Home Editoriale luglio 2015 Un rito che si rinnova

Un rito che si rinnova

di Luigi Lacchè*

I riti, come è noto, ripetono nel tempo abitudini e consuetudini secondo schemi precisi. Altrimenti non sarebbero tali. La Giornata del Laureato è un rito che ogni anno si rinnova, partendo da una struttura consolidata. L’elemento di maggiore novità di quest’anno è stato il luogo, e quindi il contesto. Siamo riusciti a fare ciò che il maltempo ci aveva impedito l’anno scorso. La cerimonia si è svolta di sabato, nel tardo pomeriggio, in piazza della Libertà. Si è trattato di una vera pacifica invasione. Per un giorno l’Ateneo ha letteralmente invaso la piazza più rappresentativa della città trasformandola in un Auditorium all’aperto. Eravamo già lì, vicinissimi, eppure lo svolgimento della Giornata open air è stato tutta un’altra cosa. Anzitutto per il valore simbolico: l’Universitas è una grande comunità che si integra con la città, ne è parte integrante e, pensiamo, mai come oggi dinamica e in grado di incidere. Città-Ateneo e viceversa: un destino comune, un futuro indissolubile.

Abbiamo fatto collocare mille sedie per i laureati di tutte le età e per i loro accompagnatori. Ma nel momento clou c’erano molte altre centinaia di persone ad assistere. La cerimonia, sobria e veloce, ha attirato l’attenzione di tutti, universitari e non. Questa era la nostra intenzione.

La laureata dell’anno, Valentina Capecci, nota scrittrice e sceneggiatrice per il cinema e la televisione, ha parlato alle ragazze e ai ragazzi con tono spiritoso ed efficace, ricevendo dalla giornalista di RAI 1, Barbara Capponi – laureata dell’anno 2014 -, l’ambito riconoscimento. Il premio Oscar Olivelli è stato consegnato da Daniela Gasparrini, Presidente dell’ALAM (Associazione dei Laureati dell’Ateneo Maceratese), a Daniele Regolo, fondatore di Jobmetoo, una società dedicata al collocamento on line di laureati con diverse abilità, esempio di come sia possibile trasformare un “limite” in una opportunità. Tra le novità dobbiamo poi ricordare i premi speciali Alumni. Tutti noi sappiamo che i nostri laureati formano, nel tempo, una parte non trascurabile della classe dirigente regionale, e non solo. I neolaureati saranno i protagonisti del futuro. Tuttavia, l’assegnazione dei Premi speciali a Giovanni Clementoni (ad Clementoni giochi e Presidente Confindustria Macerata), Maurizio Vecchiola (ad Finproject), Rosaria Del Balzo Ruiti (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e presidente della Croce Rossa  Italiana comitato di Macerata), Sara Pagnanelli (giornalista, direttore editoriale presso Performance Strategies), Veronica Recanati (imprenditrice sociale e International Admission Manager presso l’Universidad Europea di Madrid), Antonio Tombolini (fondatore di Simplicissimus Book Farm, pioniere italiano nei servizi per l’editoria digitale), Antonio De Introna (Presidente del CUS di Macerata), ci hanno fatto vedere, in forma sintetica e concreta, esempi di impegno, dedizione, creatività, innovazione da proporre ai nostri giovani laureati. Allo stesso modo l’assegnazione del premio evento dell’anno – altra novità – alla Società sportiva Maceratese che quest’anno ha vinto il campionato ed è ritornata dopo più di 40 anni nella categoria professionistica (LegaPro) ha inteso segnalare lo straordinario successo della squadra di calcio cittadina, unico team in Europa ad aver chiuso un campionato senza mai perdere una partita.

Il ritorno di una bella pattuglia di laureati di 25 anni e di 50 anni fa ha rappresentato, come sempre, un momento per il ricordo e, perché no, per un po’ di commozione. Passato, presente e futuro, insieme, partendo dagli anni universitari. La novità che aveva contrassegnato la Giornata 2014 era stata quella del lancio in aria dei tocchi. Una novità molto apprezzata, capace di offrire un’immagine sintetica della nostra identità: tradizione, comunità, impegno, futuro. Non potevamo non ripetere il rito. Ma stavolta lo scenario era l’intera piazza della Libertà e ciò che ne è rimasto, foto e filmati, ha davvero incantato tutti noi. Con l’immagine dell’anno scorso abbiamo costruito la campagna immatricolazioni 2015-2016 appena varata. Alla foto abbiamo abbinata una bella frase di Eleanor Roosevelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”.

Noi ci crediamo.

P.S. Grazie a Mafalda Minnozzi and group che, malgrado la pioggia finale guastafeste, hanno fatto un concerto favoloso. Grazie di cuore ai colleghi che hanno trascorso il sabato pomeriggio a “lavorare” per la migliore riuscita della manifestazione. Anche questo è un grande segno di appartenenza e di amicizia.

P.S.² Sabato pomeriggio, mentre si svolgeva la Giornata del Laureato, sono stati inaugurati nel centro di Macerata due nuovi locali gastronomici, dopo quelli delle ultime settimane. Università viva in Città viva = meglio per tutti

 * Rettore dell'Università di Macerata

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