Umanesimo e nuove tecnologie per il benessere quotidiano

Giovedì 18 ottobre, Unimc e Mac, azienda di eccellenza specializzata in soluzioni tecnologiche, presenteranno i progetti di ricerca per migliorare la qualità della vita delle persone con fragilità.

Lo sviluppo di nuove tecnologie a supporto della qualità di vita e dello sviluppo del ben-essere nella vita quotidiana: è il tema al centro dei progetti di ricerca che saranno presentati durante la giornata di studi “Human experience and technology: future perspectives”, ossia “Esperienza umana e tecnologia: prospettive future” organizzata dall’Università di Macerata e dalla Mac per giovedì 18 ottobre dalle ore 9 nell’Aula 2 Dipartimento di Giurisprudenza, in Piaggia dell’Università. Un incontro, aperto al pubblico, per celebrare anche i 50 anni dalla fondazione dell’azienda recanatese guidata da Luigi Mandolini, un’eccellenza italiana nella progettazione e produzione di soluzioni tecnologiche.
Dopo i saluti di Laura Melosi, direttrice della scuola di dottorato di Ateneo, e Luigi Mandolini, amministratore delegato Mac, interverrà Joseph Paradiso, direttore del Dipartimento per un ambiente reattivo del Massachusetts Institute of Technology di Boston, che parlerà di come gli esseri umani potranno interagire con l’ambiente circostante attraverso dispositivi intelligenti sempre più “mascherati” all’interno di oggetti di uso quotidiano, come magliette, braccialetti, scarpe, orologi.
A seguire Margherita Rampioni illustrerà alcuni risultati del progetto di dottorato di ricerca HubNetIQ condotto all’interno dell’azienda e incentrato sul tema della tecnologia pensata a favore del benessere e del comfort delle persone, soprattutto di quelle in situazioni di maggiore fragilità, quali anziani non autonomi, bambini, persone con disabilità.
La giornata proseguirà con il confronto tra diversi gruppi di ricerca affini per creare ulteriori possibili sinergie. In particolare, saranno presentati due progetti portati avanti dalla Mac: Nilm, illustrato da Roberto Bonfigli, riguardante l’ambito dei misuratori di energia; Sinc - presentato da Virgilio Paolo Carnielli dell’Ospedale Salesi di Ancona, Emanuele Frontoni e Emanuele Principi dell’Università Politecnica delle Marche e dalla coordinatrice laria Ercoli -  che ha permesso di costruire culle intelligenti per il monitoraggio dei neonati pretermine.
Per il progetto Grage, le docenti Laura Vagni di Unimc e Paola Monachesi dell’Università di Utrecht illustreranno come le nuove tecnologie possono rivelarsi utili per le persone anziane. Sarà poi la volta del progetto Alhtour, illustrato Lorenzo Compagnucci, dottorando Unimc, che si occuperà di illustrare la promozione dell’innovazione tecnologica per la promozione di un turismo intelligente anche in età avanzate. Infine, Paola Ciandrini, dottoranda Unimc, introdurrà il corso di dottorato “Memories and Digital Humanities”, offrendo l’opportunità di riflettere sulle numerose connessioni tra le scienze umane e lo sviluppo di nuove tecnologie. Concludono la giornata Pierluigi Feliciati, delegato del rettore per il sistema informativo di ateneo, e Paola Nicolini, supervisore del progetto Eureka sviluppato in Mac.
La conferenza è sostenuta dalla Scuola di Dottorato di Ateneo insieme alla MAC in collaborazione con Alhtour e Grage, progetti finanziati dall’Unione Europea all’interno dei programmi Horizon 2020 (G.A. 692311) e Marie Skłodowska-Curie (G.A. 645706).

 I N F O: UniMC | Margherita Rampioni 340 4882272 rampmarg@yahoo.it - MAC | Sara de Witt 071 7573373 sara.dewitt@mac-italia.it

Cs n. 153/2018

Ultimo aggiornamento 17 ottobre 2018
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