Home IL BLOG DEL RETTORE / Luigi Lacchè (Rettore sessennio 2010/2016) E’ tempo di iscriversi a Unimc: piccola tra le grandi, grande per qualità

E’ tempo di iscriversi a Unimc: piccola tra le grandi, grande per qualità

7 AGOSTO 2015 / Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando, di anno in anno, e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare piena conferma nell’anno che sta per cominciare
E’ tempo di iscriversi a Unimc: piccola tra le grandi, grande per qualità

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni

 

Il 30 luglio scorso l’Open Day del nostro Ateneo ha aperto la nuova stagione delle immatricolazioni. Questa prima Giornata di orientamento ha portato a Macerata più di 450 ragazze e ragazzi provenienti da Marche e Abruzzo, ma anche Umbria, Emilia Romagna, Puglia, Molise, Campania, Sicilia… L’anno scorso i partecipanti erano stato circa 250. Quindi un bel segnale positivo, che ci incoraggia.

Abbiamo chiuso l’anno accademico 2014-2015 con un numero record di immatricolati (ovvero di studenti che entrano per la prima volta nel sistema universitario): quasi 1750, con un aumento, rispetto all’anno accademico precedente, del 23%, tra i migliori in Italia.

E’ dei giorni scorsi la notizia dell’ottimo posizionamento di Unimc nelle due principali “classifiche” degli Atenei e dei corsi universitari in Italia. Il risultato riportato nella graduatoria stilata dall’autorevole Sole 24 ore è davvero notevole: siamo undicesimi a livello nazionale, a pari merito con il Politecnico di Torino, e siamo l’unico Ateneo che tra i primi 20 ha migliorato ancora la sua posizione (da 16° a 11°), con esiti da primi della classe in settori fondamentali come l’internazionalizzazione (7°), la ricerca (1° per attrazione di fondi), la soddisfazione dei laureandi (5°). La Guida Censis/La Repubblica ha pure confermato il nostro ottimo posizionamento nazionale. I nostri corsi si piazzano molto bene, con alcuni risultati eccellenti (Giurisprudenza è ancora prima, Scienze dell’educazione 2°).

Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando, di anno in anno, e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare piena conferma nell’anno che sta per cominciare (2015-2016).

Perché gli studenti si iscrivono a Macerata? Certamente perché Unimc è considerata tra le migliori a livello nazionale. Ma questo non basta. Colpiscono alcuni dati: la sua forte internazionalizzazione, che di anno in anno si arricchisce di elementi preziosi. Nell’a.a. 2015-16 attiveremo 10 lauree internazionali, e 3 di queste sono nuove: la laurea a doppio titolo in filosofia con l’Institut Catholique di Tolosa e ben due corsi in inglese: International Economics and Finance; International Tourism and Destination Management. A ciò si aggiungono 7 corsi internazionali già ben sperimentati e di successo. L’Istituto Confucio prosegue il suo cammino di sviluppo nel campo della lingua e della cultura cinese. Insomma, Unimc è sempre più internazionale.

Ma l’offerta formativa complessiva viene consolidata con interventi mirati e professionalizzanti: pensiamo al nuovo corso in Consulente per i trasporti nell’ambito della laurea in Scienze giuridiche applicate (con sede a Jesi) o alla nuova laurea magistrale in Comunicazione e culture digitali.

L’Ateneo ha deciso di diminuire, nel suo complesso, la contribuzione studentesca, prevedendo inoltre, per il prossimo a.a., una misura incentivante  per gli over 40 che intendano, nella logica della formazione permanente, rafforzare il proprio bagaglio culturale e professionale: pagheranno solo 200 euro di tassazione. Vogliamo sostenere un’idea di società della conoscenza che non esclude  a priori nessuno, perché la formazione è un bene inestimabile per la nostra società, partendo ovviamente dai giovani.

L’anno accademico 2015-2016 sarà un anno di svolta anche per un’altra ragione. Faremo infatti partire il progetto “I care”. Di che si tratta? E’ un programma per la cura a 360° della matricola. Infatti, malgrado le forme esistenti di assistenza e di tutorato, i dati nazionali ci dicono che più della metà degli studenti immatricolati non conclude gli studi regolarmente e una parte abbandona proprio tra il primo e il secondo anno. Questo succede non necessariamente per le scarse capacità degli studenti, ma per il fatto che si scopre troppo tardi come “funzionano” gli studi universitari, dopo i primi appelli, perdendo così tempo prezioso e trasformando il percorso in una continua rincorsa che oltretutto non permette di fruire al meglio dell’offerta formativa, inficiando la qualità finale.

Perciò l’Università di Macerata ha predisposto il progetto “I care”, che riattualizza il motto di don Milani per dire “mi importa, mi interessa, mi sta a cuore”. Vogliamo infatti che ogni matricola prenda da subito coscienza dell’importanza della formazione universitaria e della sua futura crescita professionale, per sé, per la propria famiglia e per l’intera società. Vogliamo che ogni studente avanzi negli studi, con impegno, seguendo un percorso di qualità, secondo le proprie capacità e disponibilità di tempo. L’Università intende accogliere in maniera concreta ed efficace ogni matricola per instaurare un patto formativo volto a favorire la carriera dello studente che per la prima volta, in tutta autonomia, deve confrontarsi con un mondo nuovo.

A ogni nuova matricola verrà assegnato un docente-tutor con cui avrà un colloquio individuale subito dopo l’inizio dei corsi e, obbligatoriamente, prima di sostenere il primo esame. Tale incontro servirà allo studente per esporre le ragioni che lo hanno spinto a scegliere un determinato corso di studi e illustrare come intende organizzare il proprio percorso e al docente per presentare il corso stesso e per suggerire, in base alla sua esperienza, le possibili modalità operative per seguire i corsi, prepararsi per gli esami, per conoscere da subito alcuni aspetti caratterizzanti il percorso universitario (organizzazione degli esami e dei crediti, stage e tirocini, mobilità internazionale Erasmus, tesi di laurea ecc.), per valutare possibili criticità.

Metteremo a disposizione una piattaforma informatica appositamente predisposta per chiedere informazioni relative al percorso di studi, ai servizi, alla organizzazione didattica, attivando l’intervento del sistema di tutorato. Lo studente potrà restare in contatto con il proprio docente-tutor che gli è stato assegnato. Questi, a sua volta, potrà monitorare le attività svolte dallo studente (esami superati, crediti ottenuti, carenza di attività ecc.) allo scopo di offrire, dopo il primo semestre, gli opportuni consigli per migliorare i propri risultati e non perdere tempo.

“I care” è un progetto che si sposa con la dimensione dell’Ateneo – piccolo ma capace di offrire ricerca, formazione e servizi di alto livello – e con la volontà di offrire agli studenti risposte efficaci e di qualità. Noi crediamo nei sognatori,  perché il futuro, per riprendere la campagna immatricolazioni di quest’anno, “appartiene a coloro che credo nella bellezza dei propri sogni”. Ma noi vogliamo dare ai sogni gambe solide per camminare. Un bravo giornalista maceratese, Alessandro Feliziani, ha scritto recentemente che Unimc è un Università “piccola tra le grandi, grande per qualità”.

Un motto perfetto, che condensa tante buone ragioni per venire a Macerata. Gli studenti “ci stanno a cuore” e per questo li invitiamo a entrare nella nostra comunità. Buone vacanze e a presto. 

Luigi Lacchè


Aggiungi commento

You can add a comment by filling out the form below. Plain text formatting. I commenti vengono moderati.

Domanda: Quanto fa 10 + 4 ?
La tua risposta:
Prossimi eventi
InAteneo

InATENEO

Iscriviti