Al via il tavolo di lavoro tra le due istituzioni
Siglato ufficialmente oggi il protocollo di intesa tra
Università degli studi di Macerata e Corecom Marche, Comitato
regionale per le comunicazioni, che instaura tra le due istituzioni
un rapporto di collaborazione scientifica. Si tratta del primo accordo
a livello nazionale stipulato tra un Comitato regionale per le comunicazioni
e il mondo accademico. Obiettivo del protocollo è istituire un
tavolo di lavoro che opererà su due fronti principali: il primo
riguarda l’approfondimento di aspetti e potenzialità del
settore delle nuove tecnologie digitali; l’altro è legato
ai contenuti e alla tutela dei fruitori dei mezzi di comunicazioni,
in particolare dei minori.
“Un accordo strategico – questo il commento del Rettore
dell’Università di Macerata, Roberto Sani –
per l’Ateneo tutto, che coinvolgerà sia i docenti che gli
studenti tramite borse di studio e dottorati di ricerca”. Questa
collaborazione, che investe a tutto campo l’ambito della comunicazione,
nasce anche con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo
nelle Marche di giovani professionisti del settore. Una priorità
questa per il Presidente del Corecom Marche, Marco Moruzzi.
“Spesso gli studenti che si formano nei nostri Atenei sono costretti
a lavorare fuori regione a causa di un sistema regionale delle comunicazioni
troppo debole – ha sottolineato Moruzzi –.
In questo senso, ad esempio, lo sviluppo del digitale terrestre offrirebbe
importanti spazi di crescita per le imprese dell’informazione
locale”.
Concetto ribadito anche dal direttore del Centro per l’e-learning
e la formazione integrata dell’Ateneo, Pier Giuseppe Rossi:
“In questo campo c’è molto da inventare proponendo
nuovi format, ricreando così il tessuto di una comunità
locale”.
Sul tema della tutela dei minori si è espresso il vice
presidente del Corecom, Mauro Giustozzi che ha ricordato gli
incontri di sensibilizzazione ai rischi e alle potenzialità di
Internet rivolti a docenti e genitori, organizzati dal Comitato in collaborazione
con la Polizia delle Comunicazioni.
Subito dopo la firma, il Rettore ed il Presidente hanno insediato il
tavolo di lavoro insieme ai direttori dei dipartimenti di Scienze
della comunicazione, Paola Magnarelli e di Mutamento
sociale, istituzioni giuridiche e comunicazione, Alberto Febbrajo,
al direttore Rossi, ai membri del Corecom,
Mauro Giustozzi e Francesco Rocchetti.
Il professor Febbrajo ha garantito l’impegno
dei dipartimenti e dei docenti per preparare i giovani ricercatori,
mentre la professoressa Magnarelli ha posto l’accento
sulla necessità di creare un circolo virtuoso tra competenze
tecniche ed umanistiche che il protocollo rende attuabile.
“L’Università di Macerata – ha concluso Francesco
Rocchetti – svolge in questo caso un ruolo di guida per
tutto il territorio. La formazione umanistica finalmente ha la possibilità
di essere utile anche per le aziende”.