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Nuovi orizzonti dell'antropologia filosofica

Un percorso bibliografico, a cura di D. PAGLIACCI

F. J. Ayala, L’evoluzione. Lo sguardo della biologia, Jaca Book, Milano 2009.

F. Botturi, R. Mordacci (edd.,), Natura in etica. Annuario di Etica 2009, Vita & Pensiero, Milano 2009.

L. Grion (ed.,), La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo, La Scuola, Brescia 2009.

R. Guardini, Opera omnia III/2. L’uomo. Fondamenti di una antropologia cristiana, Morcelliana, Brescia 2009.

A. La Vergata, I dibattiti sull’evoluzione dell’uomo tra Ottocento e Novecento, in “Rivista di Filosofia Neoscolastica” C (2009), pp. 237-262.

K. Pombo, Chi è l’uomo? Introduzione all’antropologia filosofica in dialogo con le culture, Armando, Roma 2009.

M. Rossini, Karl Lövith: la questione antropologica: analisi e prospettive sulla “Menschenfrage”, Armando, Roma 2009.

O. Tolone, Estetica e antropologia filosofica, Mimesis, Milano 2009.

M. Scheler, Formare l’uomo. Scritti sulla natura del sapere, la formazione, l’antropologia filosofica, Franco Angeli, Milano 2009.

A. Aguti, Natura umana. Un’indagine storico-concettuale, Edizioni Meudon, Portogruaro (VE), 2010.
Il volume ripercorre la domanda circa la natura umana dalle radici del pensiero Occidentale, fino alla sua messa in discussione ad opera delle provocanti istanze del post-human. Tra le altre cose l’autore si interroga sulla portata degli interrogativi posti dall’antropologia filosofica e sulla loro capacità offrire ancora oggi dei criteri di discernimento per distinguere la peculiarità dell’essere umano rispetto agli altri esseri viventi e più in generale al non-umano.

G. Cusinato, La totalità incompiuta. Antropologia filosofica e ontologia della persona, Franco Angeli, Milano 2010.
L’ontologia della persona proposta da Cusinato si presenta come una “teoria della compartecipatività” che da un lato fuoriesce dai confini della teoria dei sistemi autopoietici attraverso la messa  a fuoco della nozione teoretica fondamentale di co-esecuzione dell’atto, dall’altro implica un ripensamento della distinzione fra piano psichico e spirituale attraverso l’elaborazione di un originale “principio di espressività”, alternativo alle varie forme di riduzionismo e di spiritualismo.

H. Plessner, Antropologia filosofica, Morcelliana Brescia 2010.
Il ruolo dell’antropologia filosofica nel dibattito filosofico contemporaneo è decisivo soprattutto in riferimento alla sua capacità di porre delle questioni, più che del trovare delle risposte definitive. La questione della posizionalità eccentrica, del limite del comportamento umano e dell’ineliminabile indeterminatezza dell’essere sono tra i nuclei più interessanti dell’antropologia filosofica di Helmuth Plessner, che nei saggi qui raccolti si confronta, non senza difficoltà con la critica di Martin Heidegger.

J. Marías, Persona : mappa del mondo umano, a cura di A. Savignano, Marietti 1820, Genova - Milano 2011

C. Brentari, Jacob von Uexküll. Alle origini dell’antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 2011.

L. Scillitani, Antropologia filosofica del diritto e della politica, Rubettino, Soveria Mannelli, 2011.

M. Scheler, Formare l'uomo. Scritti sulla natura del sapere, la formazione, l'antropologia filosofica, Franco Angeli, Milano 2011.

A. Petagine, Profili dell'umano. Lineamenti di antropologia filosofica, Franco Angeli, Milano 2012.

G. Capello, R. Pagotto (edd.,), Luigi Stefanini e l’odierna antropologia filosofica, CLEUP, Padova 2012.

V. Bochicchio (ed.,), Dal corpo al simbolo. Ermeneutiche della corporeità Franco Angeli, Milano 2012.

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