Home Notizie Ricerca, internazionalizzazione e imprese

Ricerca, internazionalizzazione e imprese

Ricerca, internazionalizzazione e imprese

La Notte della Ricerca

di Carla Danani, Benedetta Giovanola,  Francesca Spigarelli e Bianca Sulpasso

Prosegue l'impegno dell'ateneo sui fronti dell'internazionalizzazione e della ricerca: due leve strategiche per la crescita non solo dell'università, ma anche del territorio stesso. 

L'importanza della ricerca umanistica

di Carla Danani*

Il 2017 ha visto confermata e rafforzata l'attenzione dell'Ateneo alla mission della ricerca, nelle sue diverse dimensioni. Emblematicamente possiamo prendere a riferimento le linee di impegno espresse da tre azioni particolarmente importanti nel 2017. Il tema della qualità è stato affrontato, ad esempio, a giugno, con l'organizzazione del Tavolo della Ricerca, in preparazione della successiva Conferenza di ateneo per la ricerca che ha visto, ad ottobre, la partecipazione di Andrea Graziosi, allora presidente Anvur. Si è discusso di risultati, valutazioni, criteri, ma, soprattutto, si sono voluti riconfermare un impegno e un entusiasmo che vanno ben oltre la possibilità di essere misurati e incentivati con premialità economiche, e che danno all'Università di Macerata dei risultati di eccellenza. Grazie all'attiva e convinta partecipazione di tutti i Dipartimenti è stata poi organizzata "l'edizione 0" della Notte Europea dei Ricercatori, evento dedicato alla scienza ed alla sua comunicazione, che ha luogo ogni anno in tutta Europa e paesi limitrofi l'ultimo venerdì di settembre. Si è trattato di una bella opportunità per far conoscere la nostra attività di ricerca a persone delle più diverse età: parlando con loro, allestendo piccole performance, laboratori, proiezioni, attraverso mostre e in altri modi interattivi e coinvolgenti. Disseminati nella città, si è comunicato quanto è importante la ricerca di ambito umanistico, quale sia il suo impatto sul lungo periodo ma anche nella vita di tutti i giorni. Ora ci siamo candidati, con un gruppo di altre università, tra cui la Politecnica delle Marche, di Ancona, per entrare in modo del tutto ufficiale nella rete europea della "Notte della ricerca 2018". Alla qualità ed al racconto si è poi accompagnata la relazione concreta e fattiva con il territorio, forse per la prima volta in coordinamento tra tutti e quattro gli Atenei marchigiani per rispondere alla richiesta della Regione Marche di contribuire a delineare una visione strategica per affrontare le difficoltà conseguenti il sisma. In particolare si sta lavorando, da luglio dello scorso anno, al progetto "Nuovi Sentieri Strategici nell'Appennino Marchigiano", che ha visto all'opera cinque borsisti e altrettanti gruppi di lavoro tematici. Da rimarcare, poi, che all'inizio del 2018 è giunto il riconoscimento, per due Dipartimenti su cinque del nostro Ateneo, quali Dipartimenti di eccellenza: Giurisprudenza e Scienza della Formazione, dei beni culturali e del Turismo.

* Delegata del Rettore per la ricerca

Con l'internazionalizzazione, Unimc si apre al mondo

di Benedetta Giovanola*

cena internazionaleCirca un anno fa, nel mio primo contributo a questa newsletter in qualità di Delegata del Rettore per le Relazioni Internazionali, avevo parlato di internazionalizzazione come preziosa occasione di crescita e miglioramento continuo: come lo strumento attraverso il quale possiamo aprirci al mondo, e migliorare grazie al confronto e alla condivisione.

Nel corso di un anno abbiamo promosso molte attività ispirate a questo pensiero, tra le quali vorrei ricordare almeno alcune. Innanzitutto, abbiamo realizzato la prima edizione della International Week di ateneo (20-24 novembre 2017), una settimana di convegni, workshop, seminari, che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da ben 17 paesi del mondo: una preziosa occasione di valorizzazione della dimensione internazionale dell'Ateneo, ma anche e soprattutto di conoscenza, confronto e condivisione. La seconda edizione si terrà dal 16 al 20 aprile 2018 e si preannuncia già densa di eventi. Nell’arco dell’International Week è stato anche organizzato un evento di celebrazione dei 30 anni dell’Erasmus dedicato al tema “L’Europa e i suoi valori”. Abbiamo inoltre lanciato un nuovo bando per visiting professors, che ha riscosso un grande successo in termini di quantità e qualità delle candidature, e che ci ha condotti alla selezione di quindici studiosi internazionali di gran livello, i quali trascorreranno un soggiorno da due a tre mesi nel nostro Ateneo durante l’a.a. 2018-2019, svolgendo attività didattica e di ricerca. Al contempo, abbiamo rafforzato le opportunità di mobilità per i nostri docenti e studenti, supportando sia gli accordi bilaterali extra-Erasmus, sia il programma Erasmus +. Rispetto a quest’ultimo, abbiamo potenziato sia il programma Erasmus + Studio, sia il programma Erasmus + per Traineeship, per consolidare e accrescere le opportunità sia di studio sia di tirocinio internazionale per i nostri studenti e laureati. Da ultimo, sul versante dell’internazionalizzazione della didattica abbiamo ulteriormente qualificato la nostra offerta formativa, sia per quanto riguarda i corsi internazionali e i titoli doppi e congiunti a livello di laurea specialistica, sia per quanto concerne i corsi di dottorato.

E’ stato un anno intenso, nel quale abbiamo gettato le basi per la realizzazione di importanti progetti e avviato un processo di ulteriore potenziamento delle relazioni internazionali dell’Ateneo, proprio nell’ottica di quella crescita e di quel miglioramento continuo, ispirati al confronto e alla condivisione, che l’internazionalizzazione può promuovere.

* Delegata del Rettore per le relazioni internazionali e l’internazionalizzazione della didattica

Dalla progettazione europea ai rapporti con imprese e istituzioni

di Francesca Spigarelli*

Notte ricercaLa delega che mi è stata assegnata abbraccia due ambiti distinti, ma estremamente correlati dell’attività universitaria, ossia la politica della ricerca in ambito europeo e la Terza missione. A questi due temi corrispondono specifiche strategie ed iniziative, tuttavia essi sono affrontati e gestiti in modo assolutamente coordinato, nella logica di potenziare e valorizzare le eccellenze del nostro Ateneo.

Sul fronte della politica europea della ricerca, le iniziative realizzare nel corso del 2017 hanno riguardato sia la Carta Europea dei Ricercatori e il Codice di Condotta, sia la progettazione comunitaria. Come si ricorderà, Macerata ha aderito alla Carta Europea nel 2014 e si è aggiudicata il logo di Excellence in Research. Nel 2017 si è continuata l’implementazione della strategia già in atto e, parallelamente, si è formulata la nuova linea d’azione per l’adozione della politica europea dell’Open Transparent and Merit-based recruitment (OTMR). Si tratta di un percorso virtuoso che l’Ateneo ha deciso di intraprendere per rafforzare e ribadire l’adesione ai principi della Carta Europea. Grazie a questa nuova fase, UniMc si è impegnata a realizzare cambiamenti nelle procedure e nell’approccio adottato nel reclutamento dei ricercatori, in modo da garantire una maggiore trasparenza e la valorizzazione della meritocrazia. La mia nomina a delegato italiano, per conto del Miur, allo Strategic Working Group su “Human Resources & Mobility” dell’European ERAC (European Research Area Committee) è stata una soddisfazione ed una testimonianza dell’impegno di UniMC sul fronte della adozione di una strategia di valorizzazione della ricerca d’eccellenza ispirata all’Europa ed ai suoi valori.

In tema di progettazione comunitaria, il 2017 si era aperto con l’impegno personale e della struttura a promuovere: una maggiore partecipazione attiva dei docenti e dei giovani ricercatori ai bandi competitivi di Horizon 2020; un miglioramento della capacità di attrazione di borse Marie Curie individuali e ERC (con Macerata istituzione ospitante); una riflessione costruttiva ed attiva sul 9° programma quadro in discussione; un miglioramento della struttura centrale amministrativa dell’Ateneo per supportare la progettazione e l’orientamento ai bandi con maggiore probabilità di successo a servizio dei ricercatori interni. Purtroppo, l’improvvisa indisponibilità di una risorsa di personale già assegnata all’Ufficio Ricerca Internazionale e l’indebolimento ulteriore dell’ufficio stesso hanno reso impossibile perseguire molte di queste azioni. Si sono comunque svolte iniziative di formazione per i dottorandi sulla progettazione europea, oltre che di orientamento e di supporto ai ricercatori coinvolti nella progettazione stessa. Si auspica che nel 2018 i problemi organizzativi siano risolti in modo da tornare a promuovere l’eccellenza sul fronte della progettazione europea di Ateneo.

Sul fronte della Terza missione, si sono valorizzate e ulteriormente rafforzate le iniziative di collaborazione con il territorio: imprese, scuole, istituzioni pubbliche e private ma soprattutto cittadini. Le attività sono state gestite in stretta collaborazione con gli altri delegati e, in particolare, con il collega Erik Longo, delegato alla Quarta Missione e con la collega Pamela Lattanzi, delegata al Placement. CreaHub ha continuato ad essere un punto di riferimento per gli studenti e i giovani ricercatori che intendono coltivare la passione per l’autoimprenditorialità. Moltissime iniziative sono state ospitate nei suoi locali durante tutto l’anno. CreaHub è divenuto un punto nevralgico della vita universitaria. In CreaHub si sono svolte attività di formazione per dottorandi e studenti ispirate al mondo dell’impresa e della creatività, oltre che azioni di incontro e ascolto su temi prioritari di crescita e rilancio del territorio, nonché iniziative autogestite dagli studenti come quelle ludico-formative per il miglioramento della lingua parlata inglese e cinese. Numerose iniziative sono state ospitate in occasione di meeting di progetto internazionale, di summer school, come anche nella Notte della Ricerca e nella Settimana dell’inclusione.

Il Luci, laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione, si è svolto con successo nel 2017. Vi hanno partecipato circa 30 allievi provenienti da tutti i dipartimenti oltre che da 3 scuole della provincia di Macerata. L’Ufficio Ilo ha garantito supporto costante a tutti coloro che hanno manifestato curiosità ed intenzione di avviare start up o iniziative sociali: sia allievi Luci, sia cittadini e neo imprenditori del territorio. La valorizzazione della Terza Missione è stata promossa anche attraverso la partecipazione costante ai tavoli, ai cluster e ai gruppi di lavoro regionali incentrati su tematiche strategiche per il territorio ed UniMC: dal food, al made in Italy, all’innovazione sociale, alla formazione.

* Delegata del Rettore per il trasferimento di conoscenze e competenze, per l’auto-imprenditorialità, per l’implementazione dei principi della Carta europea dei ricercatori e la progettazione comunitaria.

Le strategie per il consolidamento delle competenze linguistiche

di Bianca Sulpasso*

claGli obiettivi prioritari a cui ho lavorato in questo anno di delega sono stati il consolidamento di competenze linguistiche stabilizzate e l’ottimizzazione delle risorse nell’ambito della didattica integrativa; l’implementazione dei servizi linguistici; l’intensificazione dei rapporti tra il Centro linguistico di Ateneo e studenti; il rafforzamento dello studio della lingua e della cultura italiana come fattore fondamentale di internazionalizzazione;  l’apertura al territorio; l’intensificazione della sinergia tra corpo docente, Centro linguistico d’Ateneo e collaboratori esperti linguistici.

Rispetto alla didattica integrativa, è stato avviato un processo di reclutamento attraverso la messa a bando di quattro collaboratori esperti linguistici a tempo indeterminato per le lingue cinese, inglese, italiano e spagnolo. Si tratta di un importante passo in avanti, che assicura continuità didattica e stabilità. Nel contempo, ho organizzato una serie di tavoli di lavoro per trovare soluzioni a criticità quali l’esigenza di precisare i compiti dei collaboratori esperti linguistici e di ottimizzare le risorse assegnate. Il CLA ha ampliato la gamma dei servizi offerti, andando a valorizzare le tante competenze d’Ateneo in diversi ambiti linguistici. A partire da quest’anno, in sinergia con la Scuola di Dottorato, sono stati programmati anche corsi di spagnolo e tedesco accademico, mentre nell’ambito del francese è stato offerto un laboratorio di lingua popolare, rivolto a studenti di Mediazione linguistica (LM-38). Sono in programmazione anche i corsi di inglese per il personale tecnico amministrativo, articolati in specifiche competenze, nonché corsi di linguaggio scientifico-accademico per docenti.

Riguardo la valorizzazione e il rafforzamento dello studio della lingua e cultura italiana, centrale è senz’altro la messa a bando di un posto da collaboratore esperto linguistico a tempo indeterminato per l’insegnamento dell’italiano, che permetterà una programmazione più articolata sia di eventuali ulteriori corsi di italiano, sia di corsi estivi da offrire a studenti e visiting professors. Rispetto all’apertura sul territorio, fondamentale e strategica, il Cla ha erogato corsi di formazione linguistica per insegnanti e ha registrato un sensibile incremento del numero di esami delle certificazioni linguistiche nel 2017 rispetto al 2016, alcuni dati: da 221 a 280 iscritti per l’inglese; da 75 a 155 per lo spagnolo; da 11 a 32 per il francese. L’incremento complessivo degli iscritti agli esami di certificazione è stato del 33% rispetto allo scorso anno, mentre quello degli iscritti ai corsi di preparazione del 32%. Nel contempo, sono stati avviati i rapporti con l’Istituto Statale di Lingua Russa “A.S. Puškin” per attivare la Certificazione Internazionale della lingua russa, sia per la comunicazione quotidiana sia per la comunicazione d’affari. Da quest’anno, infine, è stato strutturato il tirocinio curriculare presso il CLA: gli studenti si sono cimentati in attività di traduzione, interpretariato, accoglienza degli Erasmus. Un’esperienza particolarmente positiva e produttiva, al punto che le richieste di studenti interessati superano le possibilità del Centro di ospitarli.

* Delegata per i servizi linguistici e per lo sviluppo delle competenze linguistiche


Prossimi eventi
InAteneo

InATENEO

Iscriviti