Home Libri / Suggerimenti G. Alliney, M. Fedeli, A. Pertosa (a cura di), Contingenza e libertà. Teorie francescane del primo Trecento, Eum, Macerata 2012

G. Alliney, M. Fedeli, A. Pertosa (a cura di), Contingenza e libertà. Teorie francescane del primo Trecento, Eum, Macerata 2012

Il panorama delineato dagli studi raccolti nel volume a cura di Guido Alliney, Marina Fedeli e Alessandro Pertosa, Contingenza e libertà. Teorie francescane del primo Trecento, EUM, Macerata 2012, rende conto delle molteplici interpretazioni della teoria della volontà di Giovanni Duns Scoto elaborate dai teologi francescani che operano nei primi decenni del XIV secolo. L’attuale ricerca in ambito medievistico ha da tempo abbandonato la scorciatoia storiografica di ridurre la storia della filosofia allo studio delle figure di maggior spicco, i così detti ‘grandi’, relegando gli altri pensatori dei tempi di mezzo in scuole di improbabile fedeltà al maestro dedite alla ripetizione senza genio del pensiero del fondatore.
Da quando la ricerca si è concentrata anche su questi teologi ‘minori’ si è scoperto in ciascuno di essi peculiarità speculative di tutto rilievo. È per questo motivo che gli studi qui riportati si soffermano sull’analisi filosofica di autori di cui si sa ancora molto poco. Il filo conduttore che lega gli interventi è quello del rapporto fra necessità e contingenza nel pensiero francescano dell’inizio del XIV decolo. Emergono allora i dubbi sull’attribuzione della Collationes scotiane, le impreviste vicinanze di Pietro Aureolo al pensiero di Giovanni Scoto, la fedeltà di Francesco di Meyronnes al pensiero del maestro, l’influenza di Enrico di Gand su Guglielmo di Alnwick e poi, indirettamente, su Pietro d’Aquila, il particolare atteggiamento di Enrico del Carretto sul rapporto fra volontarismo e proprietà, gli elementi fortemente innovativi introdotti da Francesco della Marchia e poi ripresi da Giovani di Ripa.
Indice: Introduzione, 7; Abbreviazioni, 17; Guido Alliney, Le Collationes oxonienses sulla volontà. Analisi degli influssi dottrinali in un apocrico scotiano, 19; Tobias Hoffmann, Peter Auriol on Practical Judgment and Angelic Sin, 45; Chris Schabel, Landulph Caracciolo vs. Peter Auriol on the Divine Will, 77; Timothy B. Noone, Alnwick on Freedom and Scotus’s Distinction between Nature and Will, 97; Luca Parisoli, Francesco di Meyronnes nella tradizione scotista del volontarismo ontologico, 113; Tiziana Suarez-Nani, L’ostinazione dei demoni: gli elementi di un confronto, 151; William O. Duba, The Ontological Repercussions of Francis of Marchia’s Distinction between Determination de possibili and de inesse, 177; Roberto Lambertini, La povertà volontaria. Il tema della volontà nella controversia pauperistica ai tempi di Giovanni XXII, 203; Annamaria Emili, Nichil magis est secundum hominem quam voluntas: Enrico del Carretto sul primato della volontà, 219; Fabrizio Amerini, Contingenza, volontà e libertà in Pietro d’Aquila, 239; Francesco Fiorentino, Libertà e contingenza in Giovanni di Ripa, 269; Indice dei manoscritti, 295; Indice dei nomi degli autori antichi e medievali, 297; Indice dei nomi degli autori moderni e contemporanei, 299.

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