| Comunicato
stampa n. 17/2008
di
giovedì 24 gennaio 2008 |
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| Cooperazione Università di Macerata – Betlemme. Ugo Intini in Ateneo | ||
| L’onorevole Ugo Intini, sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri, monsignor Fouad Twal, arcivescovo coadiutore del Patriarcato Latino di Gerusalemme nonché presidente dell’Università degli studi di Betlemme, Sabri Ateyeh, delegato generale palestinese in Italia, e l’ambasciatore Malek Twal, ex rappresentante permanente del Regno Hascemita di Giordania presso l’Unione Europea, saranno giovedì prossimo all’Università di Macerata in occasione della sottoscrizione dell’accordo di cooperazione didattica e scientifica tra l’Ateneo maceratese e l’Università degli studi di Betlemme. L’incontro,
che si svolgerà a partire dalle 10.30 in Aula Magna, sarà
aperto dai saluti del rettore Roberto Sani, del vescovo
di Macerata Monsignor Claudio Giuliodori e del preside
di Scienze politiche Francesco Adornato. Seguirà
un convegno coordinato da Angelo Ventrone, docente
di storia contemporanea dell’Università di Macerata, sul
tema “Il ruolo delle università nel dialogo tra Italia
e Mediterraneo”. Parteciperanno anche Wael Farouq,
docente di lingua e letteratura araba dell’Università del
Cairo, e Maurizio Oliviero, docente di diritto pubblico
e comparato dell’Università di Perugia. Al termine i due
rettori firmeranno la convenzione tra gli Atenei. Il Mediterraneo, un’area strategica per il futuro, si appresta a diventare una zona di libero scambio. L’Unione europea, e l’Italia in particolare, anche per rispondere alla crescita delle tensioni internazionali, sono chiamate ad un impegno ancora maggiore per sviluppare il dialogo, la conoscenza reciproca e la cooperazione tra i popoli che convivono su queste sponde. Questo è il senso principe di questo accordo, che corona un percorso intrapreso già da alcuni anni dall’Università di Macerata. In questo asse si inseriscono anche gli accordi di cooperazione sottoscritti nel 2005 con le Università tunisine di Gafsa, Jendouba e Kairouna. In particolare, il progetto, diretto dal professor Ventrone, con l’Università di Gafsa ha portato alla nascita di un corso di studi italiani in Tunisia. Infine, la Facoltà di Scienze politiche ha dimostrato una particolare attenzione a queste tematiche, attivando un corso di laurea triennale in in Cooperazione, sviluppo e gestione dei flussi migratori, uno di laurea magistrale in Cooperazione e sviluppo nell'area Euromediterranea e due master, uno in in Internazionalizzazione e cooperazione nel Mediterraneo e uno Euromediterraneo in Commercio e cooperazione socio-culturale. |
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