientifica della comunità accademica maceratese, consolidandone la reputazione e proiettandola oltre i confini locali e nazionali. Le eum si posizionano tra le più solide university press italiane, con un catalogo di almeno 550 pubblicazioni, di cui 40 le novità edite quest’anno, garantite da rigorosi processi di certificazione di qualità, che hanno guadagnato loro anche la fiducia di autori di altri atenei, centri di studio, ordini professionali, enti pubblici e privati

Per l’occasione, è stato assegnato il “Premio pubblicazione opera inedita” riservato agli studenti UniMC, vinto per la prima edizione da Michele Cardinali con “La prima di ogni volta”, un testo che affronta con matura leggerezza e con giocosa compostezza tematiche di estrema portata concettuale e di grande spessore emotivo, la cui copertina è stata illustrata da un giovane artista marchigiano, Marco Marinangeli. Brindisi finali, a sottolineare la duplice valenza del luogo riaperto al pubblico, con il vino Ribona, Conti degli Azzoni di Montefano, a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Macerata, guidata da Cesare Lapadula.

Cs n. 190/2018

Ultimo aggiornamento 13 dicembre 2018
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