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FILOSOFIA E IMPRESA: un connubio possibile

L'Umanesimo può innovare anche il mondo delle imprese. E il contributo della filosofia può rivelarsi fondamentale in questa opera di innovazione. A patto che la filosofia sappia calarsi nella concretezza delle pratiche applicative ed entrare in dialogo con altri saperi e dimensioni.

È forse proprio questa consapevolezza, che è al contempo una grande sfida, ad aver spinto la Commissione Europea a finanziare il progetto Design-MTS, che ho il piacere di coordinare e che ha preso il via lo scorso luglio con il Kick off meeting che si è tenuto presso l’Università degli Studi di Macerata.

Design-MTS sta per “DEfining social Responsibility Interventions for a Grounded Networking in Machine Tools Sector” ed è un progetto di carattere fortemente interdisciplinare e internazionale volto, come recita il titolo, alla definizione di interventi di responsabilità sociale delle imprese e alla promozione di un network fondato (grazie, appunto al contributo che può provenire dalla riflessione filosofica) nel settore delle macchine utensili; un settore che la Commissione Europea ha ritenuto particolarmente strategico, anche perché può influenzare tutta la catena produttiva attraverso la diffusione di buone pratiche. Ma anche un settore che, di primo acchito, sembrerebbe molto lontano dalle vette della riflessione filosofica. Eppure un connubio è possibile, anzi, addirittura necessario.

Design MTs, infatti, è un vero e proprio progetto di ricerca applicata, che coniuga le scienze umanistiche e sociali con quelle tecnologiche e che, oltre a porsi l’obiettivo di un avanzamento a livello di ricerca scientifica, potrà avere un impatto concreto sull'operato e i processi decisionali delle imprese. Nello specifico, il progetto si pone l’obiettivo di creare una piattaforma nell'ambito della responsabilità sociale di impresa, coinvolgendo i portatori di interesse più rilevanti a livello di tipologia e copertura territoriale, aumentando il raccordo tra le imprese, e tra di queste e gli stakeholder più strategici, inclusi i policy makers e la società civile.

La Responsabilità sociale d'impresa (RSI o CSR – Corporate Social Responsibility), in effetti, è un elemento chiave di quella che l'Europa chiama l’economia di mercato sociale, ovvero un’economia che persegue un modello di sviluppo sostenibile, in grado di coniugare obiettivi di natura strettamente economica con obiettivi etici, sociali e ambientali, promuovendo così il benessere della collettività, ed è al contempo ritenuta uno strumento fondamentale nella strategia di Europa 2020, oltre ad essere – come è noto - un tema centrale della business ethics, ovvero l’ambito di riflessione filosofica impegnato ad applicare l’etica all’economia.

L’obiettivo più ambizioso e che anima lo spirito del progetto è dunque duplice: da un lato offrire un contributo in termini sia di riflessione teorica, sia di concreta realizzazione, in merito alla CSR e all’economia di mercato sociale, peraltro così care all’Europa; dall’altro lato dimostrare che le scienze tecnologiche da sole non bastano, ma hanno bisogno di un sostrato e di una visione anche dal punto di vista umanistico, sociale e, soprattutto, etico.

Al progetto collaborano importanti istituzioni come la Nottingham University; Csr-Europe, il più importante network europeo in ambito di responsabilità sociale; Central European Initiative, un ente intergovernativo con focus su paesi dell'Est Europa; Cecimo, l'associazione di categoria europea del settore Machine Tools in rappresentanza del mondo imprenditoriale; Ires Italia in rappresentanza del mondo sindacale.

Il team dell’Università di Macerata è composto, oltre che da me in qualità di Coordinatrice, dagli economisti Katia Giusepponi (che è anche Vice-Coordinatore) e Federico Niccolini, e da Barbara Chiucconi (responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali del nostro Ateneo) in qualità di project manager.

BENEDETTA GIOVANOLA

Sito web: http://www.csreurope.org/csr-machine-tool-sector#.UkrisxY96u4

Per informazioni: benedetta.giovanola@unimc.it; barbara.chiucconi@unimc.it

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