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Didattica di qualità e cura dello studente

Didattica di qualità e cura dello studente

Corsi di laurea

di Claudio Ortenzi, Pamela Lattanzi, Catia Giaconi e Raffaella Coppier

Attenzione alle esigenze degli studenti, sperimentazione di strumenti innovativi: l'evoluzione continua delle attività didattiche rappresenta uno degli obiettivi strategici dell'ateneo.

Strumenti e modelli per una didattica innovativa

di Claudio Ortenzi*

In linea con l’obiettivo di Ateneo teso al miglioramento e all’innovazione delle metodologie di insegnamento, durante il 2017 è stato attivato il Progetto di Ateneo per l’innovazione della didattica, approvato e finanziato dal Miur nell’ambito della Programmazione triennale 2016-2018, di cui è responsabile il prof. Pier Giuseppe Rossi. Il Progetto prevede la realizzazione di una serie di attività sperimentali di ateneo, destinate a docenti e studenti, orientate a favorire i risultati della formazione così come indicati dai descrittori di Dublino anche al fine di sostenere un apprendimento attivo. Alle attività del Progetto, che si concluderanno a dicembre 2018, hanno aderito 62 docenti afferenti ai cinque Dipartimenti dell’Ateneo, con i quali è stata avviata la predisposizione e sperimentazione pilota di nuovi modelli di didattica e dell’uso di tecnologie per comprenderne la validità e la sostenibilità nei vari contesti disciplinari, tenuto conto delle diverse specificità didattiche dei singoli corsi di studio.

Le performance degli studenti
L’Università di Macerata si è impegnata ad intraprendere azioni e interventi pianificati che si riferiscono in particolare a due degli indicatori ricompresi nella cosiddetta “Valorizzazione dell’autonomia responsabile” degli atenei, e cioè alla “Proporzione di studenti iscritti entro la durata normale del corso di studi che abbiano acquisito almeno 40 CFU nell’anno solare” e alla “Proporzione di studenti immatricolati al dottorato di ricerca che hanno conseguito il titolo di studio all’estero”. Nel corso dell’anno l’andamento dei due indicatori scelti ha assunto trend positivi, con un aumento sia del primo (+3,48% nel 2017), sia del secondo (+179% nel 2017).

La cura degli studenti
ICare è un progetto nato nel 2015 e pensato per gli studenti delle lauree triennali o a ciclo unico, che sono seguiti da un docente tutor per tutto il percorso di studi, per aiutarli a superare eventuali difficoltà o incertezze, anche tramite una piattaforma online, e ad affrontare nel migliore dei modi il corso prescelto, migliorando la regolarità della carriera universitaria. Con il tempo il progetto Icare è diventato un progetto più globale, con un’attenzione a esperienze di tutorato diverse, a un supporto più efficace ai tutor aziendali e accademici che seguono lo stage dello studente, al ripensamento delle competenze. Per il prossimo anno è prevista l’introduzione di alcune modifiche al progetto necessarie per semplificare il percorso di tutorato anche alla luce delle esperienze dei primi due anni. In particolare, sono state programmate azioni di sensibilizzazione dei docenti tutor da parte del delegato per Icare, la semplificazione della piattaforma online e la predisposizione di un vademecum per gli studenti.

Corsi pre-FIT PF24
Lo scorso ottobre l'Ateneo ha istituito due percorsi formativi integrati di 24 Cfu (Pf24) destinati a studenti e laureati magistrali, finalizzati all'acquisizione delle competenze di base nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche previste per accedere ai concorsi pubblici di ammissione ai percorsi triennali di formazione, tirocinio e inserimento nella funzione docente della scuola secondaria (Fit). Le funzioni di coordinamento e avvio dei Pf24 sono state affidate al prof. Edoardo Bressan.I corsi, gestiti dai Dipartimenti di Studi Umanistici e di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, iniziati nel mese di febbraio 2018, hanno visto l’iscrizione di 2024 studenti. Fatte salve eventuali modifiche all'attuale normativa, i percorsi pre-FIT saranno attivati anche per l’anno accademico 2018/2019.

* Prorettore e delegato del Rettore alla didattica

Dall'orientamento delle matricole e al placement dei laureati: le nuove azioni in atto

di Pamela Lattanzi*

Orientamento e placementLa rosa di attività che rientrano nella mia delega riguarda tutto il percorso che lo studente svolge all’interno dell’università: dall'importante scelta del corso di studi alla difficile decisione sul percorso da intraprendere una volta conseguita la laurea, passando per tutte quelle attività che sono oggi più che mai importanti per la crescita e il successo personale e professionale. 

Per quanto riguarda l’orientamento in entrata vorrei ricordare: il salone di orientamento, l’open week, gli open day estivi e Unimc a scuola. Si tratta di iniziative che hanno seguito un format già sperimentato in passato, che si è rivelato capace di coinvolgere centinaia e centinaia di studenti delle scuole superiori, ma che è stato implementato con alcune novità, come l’ampliamento dell’offerta delle presentazioni dei corsi di laurea, un rafforzamento della consulenza personalizzata per l’orientamento, uno spazio dedicato ai genitori nelle giornate del salone e degli open day, un’interazione più dinamica con i tutor.

Il raggiungimento dei positivi risultati registrati è stato possibile grazie all’encomiabile operosità dell’Adoss e alla preziosa collaborazione dei colleghi docenti, nonché al proficuo contributo dei nostri tutor, il cui ruolo si è voluto valorizzare in molte delle attività di orientamento, non solo in entrata, nella consapevolezza dell’importanza del peer tutoring in ambito universitario. Per la prima volta anche gli studenti internazionali iscritti alle lauree internazionali hanno avuto l’opportunità di collaborare come tutor, rivelandosi un validissimo supporto informativo e didattico per i loro colleghi. Proprio per favorire una maggiore partecipazione alla vita universitaria anche degli studenti internazionali sono state avviate varie iniziative - tra cui, il rafforzamento dello sportello informativo International Welcome Desk, la traduzione in inglese dei bandi per le attività culturali, il Cinema in inglese il martedì - e ne sono in programma altrettante, come la realizzazione di attività culturali e laboratori extra-didattici sempre più inclusivi.

Tra le attività in programma, di imminente realizzazione, vi è anche l’avvio di un nuovo progetto di placement rivolto a tutti gli studenti dell’ultimo anno delle lauree triennali e delle lauree magistrali che si articolerà in eventi formativi e laboratori pratici. Si tratta di un nuovo percorso, basato sull’interdisciplinarietà e sul coinvolgimento di tutte le tipologie di laurea, volto alla conoscenza e allo sviluppo delle soft skill (come flessibilità, autonomia, leadership, capacità di problem solving, etc.) ovvero di quelle competenze trasversali ormai presupposto imprescindibile per avere successo nel mondo del lavoro.

* Delegata del Rettore per l'orientamento,l'accoglienza, il tutorato, lo stage, il placement, i servizi per gli studenti diversamente abili, i rapporti con le associazioni studentesche

L’Università può (e deve) costituire una rilevante esperienza di adultità per tutti

di Catia Giaconi*

Unimc for inclusionDall’anno accademico 2016-2017 l'Università di Macerata sta attivando, oltre al servizio disabilità, azioni d’implementazione a favore di una politica inclusiva per studenti con disabilità e con Disturbi Specifici di Apprendimento, che confluiscono nel progetto “Inclusione 3.0”. Le motivazioni sottese a questa scelta sono da rintracciarsi, da un lato, nella necessaria attenzione, da parte delle Istituzioni, ai giovani con disabilità e al loro futuro, dove l’Università può (e deve) costituire una rilevante esperienza di adultità, dall’altro, nell’aumento delle iscrizioni degli studenti con disabilità e con Disturbi Specifici di Apprendimento. In questa direzione, il servizio di orientamento e disabilità del nostro Ateneo registra il passaggio dai 26 studenti del 2011 ai 57 del 2016-2017 a 70 nel 2017-2018 e segnala l’ingresso non solo di ragazzi con disabilità fisica, sensoriale o con Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia), ma anche di giovani con Disturbo dello Spettro Autistico ad alto funzionamento.

Questa realtà ha richiesto l’attuazione delle seguenti linee strategicheLa prima ha riguardato l’implementazione dell’accessibilità e l’usabilità non solo delle informazioni che gli studenti con disabilità possono trovare nel sito dell’Università, bensì delle stesse fonti manualistiche universitarie. Infatti, a differenza delle istituzioni scolastiche, l’Università non dispone di un sistema bibliotecario dove sono raccolti i testi universitari in formato accessibile per i ragazzi con disabilità sensoriale, visiva e/o uditiva, e per ragazzi con dislessia. Per questo, il nostro Ateneo ha iniziato a muoversi nella direzione di attivare delle convenzioni sia con le case editrici dei manuali adottati nei diversi corsi di laurea per ottenere la digitalizzazione dei testi, sia con enti nazionali specifici per l’adattamento dei testi per studenti con disabilità visiva e/o uditiva. Questa linea strategica è stata seguita in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Ateneo e la sua delegata. Come esito di questa prima linea di azione, nel 2016-2017 tutti i testi curati dalla casa editrice Eum sono stati digitalizzati e resi disponibili nelle nostre biblioteche.

La seconda linea di azione ha previsto la realizzazione di tre “postazioni tecnologiche” di studio per studenti con disabilità e con Disturbi Specifici di Apprendimento nel laboratorio di informatica del polo Pantaleoni, nela biblioteca del Dipartimento di Scienze della Formazione e dei Beni Culturali e del Turismo e nella biblioteca didattica centrale. Ogni postazione è stata attrezzata con mouse scanner per la digitalizzazione di pagine o parti di testo, scanner per la digitalizzazione dei testi, schermo per ipovedenti, tastiere retroilluminate, sintesi vocali, software per la realizzazione di schemi o mappe concettuali, ecc. A corredo delle postazioni, è stata predisposta una guida, che sarà aggiornata annualmente, con le più funzionali e recenti app per favorire la presa degli appunti, come l’app “dragon dictation”, e lo studio universitario per ragazzi con disabilità o dislessia. All’interno di questa linea d’intervento, sono state previste azioni formative anche per i tutor specializzati che accompagnano gli studenti con disabilità nel loro percorso di studi.

La terza linea strategia ha previsto l’attivazione, all’interno del progetto I care, di colloqui di accoglienza e di accompagnamento nel percorso di studi scelto dal ragazzo con disabilità da parte dei delegati della disabilità di ogni Dipartimento. La quarta linea di intervento ha visto la realizzazione di progetti per l’apprendimento della  lingua cinese da parte di studenti con dislessia. Questa iniziativa ha costituito un’importante azione non solo a livello locale, ma soprattutto internazionale, in quanto il progetto si è concluso con una Summer di studio in Cina.

La politica inclusiva di Ateneo ha previsto anche diversi eventi di sensibilizzazione e connessione con il territorio sulle tematiche della disabilità e dell’inclusione. Tra gli eventi svolti ricordiamo: il “Premio Inclusione 3.0”, dove sono stati premiati i progetti inclusivi, a livello nazionale e internazionale, condotti da scuole, cooperative, centri residenziali e diurni; la giornata dedicata alla consapevolezza sull’autismo;  la giornata dedicata al dibattito del “Dopo di Noi”; la settimana Unimc for Inclusion, settimana di incontri culturali e artistici sul tema della disabilità, che ha visto il coinvolgimento di tutti i dipartimenti e delle associazioni del settore.

* Responsabile del progetto "Inclusione 3.0"


Corsi per studenti con difficoltà di frequenza

di Raffaella Coppier*

ManiPer l'anno accademico 2017/2018 il Dipartimento di Economia e Diritto ha deciso di offrire corsi per studenti con difficoltà di frequenza. La finalità principale è quella di andare incontro a quegli studenti, soprattutto lavoratori, che non possono frequentare le lezioni negli orari consueti. Alcuni insegnamenti vengono, quindi, replicati nel tardo pomeriggio e di sera, dalle 18 alle 21, o il sabato mattina,. In particolare, viene agevolata la frequenza di alcuni insegnamenti scelti tra quelli che, per la loro complessità, possono presentare delle particolari difficoltà. Nel semestre che sta iniziando (fine febbraio) il Dipartimento di Economia e Diritto offrirà i seguenti corsi:
- Matematica Generale (Modulo 2): Prof.ssa Latini (venerdì 17:00-19:00 e sabato 9:00-11:00)
- Istituzione di Diritto Pubblico: Prof.ssa Malaisi (martedì 17:00-19:00 , giovedì 17:00-19:00 venerdì 17:00-19:00)
- Matematica Finanziaria: Prof.ssa Michetti (venerdì 17:00-19:00 e sabato 11:00-13:00)
- Microeconomia (Modulo B): Prof.ssa Coppier (venerdì 19:00-21.00 e sabato 11:00-13:00)
- Statistica: Prof.ssa Quaranta (Mercoledì e giovedì 17:00-20:00)

* Responsabile del progetto di offerta didattica permanente 

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