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CANGUILHEM, Œuvres complètes: Écrits philosophiques complémentaires, conférences publiques, lettres choisies

Con la recente uscita del sesto tomo, Œuvres complètes: Écrits philosophiques complémentaires, conférences publiques, lettres choisies, si chiude la pubblicazione delle Œuvres complètes di Georges Canguilhem, inaugurata nel 2011 dall'editore Vrin. L'ultimo volume include gli scritti complementari, le trascrizioni delle conferenze pubbliche, una scelta di lettere dell'autore, e in appendice la più ampia e ragionata bibliografia esistente sull'autore. Non include, come era previsto invece dal piano di produzione stilato nell'ormai lontano 2008, la nota biografica, che viene rimandata ad una eventuale successiva pubblicazione autonoma.

L'intera collezione include gli scritti giovanili, i più politici, compreso l'opuscolo pubblicato anonimo nel 1935 intitolato Le fascisme et les paysans (Volume 1, 2011); gli scritti sulla medicina incluso le principali opere in volume tra cui le varie versioni di Le normal et le pathologique, e di La connaissance de la vie e La formation du concept de réflexe aux XVIIe et XVIIIe siècles (Volume 2, 2021); gli scritti su scienza ed epistemologia, con gli Études d’histoire et de philosophie des sciences e Idéologie et rationalité dans l’histoire des sciences de la vie (Volume 3, 2019); gli scritti sulla resistenza, la filosofia biologica e la storia delle scienze, in cui sono inclusi il Commentaire au troisième chapitre de l’évolution créatrice e Besoins et tendances (Volume 4, 2015); e infine il quinto volume sugli scritti della sua produzione più tarda a partire dal 1966 (Volume 5, 2018). Tutti i volumi sono corredati da una imponente collezione di studi introduttivi da parte di tutti i principali commentatori dell'opera di Canguilhem, colleghi e allievi che da sempre hanno coltivato il patrimonio professionale dell'autore.

Avvicinandosi alla filosofia di Georges Canguilhem si avverte una profonda contraddizione. Se da un lato i temi più citati, quelli che hanno acquisito notorietà anche fuori dalla stretta cerchia della filosofia francese, come i concetti di normalità ed errore, la trattazione della vita biologica, il vasto campo aperto nella considerazione della medicina, la patologia, la clinica, la cura, appaiono tutti centrati, fondamentali e primari per una filosofia contemporanea, e anche la loro trattazione appare rilevante, coerente, continente e determinante, resta comunque nell'opera del filosofo un che di disturbante, inadeguato, inattuale.

Alcuni studiosi, in verità pochi, considerano fondamentale il suo pensiero, seguendo la lezione di Michel Foucault, spesso letteralmente citato, quando dice:

eliminate Canguilhem e non capirete più granché, di tutta una serie di discussioni intercorse tra i marxisti francesi e neppure coglierete la specificità di sociologi come Bourdieu, Castel, Passeron, che li segna così fortemente nel campo della sociologia; vi sfuggirà tutto un aspetto del lavoro teorico fatto dagli psicanalisti e in particolare dai lacaniani. Di più: in tutto il dibattito di idee che ha preceduto o seguito il movimento del Sessantotto, è facile ritrovare il posto di coloro che, da vicino o da lontano, si erano formati con Canguilhem. (Foucault 1998, pp. 271–272)

Jacques Bouveresse, nella presentazione del primo volume delle Œuvres complètes, riconosce però che il sole di Canguilhem, seppur levatosi da tempo in cielo, sembra rimanere all'ombra di un'eclissi che non accenna a terminare.

Come disse Wittgenstein nel 1947: “Le opere dei grandi maestri sono soli che sorgono e tramontano intorno a noi”. Sebbene Canguilhem sia indubbiamente da tempo un autore molto celebrato e onorato, non sono del tutto certo che il sole dell'opera del grande maestro che è stato sia davvero sorto.» (Bouveresse 2011, p. 66)

Prima dell’avvio delle pubblicazioni delle Œuvres complètes, Canguilhem è stato spesso citato ma raramente assunto fino in fondo. L'aspetto contrariante del suo lavoro riguardava il suo metodo epistemologico che torna deliberatamente su dati e teorie storicamente datate. Ad esempio, si pensi al ruolo fondamentale che egli assegna al lessico del vitalismo come dispositivo critico che riapre, contro certe semplificazioni riduzioniste, la questione di ciò che conta come spiegazione del vivente. Forse anche per questo la sua ricezione è rimasta piuttosto timida, come se vi fosse una sorta di timore fondamentale sul fatto che, sostenendo quest'autore, si richiamerebbero dall'oblio tesi condannate dalla storia ancor più che dalla scienza.

La raccolta di tutti i suoi scritti ha avuto il merito di aver determinato un progressivo cambio di passo nella ricezione dell'autore, e la sempre maggiore attenzione alla notevole complessità ed estensione di un pensiero che per tanto tempo si voleva concentrato attorno ai soli temi della medicina e della biologia, al punto che lo stesso Bouveresse finisca per presagire che:

l’opera filosofica ed epistemologica di Canguilhem sia più importante e resisterà meglio al tempo di quella della maggior parte dei discepoli che gli vengono attribuiti, compresi i più illustri. (Bouveresse 2011, p. 66).

Così, a partire dalla pubblicazione di questi volumi nel 2011, un nuovo Canguilhem appare sulla scena accademica, con «un valore complementare a quell[o] dominante». Da queste ricerche ne esce un pensato collocabile «in un contesto forse improbabile del pensiero del primo dopoguerra di pensatori come Theodor Adorno e Hannah Arendt, per i quali un nuovo pensiero dell'individuo è necessario per la sua difesa contro i sistemi totalizzanti della politica e della filosofia» (Geroulanos 2009, p. 293).

È questo, ad esempio, il Canguilhem dell'aspra critica alla psicologia in «Qu’est-ce que la psychologie ?» (1956) e delle opere sullo sviluppo di una inedita prospettiva etica nel lavoro dello scienziato distante sia dalla bioetica che dalla deontologia professionale ma centrato su un modello di problematizzazione dell'oggettività scientifica in Études d’histoire et de philosophie des sciences» (1968) e sul rapporto tra ideologia nella scienza, in Idéologie et rationalité dans l’histoire des sciences de la vie (1977).

Oggi, siamo quindi forse sul crinale di una Canguilhem-renaissance, grazie alla quantità di materiale che i curatori delle Œuvres complètes hanno messo a disposizione ma soprattutto grazie alla vastità e duttilità delle tesi dell'autore, adattabili ai più recenti avanzamenti tecnici e scientifici. Lo dimostra la sempre maggiore quantità di citazioni all'autore francese e il moltiplicarsi di edizioni critiche e traduzioni in molte lingue, come ad esempio in Italia le recenti Bisogni e tendenze del 2024 e la nuova traduzione, a cinquanta anni circa dalla prima uscita in Italia, di La conoscenza della vita del 2024 e il recentissimo Ideologia e razionalità nella storia delle scienze della vita del 2025.

IL LIBRO: Ecrits philosophiques complémentaires, conférences publiques, lettres choisies. Œuvres complètes, tome VI, de Georges Canguilhem, édité par Camille Limoges et Pierre-Olivier Méthot, Vrin, Paris 20241676 pp., 42 €.

J. Bouveresse, «Préface aux Œuvres Complètes de Georges Canguilhem», in Œuvres Complètes, vol. 1, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 1,  Vrin, Paris 2011, pp. 7–70. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623600/oeuvres-completes-tome-i-ecrits-philosophiques-et-politiques-1926-1939

G. Canguilhem, «Le fascisme et les paysans», in Œuvres complètes: Écrits philosophiques et politiques (1926-1939), vol. 1, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 1., Vrin, Paris 1935, pp. 535–594. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623600/oeuvres-completes-tome-i-ecrits-philosophiques-et-politiques-1926-1939

G. Canguilhem, «Commentaire au troisième chapitre de l’évolution créatrice», in Œuvres complètes: Résistance, philosophie biologique et histoire des sciences 1940-1965, vol. 4, in Bibliothèque des textes philosophiques, vol. 4, Vrin, Paris 1943, pp. 111–170.

G. Canguilhem, «La connaissance de la vie», in Œuvres complètes: Résistance, philosophie biologique et histoire des sciences 1940-1965, vol. 4, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 4., Vrin, Paris 1952, pp. 525–527. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623631/oeuvres-completes-tome-iv-resistance-philosophie-biologique-et-histoire-des-sciences-1940-1965

G. Canguilhem, «Besoins & Tendances», in Œuvres complètes: Résistance, philosophie biologique et histoire des sciences 1940-1965, vol. 4, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 4, Vrin, Paris 1952, pp. 437–524. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623631/oeuvres-completes-tome-iv-resistance-philosophie-biologique-et-histoire-des-sciences-1940-1965

G. Canguilhem, «Qu’est-ce que la psychologie?», vol. 4, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 4, Vrin, Paris 1956, p. 727. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623631/oeuvres-completes-tome-iv-resistance-philosophie-biologique-et-histoire-des-sciences-1940-1965

G. Canguilhem, «Le normal et le pathologique», in Œuvres complètes: Écrits de mèdecine et de philosophie Les thèses, vol. 2, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 2, Vrin, Paris 1966, pp. 37–299. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623617/oeuvres-completes-tome-ii-ecrits-de-medecine-et-de-philosophie

G. Canguilhem, «Études d’histoire et de philosophie des sciences», in Œuvres complètes: Écrits d’histoire des sciences et d’épistémologie, vol. 3, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 3., Vrin, Paris 1968, pp. 251–836. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623624/oeuvres-completes-tome-iii-ecrits-dhistoire-des-sciences-et-depistemologie

G. Canguilhem, «Idéologie et rationalité dans l’histoire des sciences de la vie», in Œuvres complètes: Écrits d’histoire des sciences et d’épistémologie, vol. 3, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 3, Vrin, Paris 1977, pp. 839–1003. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623624/oeuvres-completes-tome-iii-ecrits-dhistoire-des-sciences-et-depistemologie

G. Canguilhem, «La formation du concept de réflexe aux XVIIe et XVIIIe siècles», in Œuvres complètes: Écrits de mèdecine et de philosophie Les thèses, vol. 2, in Bibliothèque des Textes Philosophiques, vol. 2., Vrin, Paris 1977, pp. 585–836. Disponibile: https://www.vrin.fr/livre/9782711623617/oeuvres-completes-tome-ii-ecrits-de-medecine-et-de-philosophie

G. Canguilhem, Œuvres complètes: Écrits philosophiques complémentaires, conférences publiques, lettres choisies, vol. 6. in Bibliothèque des textes philosophiques, vol. 6.  Vrin, Paris 2024.

G. Canguilhem, Bisogni e tendenze, Orthotes, Napoli 2024. Disponibile: https://www.orthotes.com/bisogni-e-tendenze/

G. Canguilhem, La conoscenza della vita Orthotes, Napoli 2024. Disponibile: https://www.orthotes.com/conoscenza-della-vita/

G. Canguilhem, Ideologia e razionalità nella storia delle scienze della vita, Mimesis, Milano-Udine 2025. Disponibile: https://www.mimesisedizioni.it/libro/9791222314464

M. Foucault, «La vita, l’esperienza e la scienza», in Il normale e il patologico, Einaudi, Torino 1998, pp. 271–283.

S. Geroulanos, «Beyond the normal and the pathological: Recent literature on Georges Canguilhem», Gesnerus, vol. 66/ 2 (2009), pp. 288–306.

IL LIBRO

Ecrits philosophiques complémentaires, conférences publiques, lettres choisies. Œuvres complètes, tome VI, de Georges Canguilhem, édité par Camille Limoges et Pierre-Olivier Méthot, Vrin, Paris 2024, 1676 pp., 42 €.


Emmanuele SOMMA

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