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Roberto MANCINI, Ripensare la SOSTENIBILITA'

“Sviluppo sostenibile”: è una formula in cui il sostantivo e l’aggettivo sono in lotta tra loro. Lo sviluppo infatti è inteso come figlio di una crescita illimitata, però questa diventa sostenibile solo se viene limitata per rispettare i vincoli posti dalla natura. La contraddizione tra economia ed ecologia resta irrisolta. Per sciogliere il nodo non bastano rimedi tecnici, occorre che siano ripensati il modello di economia e la forma della convivenza sociale. In tale ottica questo libro propone un’idea integrale di sostenibilità e la correla con quella di democrazia.

Si delinea così il progetto di una società sostenibile, che è tale quando il suo ordinamento non offende la natura e non stravolge gli esseri umani. Per giungere a questa meta è imprescindibile l’impegno a costruire un’economia differente, concepita non più secondo il paradigma della produzione e del consumo in vista dell’accumulazione di capitale, bensì secondo il paradigma della cura del bene comune. Un’economia è davvero sostenibile quando sostiene equamente l’umanità intera e tutela gli equilibri naturali. La sostenibilità integrale riunisce il versante ambientale e quello antropologico, il quale si attua allestendo condizioni di vita che non disumanizzano persone e comunità.

Il percorso del testo si apre evidenziando come l’economia vigente risulti insostenibile non solo sul piano ecologico, ma già agli occhi del giudizio etico. Ciò chiarisce quanto sia miope ostinarsi a riformare il sistema per farlo “ripartire”, mantenendone intatti i presupposti. Invece esso va superato portando alla luce un’economia che sia espressione fedele della democrazia. Qui non si tratta solo della forma di governo, ma della forma di società. Una società è realmente democratica se la dignità delle persone e il bene comune sono rispettati. Solo una simile forma di convivenza potrà integrare sostenibilità ambientale e sostenibilità antropologica. La vera alternativa alla tendenza oggi prevalente - la mercatizzazione che soffoca tutto sotto il predominio del denaro - è la democratizzazione. Essa costituisce quel processo di trasformazione storica che assume la dignità umana, il bene comune e l’armonia con la natura come principi capaci di ispirare logiche organizzative e regole specifiche per un’economia che non faccia vittime.

 Indice

 Introduzione

Cap. I. Affrontare l’entropia: una scelta radicale
1. Nella trappola della necronomia
2. Le molte sfide dell’entropia
3. La fondazione etica del giudizio sull’economia
4. Alle origini del progetto di sviluppo sostenibile

Cap. II. La sostenibilità antropologica
1. Sulla stoffa dell’umano
2. La costellazione della dignità e le relazioni salienti
3. Diagnosi della disintegrazione
4. La risposta comunitaria: generare sistemi sociali mentalizzanti
5. Memoria etica e vita delle istituzioni
6. La risposta personale: per una spiritualità del compimento

Cap. III. La democrazia come forma di società
1. La forma della convivenza
2. L’essenza della forma democratica
3. Le conseguenze economiche della democrazia
4. Costruire la sostenibilità politica
5. Dare forma e respiro agli spazi sociali: l’architettura restitutiva 

Conclusione: per un’economia biofila

Roberto Mancini, Ripensare la sostenibilità. Le conseguenze economiche della democrazia, Milano, Franco Angeli editore, 2015, pp. 176, collana Lavoro per la Persona

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