Home Primo piano Laurea MAGISTRALE: nuova sperimentazione di didattica INTERDISCIPLINARE

Laurea MAGISTRALE: nuova sperimentazione di didattica INTERDISCIPLINARE

La filosofia è molto più di una disciplina, è un modo di stare al mondo, una "postura" sempre più necessaria oggi, anche se forse questo tempo ancora non lo ha compreso. E necessaria sotto molti punti di vista: perché il pensiero strategico e critico, la capacità di autoriflessione, il desiderio di approfondire, lo sforzo di comprensione che osa immaginare il nuovo sono urgenti nella vita culturale e sociale come in politica, in economia come nella produzione industriale, nella costruzione delle biografie come anche di nuove geografie. Sono queste le competenze che il laureato in filosofia è chiamato a costruirsi, e che i nostri corsi di laurea devono sentirsi impegnati a formare: certo, attraverso lo studio e il confronto con le riflessioni dei grandi filosofi del passato e del presente che, nella loro profondità argomentativa e concettuale, nel coraggio delle loro proposte teoretiche e dei loro interrogativi, sono gli interlocutori dei nostri percorsi.

Si deve osare, allora, anche la ricerca di qualche metodo nuovo per l'insegnamento e quindi per l'apprendimento, per avviare fin dal periodo degli studi la messa a fuoco di disposizioni che sappiano tradurre metodi di lavoro e contenuti acquisiti in chiavi ermeneutiche per la lettura degli eventi, dei fenomeni, della realtà.

Per questo il corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche dell'Università di Macerata propone per l'a.a. 2016-2017 una sperimentazione innovativa: 2 'grappoli' di insegnamenti saranno impartiti prevedendo moduli svolti in modo interdisciplinare. Senza richiedere necessariamente che l* student* frequenti obbligatoriamente tutti i corsi del 'grappolo', si offre la possibilità, in un percorso accompagnato in aula, di integrare competenze e sviluppare la capacità di considerare i fenomeni da prospettive differenti, di applicare ad essi categorie provenienti da diversi ambiti del sapere e di connettere paradigmi argomentativi molteplici.
Nel corso del primo semestre saranno svolti con un modulo interdisciplinare i corsi ERMENEUTICA TESTUALE DEL PENSIERO ANTICO (prof.ssa Arianna Fermani), PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI (prof.ssa Ivana Bianchi) e TEORIE DELLA GIUSTIZIA (prof.ssa Carla Danani), che sviluppano il modulo interdisciplinare intitolato "Contrari, Intermedi e Identità: percezione, categorizzazione e legittimazione".

Nel corso del secondo semestre saranno svolti con un modulo interdisciplinare i corsi ETICA FONDAMENTALE (modulo di Etica pubblica, prof. Luigi Alici), PERCORSI STORICI NEL PENSIERO GRECO (prof. Maurizio Migliori) e TRADIZIONI FILOSOFICHE MEDIEVALI (prof. Guido Alliney) che collaborano allo sviluppo del modulo interdisciplinare sul tema "Natura e libertà: diversità temporali e azione comune".

La sperimentazione si indirizza nel solco di quanto suggerito dal Regolamento didattico di ateneo, che prevede la “possibilità di autorizzare (soprattutto per i corsi di laurea magistrale e di formazione avanzata) progetti di sperimentazione, ispirati a principi di innovazione didattica, che prevedano anche attività svolte in forme interdisciplinari e cooperative, sulla base di un coinvolgimento collegiale di più docenti” ( art. 6, come 6, lett. C).

Carla DANANI

 

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