Dottorato di ricerca SDA

Piano di studi

Secondo quanto disposto dal Decreto Ministeriale 8 febbraio 2013, n. 45, i corsi di Dottorato prevedono una formazione specialistica che si deve  articolare, come stabilito dalle disposizioni ministeriali, in una varietà di attività formative anche in comune tra più dottorati, di formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico, nonché, nel campo della gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei ed internazionali, della valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale (art. 4, co.1, lett. f ).

In applicazione di tale principio, la Giunta della Scuola di dottorato ha adottato una ARCHITETTURA GENERALE DEI PIANI DI STUDIO DEI CORSI DI DOTTORATO, vigente dal ciclo XXXV, che contempla le seguenti macrotipologie di attività:

  • Attività formative della Scuola di Dottorato (SDA) e di Ateneo
  • Attività didattiche
  • Attività di ricerca

Per i corsi fino al ciclo XXXIV, vige invece, fino ad esaurimento degli iscritti, la precednte Architettura dei piani di studio strutturata in quattro comparti, entro i quali sono comprese le seguenti attività di ricerca:

a) attività promosse dall’Ateneo e dalla Scuola di Dottorato: seminari, convegni e laboratori proposti a tutti i dottorandi, a prescindere dal corso frequentato, che configurano la formazione trasversale prevista dalla normativa in materia;

b) insegnamenti e attività interdisciplinari del corso di dottorato, comuni a tutti gli iscritti al corso a prescindere dai diversi curricula in cui esso si articola;

c) insegnamenti e attività di curriculum, attività inerenti la specifica tematica di studio e approfondimento del singolo dottorando, con riferimento al settore disciplinare attinente alla ricerca assegnata;

d) soggiorni di studio e ricerca all’estero, richiesti per almeno tre mesi nel triennio, anche frazionabili;

e) partecipazione a convegni, summer e winter school, seminari, conferenze di rilievo nazionale o internazionale in Italia o all'estero;

f) attività di ricerca applicata (previsti in particolare dai programmi regionali Eureka e Dottorati innovativi) e stage possibili per tutti gli iscritti di qualsiasi corso.

Ai fini della valutazione annuale, al termine di ciascun anno, i dottorandi devono quindi redigere una scheda riepilogativa delle attività frequentate che costituirà la base per l'assegnazione dei CFU da parte del Collegio dei docenti. A tal fine, si consiglia di utilizzare il registro delle attività per annotarvi le attività compiute e di compilare il foglio presenze attività Eureka (per i borsisti Eureka o Dottorato innovativo), annotando di volta in volta le attività frequentate e/o svolte.

Ultimo aggiornamento  2020/05/20 15:32:21 GMT+2
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