UniMC entra nelle organizzazioni universitarie internazionali
di Uoldelul Chelati Dirar*
In un'epoca di sempre più stretta interazione e interdipendenza tra i popoli, le culture e le economie, l’internazionalizzazione rappresenta un elemento strategico, imprescindibile per qualsiasi struttura universitaria che ambisca a prospettive di crescita della propria popolazione studentesca e di raggiungimento e mantenimento di alti standard di eccellenza. È quindi in questa prospettiva che va collocato il ruolo del Centro Rapporti Internazionali di UniMC (Cri), che persegue un'intensa strategia di internazionalizzazione, senza, però, prescindere da un'interazione dinamica con il territorio, di cui cerca di recepire le istanze e a cui si propone di offrire nuovi stimoli.
Erasmus per studenti e docenti
Nel corso del 2011 le attività del Cri si sono sviluppate su due linee principali: il consolidamento delle attività già avviate e l'individuazione di nuovi ambiti di sviluppo della strategia di internazionalizzazione dell'Ateneo. Tra le iniziative già avviate da tempo, il programma Llp/Erasmus rappresenta indubbiamente uno dei momenti fondamentali attraverso i quali UniMC si confronta costantemente con l’Europa, aprendo sempre nuove opportunità di mobilità e confronto per studenti e docenti e consolidando nella comunità universitaria una cultura del dialogo e della curiosità. In tale prospettiva, il 2011 ha visto un ulteriore incremento del numero delle Università partner, una tendenza che si prevede continuerà costante anche nel 2012. In particolare, nell'attuale situazione di forti ristrettezze finanziarie che affligge il sistema universitario italiano, i programmi Erasmus di mobilità docenti sono destinati a diventare uno strumento insostituibile per continuare a mantenere attivi gli scambi scientifici con gli studiosi delle altre università europee.
Reti di ricerca
Un ambito nuovo di internazionalizzazione, avviato nel corso del 2011 e che si prevede verrà ulteriormente intensificato durante il 2012, è stato quello mirato a inserire UniMC nelle principali reti universitarie internazionali. Tra le reti a cui l'ateneo maceratese ha aderito nel 2011 vi sono la European University Association (Eua), l'European University Association Council for Doctoral Education (Eua-Cde), l'Euromediterranean University (Emuni) e il Global University Network for Innovation (Guni). L'adesione a queste reti è fondamentale per garantire il coinvolgimento degli studiosi di UniMC nei principali gruppi di ricerca internazionali, condividendone, strategie, best practice e standard di eccellenza. Nel 2012, oltre a continuare nella strategia di inserimento nei network internazionali dell'eccellenza scientifica, si prevede di prestare un'attenzione specifica a reti regionali di ricerca attive in Africa e in America Latina.
Un ponte con la Cina
Va infine ricordato che il 4 ottobre scorso è stato ufficialmente inaugurato a Macerata un Istituto Confucio gestito congiuntamente da UniMC e dalla Normal University di Pechino. L'Istituto Confucio di Macerata, rinverdendo la gloriosa tradizione avviata nel XVI secolo da Padre Matteo Ricci, si propone di diventare uno strumento privilegiato del dialogo interculturale tra due paesi così lontani e pure così uniti dalla storia quali Italia e Cina. L'Istituto promuoverà una ricca offerta di formazione linguistica, unitamente a seminari, tematici, mostre ed altri eventi culturali e artistici di rilevanza internazionale aperti a tutta la cittadinanza.
* Direttore del Centro per i Rapporti Internazionali


