Home Notizie Archivio Strategie per il futuro La pianificazione come strategia

La pianificazione come strategia

di Enrico Loccioni*

“Nell'elaborare una strategia è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine e avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime”. Questo pensiero, che giunge dal Giappone, è calzante per introdurre il tema della pianificazione strategica.

Nel Gruppo Loccioni, anni fa abbiamo introdotto una società, SUMMA, che lavori costantemente per costruire quelle relazioni e quei modelli che fanno sì che la nostra visione a 20 anni possa prender forma.

In questo contesto crescono svariati gruppi, ognuno dei quali ha differenti obiettivi che guardano alle "cose distanti” nel loro operato quotidiano. Un team si occupa di individuare, selezionare, far cresce e valorizzare le persone; un altro gruppo individua, studia e sviluppa i nostri mercati del futuro, e vicino ad esso abbiamo un laboratorio di ricerca che gestisce esclusivamente progetti miranti a sviluppare nuove tecnologie, nuovi approcci all’innovazione e a costruire le competenze che possano renderci leader anche in futuro. Vi è poi un gruppo che si occupa di dare un nome a tutto ciò che facciamo, organizza i nostri progetti, dà valore ad ogni singola iniziativa, fornendo un’identità unica ad un Gruppo di oltre 350 persone. È in questo team che prendono forma i concetti di Impresa della Conoscenza (la nostra, dove le menti creano valore lavorando insieme) o di Leaf Community (comunità sostenibile che abbiamo creato intorno ai nostri stabilimenti), attraverso cui si studia il modo per renderci riconoscibili in tutti i contesti in cui si agisce e si agirà.

Avvicinandosi alle “cose più prossime”, al fine di non perdere l’approccio riportato nelle prime righe, si cerca comunque di osservare in maniera distaccata la quotidianità, quella che nel Gruppo Loccioni è distribuita su più aree di business. Anche in questo mondo, nel quale i clienti sono partner e ci affiancano nello sviluppo di ogni soluzione, dalla prima idea fino al collaudo del sistema, i vari team si esercitano nella pianificazione, strutturando piani triennali che disegnano roadmap per i collaboratori, con obiettivi da raggiungere e risorse da impiegare.

Scendendo sempre più nel particolare si passa, poi, al budget: ogni anno, ciascuna area riflette su sé stessa e valuta (o rivaluta) i propri obiettivi in funzione di quanto fatto e quanto programmato a livello strategico dal Gruppo. Nel budget dettagliamo il CHI, il COSA, il COME e il PERCHE’ di ogni nostro progetto.

Quasi come in un organismo, infine, ogni collaboratore, in quanto cellula fondamentale di questo sistema, annualmente riflette su sé stesso, su come si vedrà impegnato giornalmente nei suoi progetti e nel lungo termine per il proprio sviluppo.

Dilatando e contraendo la portata temporale dell’analisi, passando dal generale al particolare, dal singolo al sistema, si cresce, si evolve, si crea ricchezza, mantenendo sempre a mente che da soli, forse, si può andare più veloci, senza dubbio però insieme si va più lontano.

* Presidente del Gruppo Loccioni

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