Terzo settore e volontariato, all’opera l’Osservatorio Unimc

08/07/2018. Obiettivi: promuovere e sostenere una riflessione sulle potenzialità del Terzo settore e dell’Economia civile, per favorire il benessere collettivo e la qualità della vita dei cittadini, nonché per la creazione di nuova occupazione.

Secondo l’Istat, nel 2015 le istituzioni non profit attive in Italia erano oltre 300 mila per quasi sei milioni di persone attive in questo campo tra volontari e dipendenti. Se tutti assieme decidessero di smettere – è stato scritto - l’Italia si fermerebbe. Lo chiamano Terzo Settore, dopo lo Stato e l’impresa privata. Per capirne la portata sul territorio locale e le potenzialità in termini di benessere collettivo e di occupazione. l’Università di Macerata sta dando vita all’Osservatorio sul Terzo settore. I tratti e gli obiettivi di questa nuova realtà son stati definiti durante un recente incontro tra il rettore Francesco Adornato e i docenti promotori Stefano Perri, Eleonora Cutrini, Ninfa Contigiani.

 L’Osservatorio sarà un luogo di studio, aperto a tutti i docenti dell’Ateneo maceratese che vorranno aderire, ma anche un luogo in costante dialogo su nuovi modelli di sviluppo e imprenditorialità sociale e civile con la ricca realtà cittadina e regionale del Terzo settore: imprenditoria sociale, cooperazione, associazionismo. 

 “In una fase di profondi cambiamenti economici e sociali dagli esiti ancora incerti, - spiegano i docenti promotori - si vuole contribuire ad una riscoperta dei fondamenti dell’economia come scienza sociale – anche in termini di innovazione della didattica -  affrancandosi dalle analisi puramente tecniche per abbracciare paradigmi più ampi e per questo in grado di cogliere la struttura, le diverse forme di organizzazione della società e la molteplicità dei rapporti economici. In questo complesso contesto si ritiene importante, in rapporto stretto con il territorio di cui si vorranno mappare ed osservare le esperienze e le pratiche già in essere, promuovere e sostenere strategicamente una riflessione sulle potenzialità del Terzo settore e dell’Economia civile, per favorire il benessere collettivo e la qualità della vita percepita dai cittadini, nonché per la creazione di nuova occupazione in quello spazio del mercato che non risponde alle logiche del profitto. Ciò è particolarmente rilevante per accompagnare i cambiamenti e le trasformazioni sociali in corso e rinsaldare il nesso tra la domanda e l’offerta di lavoro. Sulla base di queste prime coordinate essenziali sarà presto concretizzata l’apertura dell’Osservatorio alla disponibilità dei colleghi per iniziare, immediatamente dopo, l’attività di mappatura e approfondimento delle esperienze del nostro territorio”.

Cs n. 090/2018

Ultimo aggiornamento2agosto2018
Dona il tuo 5 per mille
all’Università di Macerata
Destiniamo le risorse derivanti dal 5 x mille
al potenziamento dei programmi di ricerca
per sostenere i nostri migliori talenti
Come fare Apponi la tua firma nel riquadro
"Finanziamento della ricerca scientifica e della
Università" con questo codice fiscale
00177050432