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CONVENZIONE con il Corpo FORESTALE dello Stato

Mercoledì 25 novembre, alle ore 11.30, la dott.ssa Cinzia Gagliardi, Comandante regionale del Corpo forestale dello Stato per le Marche, e il Rettore dell'Università di Macerata, professor Luigi Lacchè, presentano pubblicamente la convenzione di recente stipulata tra Corpo forestale dello Stato – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e il nostro Ateneo (in specifico i corsi di laurea triennale e magistrale in Filosofia). Si concretizza anche così l'impegno dell'"Umanesimo che innova": la capacità di innovazione non riguarda infatti soltanto le tecniche, le scienze o la tecnologia, ma sempre di più la dimensione sociale, la formazione, l'ambito della comunicazione e della progettazione.

La convenzione consente al personale del Corpo Forestale dello Stato di accedere in forma agevolata ad un percorso di studi universitari in gran parte inedito per questo ambito, ma inteso alla possibilità di valorizzare i profili professionali secondo prospettive sempre più urgenti. L'intento, attraverso l'iscrizione ai corsi di studio in Filosofia, è di poter  sviluppare conoscenze e competenze riguardanti la capacità di comprensione e interpretazione delle problematiche ambientali anche nel loro risvolto etico, sociale e civile; di rafforzare la capacità di argomentazione e riflessione critica, anche nella loro applicazione, per analizzare problematiche complesse; di irrobustire la capacità di elaborare adeguate concettualizzazioni delle tematiche che riguardano in particolare l'ambiente, l'etica pubblica e le questioni di giustizia, e di individuare e connettere le relative varianti e invarianti strutturali; di sviluppare la capacità di comunicare in modo adeguato in una società sempre più complessa, multiculturale e diversificata.

Il Corso di laurea triennale in Filosofia (classe L-5) è infatti articolato in due percorsi: “Filosofia”, dedicato in specifico all'approfondimento teorico e storico, e “Filosofia e Società”, che integra lo studio della filosofia - soprattutto applicata - con insegnamenti di ambito socio-economico. Il Corso di laurea magistrale in Scienze Filosofiche (classe LM-78), pur essendo articolato in un solo profilo, offre ampie libertà di scelta, adeguate a studenti già in possesso della laurea di primo livello, consentendo la costruzione di un percorso corrispondente alle proprie inclinazioni e ai propri interessi lavorativi, e riservando spazio in particolare ad insegnamenti esplicitamente dedicati ai temi dell’etica pubblica, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, alle abilità logiche, di comprensione ed argomentazione. I docenti dei due corsi di laurea sono impegnati in gruppi di ricerca nazionali e internazionali particolarmente indirizzati ad approfondire le questioni logiche ed epistemologiche, i temi della convivenza, delle relazioni, dell'identità di luoghi, delle pratiche di condivisione delle decisioni, dei modi della cura. Non dimentichiamo, inoltre, il vantaggio offerto dal fatto che tutti i corsi di laurea in filosofia dell'ateneo maceratese sono accessibili anche secondo la modalità didattica on line, di particolare interesse, appunto, per gli studenti lavoratori.

Abbiamo molto a cuore questo rapporto con il Corpo Forestale dello Stato, che si concretizza qui in questa convenzione: segno evidente che "è interesse di entrambi gli enti [Corpo Forestale dello Stato e Dipartimento di Studi Umanistici] potenziare, con l'utilizzazione delle rispettive risorse e nell'ambito dei ruoli e delle competenze di ciascuno, l’attività di alta formazione, di studio e di ricerca valutando la possibilità di sviluppare e realizzare nuove forme di collaborazione nei termini e nelle modalità considerate più idonee ad implementare l’offerta formativa svolta attraverso l’attivazione di corsi, master e di ulteriori attività professionalizzanti". Per l'Ateneo maceratese, ma in particolare per i Corsi di laurea in Filosofia, si sancisce così la costruzione di una relazione e di un confronto con chi, sul campo, è chiamato ad esercitare pratiche di etica pubblica e di cura della socialità, a custodire e valorizzare il patrimonio di memoria e di cultura (che è anche paesaggio e ambiente) che è prima di tutto alimento essenziale di una comunità, ma poi, anche, potenzialità di risorsa economica. Il Corpo Forestale dello Stato, infatti, istituito nel 1822, è una forza di polizia ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. La molteplicità dei compiti affidati alla Forestale affonda le radici in una storia professionale un tempo dedicata alla difesa dei boschi, che si è evoluta negli anni fino a comprendere ogni attività di salvaguardia delle risorse agroambientali, del patrimonio faunistico e naturalistico nazionale.

Carla DANANI

 

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