Ulteriori misure e provvedimenti organizzativi

Ulteriori misure e provvedimenti organizzativi

Nuovo decreto del Direttore Generale n. 37/2020 con ulteriori misure
2020/03/24 12:30:00 GMT+1

DDG N. 33/2020 (con le modifiche introdotte dal DDG N. 34/2020 del 17 marzo e dal DDG N. 37/2020 del 24 marzo)
Ulteriori misure e provvedimenti organizzativi di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

In questa fase di grave emergenza sanitaria, a decorrere dal 17 marzo, al fine di contemperare, da un lato le esigenze di tutela della salute pubblica e, dall’altro lato, lo svolgimento delle attività e dei servizi erogati dall’Ateneo, sono adottate le seguenti determinazioni organizzative:

Tutte le sedi dell’Ateneo sono chiuse al pubblico e il lavoro del personale tecnico amministrativo si svolge pertanto a porte chiuse;

La prestazione lavorativa è effettuata secondo le seguenti modalità:

  • Lavoro agile quale strumento ordinario di erogazione delle prestazioni lavorative, con modalità già avviate dall’Ente, esclusa la presentazione di apposita istanza da parte del dipendente, da ritenere non più necessaria. Resta ferma l’esigenza in merito alla predisposizione, non appena possibile, del piano individuale di lavoro sottoscritto dal dipendente e dal Responsabile della Struttura quale strumento di disciplina del rapporto;
  • Lavoro in presenza quale modalità straordinaria, limitata alle esigenze fondamentali e indifferibili indicate dai Responsabili delle Strutture;
  • Ampia fruizione, da parte del personale, di ferie, congedo e/o altri giustificativi di assenza dal servizio.

I servizi essenziali e indifferibili che richiedono o possono richiedere, anche in parte, attività IN PRESENZA, sono individuati così come indicati nell’allegato n. 1 al presente Decreto sulla stregua della ricognizione effettuata dai responsabili delle Strutture dell’Ateneo.

Il personale tecnico amministrativo dell’Ateneo che eroga, anche parzialmente, la propria prestazione IN PRESENZA secondo modalità coordinate dal Responsabile della Struttura e con ampio ricorso alla turnazione è individuato nell’allegato n. 2.

Aggiornamento del 24 marzo: emanazione del DDG n. 37/2020 che introduce modifiche al DDG n. 33/2020 e n. 34/2020 a partire dal 24 marzo fino a nuove disposizioni

- Il lavoro in presenza, quale modalità eccezionale di prestazione lavorativa posto in essere dal contingente di personale di cui all’allegato n. 2 al D.D.G. n. 33 del 16 marzo 2020 così come ulteriormente ridotto a seguito del D.D.G. n. 34, è limitato esclusivamente:

  • alle attività essenziali ed indifferibili non altrimenti espletabili;

  • alle attività ed azioni propedeutiche, di preparazione, verifica ed implementazione del lavoro in modalità smart working.

- Il personale che svolge la prestazione lavorativa in presenza è tenuto a munirsi del modulo di autodichiarazione per gli spostamenti dalla propria abitazione verso la sede di lavoro e viceversa, disponibile alla pagina interno.gov.it/it/notizie/aggiornato-modello-autodichiarazioni del Ministero dell’Interno, e nel sito web istituzionale d’Ateneo.

- Il personale che svolge la prestazione lavorativa in presenza è tenuto ad attenersi a tutte le misure precauzionali previste dalle autorità competenti e dall’amministrazione universitaria.

- Il lavoro in presenza è effettuato in via ordinaria esclusivamente nella fascia oraria antimeridiana 8.30-13.00 delle giornate di martedì e giovedì, fatta salva la gestione delle primarie attività istituzionali erogate dall’Ateneo a distanza (lezioni, esami di profitto e di laurea) che potranno richiedere, con particolare riguardo alle prossime sessioni di laurea e per alcune strutture peculiari come quelle Dipartimentali e lo Csia, giornate ed orari ad hoc. L’effettuazione del suddetto orario (pari a ore lavorative 4,5) è parificata a tutti gli effetti all’orario ordinario e non dà pertanto origine a debiti o eccedenze negative.

- Ai sensi dell’art. 87 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 è effettuata dai responsabili delle strutture, sia singolarmente che in forma collegiale, che riferiscono alla Direzione Generale una verifica settimanale dell’andamento complessivo delle attività degli uffici e dei servizi svolti in modalità smart working finalizzata al miglioramento dell’efficacia ed efficienza degli stessi se necessario anche attraverso una revisione del piano individuale di lavoro.

 
Aggiornamento del 17 marzo: emanazione del DDG n. 34/2020 che introduce modifiche al DDG n. 33/2020 a partire dal 18 marzo
- Il contingente di personale di cui all’allegato n. 2 al D.D.G. n. 33 del 16 marzo 2020 autorizzato alla prestazione lavorativa in contemporanea presenza è ulteriormente ridotto a cura dei Responsabili che lo comunicano allo stesso personale assegnato e all’Area Risorse Umane nella misura minima del 50% per tutte le Strutture fatta eccezione per il Casb, lo Csia e l’Area Servizi Tecnici e Infrastrutture la cui riduzione minima sarà del 30%.
 - Il lavoro in presenza è effettuato in via esclusiva nella fascia oraria antimeridiana 8.30-13.00 delle giornate di martedì-mercoledì e giovedì. L’effettuazione del suddetto orario (pari a ore lavorative 4,5) è parificata a tutti gli effetti all’orario ordinario e non dà pertanto origine a debiti o eccedenze negative.
- La fruizione delle ore di recupero di eccedenza positiva è individuata quale modalità prioritaria su tutti gli altri istituti previsti ed è disposta, se necessario, d’ufficio.

Nello svolgimento del lavoro presso le sedi, il personale dovrà attenersi scrupolosamente al rispetto delle norme igienico sanitarie, in particolare al rispetto delle distanze minime nella fruizione degli spazi e all’utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali forniti.

L’allegato n. 3  relativo al “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” è parte integrante del presente provvedimento e contiene indicazioni metodologiche e comportamentali cui tutto il personale è tenuto a conformarsi.

Il personale in lavoro agile dovrà concordare con il proprio Responsabile, anche via posta elettronica o telefonica, le misure organizzative più opportune al fine di rendere efficace la propria attività lavorativa, garantendo la propria reperibilità in orario di servizio.

I Responsabili delle Strutture dovranno assicurare il coordinamento delle attività di competenza dei rispettivi Uffici mediante conseguente organizzazione della propria presenza presso la sede dell’Ateneo, se ritenuto anche attraverso alternanza con giornate di lavoro da remoto, garantendo la propria reperibilità.

DDG N. 37/2020
ULTERIORI MISURE E PROVVEDIMENTI ORGANIZZATIVI di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – modifiche e integrazioni ai DDG n. 33 e 34 del 2020

DDG N. 34/2020
Modifiche e integrazioni al DDG N.33/2020 avente ad oggetto "Ulteriori misure e provvedimenti organizzativi di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19"

DDG N. 33/2020
Ulteriori misure e provvedimenti organizzativi di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

Ultimo aggiornamento  2020/03/24 16:08:06 GMT+2
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