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ETICA pubblica, GIUSTIZIA sociale, DISUGUAGLIANZE

Che cosa è la giustizia sociale e come la si può realizzare? Esistono diseguaglianze giuste o le diseguaglianze sono, in quanto tali, ingiuste? Queste alcune delle questioni alle quali il volume intende dar risposta, mettendo a tema la giustizia sociale come questione centrale dell’etica pubblica e mostrandone la concreta rilevanza per il disegno delle politiche.

Il tema della giustizia sociale, infatti, ha radici antiche, eppure è oggi più attuale che mai.

Fin dalle prime riflessioni filosofiche in materia, il discorso sulla giustizia sociale richiede di individuare la giusta misura – o i criteri – secondo cui qualcosa può essere distribuito o acquisito, compatibilmente con i dettami della convivenza sociale e le esigenze dell’etica pubblica. Al contempo, la giustizia sociale richiede, per dirla con Aristotele, che si distribuiscano beni o vantaggi in modo eguale tra persone eguali e in modo diseguale tra persone diseguali e si intreccia dunque al tema della (dis)eguaglianza.

Questa impostazione resta attuale anche nella riflessione filosofica contemporanea – pensiamo, in modo emblematico, alla teoria della giustizia di John Rawls e al dibattito che questa ha originato – dove la questione centrale è proprio l’individuazione delle disuguaglianze giuste e ingiuste, con particolare riferimento al ruolo ricoperto dalle istituzioni fondamentali della società, ritenute i principali soggetti promotori della equa distribuzione di beni, risorse, o opportunità (solo per citare alcuni dei distribuenda più “accreditati” nel panorama contemporaneo).

Le questioni di giustizia sociale, in effetti, non hanno solo una grande importanza teorica ma anche una significativa rilevanza pratica. E oggi forse più che mai l’elaborazione teorica in materia di etica pubblica e teorie della giustizia è chiamata a confrontarsi con le sfide e le trasformazioni che investono la società nel suo complesso, le quali chiamano in causa il ruolo delle politiche e delle istituzioni.

Questo volume intende offrire un contributo che vada proprio nella direzione appena indicata. A tal fine propone una riflessione teorica interdisciplinare, combinando riflessione teorica e disamina delle possibili implicazioni in termini di policy. La prima parte del volume approfondisce il versante teorico della giustizia sociale, inquadrandola nell’ambito dell’etica pubblica e analizzandone il rapporto con il tema della diseguaglianza e dello sviluppo. La seconda parte approfondisce alcune questioni specifiche del dibattito contemporaneo, aprendo il discorso ad alcune “frontiere” della giustizia, come il rapporto tra giustizia sociale, merito e responsabilità individuale, e la possibilità della giustizia globale. La terza e ultima parte si concentra sul ruolo delle politiche nella promozione della giustizia sociale e nella lotta alle diseguaglianze (ingiuste).

Grazie ai contributi di alcuni tra i più autorevoli studiosi in materia, la giustizia sociale viene tematizzata, nel volume, in tutta la sua complessità ed emerge come una questione di ineludibile importanza e attualità, soprattutto per quanto concerne la possibilità tanto della realizzazione individuale, quanto della convivenza nella sfera pubblica.

Benedetta Giovanola (a cura di), Etica pubblica, giustizia sociale, diseguaglianze, Carocci, Roma 2016

 

INDICE

Benedetta Giovanola, Introduzione. Etica pubblica, giustizia sociale, diseguaglianze 


 Parte prima: Giustizia sociale, diseguaglianze, sviluppo

Philippe Van Parijs, Nuove forme dell’ingiustizia sociale e nuovi modi di combatterla
Vitantonio Gioia, Diseguaglianze e sviluppo. Le radici antiche di un problema attuale

Parte seconda:
Eguaglianza, inclusione, merito

Luca Scuccimarra, Questioni di frame. Pensare la disuguaglianza nell’epoca globale 

Alessandra Lucaioli, Merito e giustizia sociale: prospettive dell’egualitarismo contemporaneo a confronto

Parte terza:
Diseguaglianze e ruolo delle politiche
Elena Granaglia, La persistente modernità della “vecchia” idea guida dell’uguaglianza di condizioni

Maurizio Franzini, Le ragioni dei ricchi. Mobilità intergenerazionale, capitale umano e uguaglianza delle opportunità


 

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