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Guido Maria GIGLIONI a Macerata

Dopo aver ottenuto la Laurea in Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane dell’Università di Macerata (1987), ho lavorato a partire dal 1991 per circa nove anni nel dipartimento come Tecnico Laureato per la cattedra di Filosofia Teoretica. Nel 2002 ho conseguito un PhD in Storia della Scienza e Medicina alla Johns Hopkins University di Baltimore (USA). Ho quindi usufruito per due anni di una borsa di studio post-dottorato presso il Dibner Institute, Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il progetto di ricerca aveva per oggetto lo studio delle implicazioni mediche della filosofia naturale di Francis Bacon. A partire dal 2004, e per i passati tredici anni, ho insegnato latino rinascimentale e storia della filosofia moderna presso il Warburg Institute. L’esperienza è stata tra le più formative e stimolanti nella mia carriera. Il Warburg Institute è un centro di ricerca dell’Università di Londra, parte della School of Advanced Study, specializzato in indagini storiche interdisciplinari (arte, filosofia e scienza) e aperto ad una pluralità di periodi storici e culture. Negli anni trascorsi in istituto in qualità di ‘Cassamarca senior lecturer in neo-Latin cultural and intellectual history, 1400-1700’, il mio insegnamento si è concentrato sui corsi di Master e sulla supervisione di studenti di PhD. Il carattere interdisciplinare e internazionale dell’istituto ha fatto sì che il mio insegnamento sia stato esposto per anni alle più varie tradizioni di educazione e ricerca rappresentate dagli studenti frequentanti, dagli Stati Uniti alla Cina, dall’Australia all’Europa. I temi affrontati dagli studenti di PhD negli anni passati sono stati molteplici, come la riscoperta di Plotino ad opera di Marsilio Ficino, la nozione di esperienza religiosa nella filosofia baconiana, il confronto tra scrittura in olandese e scrittura in latino nella medicina di Jan Baptiste van Helmont, la dialettica di influenza celeste e abitabilità planetaria nell’astronomia della prima modernità, e il concetto e la rappresentazione degli angeli custodi nell’Italia della Controriforma.

Le mie ricerche vertono sulle idee moderne di vita e immaginazione, e sui loro nessi con i concetti di materia e conoscenza. Per la tesi di laurea in filosofia mi sono occupato di William Harvey (1987), mentre per la dissertazione di dottorato in storia della medicina (2002) ho indagato la nozione di sostanza vivente nell’opera di Francis Glisson, medico e anatomista inglese, il cui trattato di metafisica (La natura energetica della sostanza, 1672) è all’origine delle moderne indagini sull’irritabilità e i suoi rapporti con le funzioni cognitive e vitali degli organismi viventi. Dopo aver scoperto che Francis Bacon è una delle fonti principali dell’opera medica e filosofica di Glisson, ho deciso negli anni passati di dedicarmi a specifiche ricerche miranti a recuperare le radici baconiane delle concezioni moderne di materia e vita (prendendo ad esame un arco di tempo che si estende da Bernardino Telesio a Jean-Baptiste Lamarck). Parte integrante del progetto di ricerca è anche uno studio di ampio respiro sull’immaginazione, come facoltà che gioca un ruolo chiave nel mediare tra le sfere della corporeità, dello spazio e del movimento.

Da luglio dello scorso anno sono entrato a far parte del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata come professore associato di Storia della Filosofia. Al Corso di Laurea in Filosofia intendo contribuire mettendo a disposizione degli studenti e dei colleghi l’esperienza che ho maturato come clericus vagans nei passati venti anni. Dal Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane al Dipartimento di Studi Umanistici il giro si è in fondo rivelato come un ritornare a casa (sempre che sia davvero possibile ritornare a casa e non sia invece proprio della nostra natura essere sempre vagans).

Guido Maria GIGLIONI

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