Anna Lindh
Laboratorio per lo studio della disuguaglianza e delle differenze Anna Lindh
Comitato Scientifico
Iniziative
Statuto
Articolo 1 - Costituzione
Presso l’Università degli Studi di Macerata è istituito il Laboratorio per lo studio della disuguaglianza e delle differenze Anna Lindh. Al Laboratorio aderiscono le seguenti strutture: Dipartimento di Studi sullo Sviluppo Economico (DISSE); Dipartimento di Diritto Privato e del Lavoro Italiano e Comparato.
Articolo 2 - Finalità
II Laboratorio è un organismo scientifico specializzato che:
a) promuove e realizza studi e ricerche nell'area dell’economia, dei diritto, della filosofia, della sociologia e della storia volte all’approfondimento delle cause, degli effetti, del manifestarsi delle diseguaglianze e delle differenze;
b) organizza incontri di studio, convegni e seminari sui temi oggetto delle proprie ricerche;
c) cura la divulgazione degli studi effettuati nell’ambito della propria attività;
d) sviluppa rapporti di collaborazione con analoghi centri di ricerca ed istituzioni nazionali e straniere allo scopo rafforzare gli scambi con studiosi anche di altri paesi;
e) allestisce un fondo bibliotecario e di banche dati specializzato nei temi oggetto di ricerca;
f) stipula convenzioni con soggetti pubblici e privati per i'attuazione di ricerche ed iniziative culturali di interesse comune.
Articolo 3 - Membri e adesioni
Possono aderire al Laboratorio docenti e ricercatori dell'Ateneo e di altre Università italiane e personalità estere, che ne condividano le finalità: ovvero aderiscano a uno dei progetti di ricerca del Laboratorio e che presentino domanda di adesione al Consiglio Direttivo. La qualifica di membro del Laboratorio si acquisisce con I'accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo, che valuta le conoscenze e le esperienze dell'interessato nei settori in cui opera il Laboratorio.
Articolo 4 - Organi
Sono organi del Laboratorio: il Direttore, il Comitato scientifico e il Consiglio direttivo.
Articolo 5 - Consiglio direttivo
II Consiglio direttivo svolge le funzioni di indirizzo, programmazione e coordinamento dell’attività del Laboratorio e ne verifica I'attività svolta. E’ composto da un massimo di cinque membri nominati con decreto rettorale su proposta delle strutture aderenti. I membri del Consiglio direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Almeno tre componenti del Consiglio direttivo debbono essere docenti afferenti ai Dipartimenti che aderiscono al Laboratorio.
Articolo 6 - Direttore
II Direttore dei Laboratorio è eletto dal Consiglio direttivo e nominato dal Rettore; coordina i programmi di ricerca e le attività del Laboratorio come indicato dal Consiglio direttivo ed assume le decisioni necessarie ai funzionamento del Laboratorio; dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Articolo 7 - II Comitato scientifico
Il Comitato scientifico è composto da studiosi italiani e stranieri esperti dei temi oggetto di ricerca del Laboratorio nominati dal Rettore su proposta del Consiglio direttivo.
Articolo 8 - Risorse finanziarie
Alla dotazione finanziaria del Laboratorio si provvede con: a) eventuali fondi messi a disposizione dalle strutture aderenti; b) fondi di ricerca conferiti dai MIUR e/o da altri enti di ricerca Italiani e stranieri; c) donazioni ed altri finanziamenti da parte di soggetti pubblici e privati, d) finanziamenti mediante convenzioni.
Articolo 9 - Personale e spazi
La sede del Laboratorio e stabilita presso i locali del Dipartimento di Studi sullo Sviluppo Economico che ne cura gli aspetti amministrativi. II Laboratorio utilizza per le proprie attività gli spazi dei Dipartimento e delle altre strutture didattiche e scientifiche e di servizio dell’Università, previo assenso dei relativi Direttori o responsabili. II Laboratorio opera avvalendosi del personale tecnico-amministrativo del Dipartimento e può proporre la stipula di contratti a tempo determinate con personale dotato di professionalità necessarie per la realizzazione di specifici progetti, con I’indicazione delle proprie risorse a tale fine destinate.
Articolo 10 - Gestione amministrativa
La gestione amministrativo-contabile dei fondi propri del Laboratorio e affidata al Dipartimento in cui ha sede. I fondi a disposizione del Laboratorio, contabilizzati nel bilancio del Dipartimento in questione, sono gestiti dallo stesso in apposite partite contabili intestate al Laboratorio. La gestione avviene nel rispetto della normativa stabilita dal Regolamento per I’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Ateneo.
Articolo 11 - Durata
II Laboratorio ha durata illimitata. In caso di scioglimento o abolizione, il suo patrimonio resta totalmente acquisito dal Dipartimento di Studi sullo Sviluppo Economico dell’Università di Macerata.
Articolo 12 - Norme finali e transitorie
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto/regolamento si applicano le norme dello Statuto, dei Regolamenti di Ateneo e della legislazione vigente.
Organi
Direttore:
- Prof.ssa Ines Corti
(Dip.to di Diritto privato e del lavoro italiano e comparato - Università degli Studi di Macerata)
inescorti@unimc.it
Consiglio direttivo:
- Prof.ssa Elisabetta Croci Angelini
(Dip.to di Studi sullo sviluppo economico - Università degli Studi di Macerata)
croci@unimc.it
Prof.ssa Cristina Davino
(Dip.to di Studi sullo sviluppo economico - Università degli Studi di Macerata)
cdavino@unimc.it
- Dott.ssa Pamela Lattanzi
(Dip.to di Diritto privato e del lavoro italiano e comparato - Università degli Studi di Macerata)
lattanzi@unimc.it
- Prof.ssa Margherita Scoppola
(Dip.to di Studi sullo sviluppo economico - Università degli Studi di Macerata)
scoppola@unimc.itComitato scientifico
Laura Balbo | Università di Padova |
Cristina Brasili | Università di Bologna |
Carlo Alberto Graziani | Università di Siena |
Achille Lemmi | Università di Siena |
Maria Sassi | Università di Pavia |
Renata Targetti Lenti | Università di Pavia |
Iniziative
Collaborazioni
- Adesione alla rete italiana della Fondazione euromediterranea “Anna Lindh” per il dialogo tra le culture (ALF) (www.euromedalex.org)
- Partecipazione al programma 2008 dell’ALF “1001 iniziative per il dialogo tra le culture”
- Adesione alla campagna "Lavori in Corsa - 30 Anni di CEDAW" (vai al sito)
Progetti di ricerca
- Progetto “La condizione lavorativa delle donne nella provincia di Macerata”, in convenzione con la Provincia di Macerata (file pdf)
Tesi di laurea
- Tesi di Laurea Triennale in Statistica dal titolo “Donne e rappresentanza politica - Dalla raccolta all’analisi dei dati della rappresentatività di genere nelle liste e nei Consigli dei Comuni della Provincia di Macerata nel periodo 1946-2007”, Facoltà di Scienze Politiche (Candidata: Angelica Bravi, Relatore: Prof.ssa Cristina Davino). (file pdf)
- Tesi di Laurea in Relazioni Internazionali e Sistemi di Sviluppo Territoriale dal titolo "Differenze di genere nell'istruzione: in evidenza tra Paesi dell'Unione Europea", Facoltà di Scienze Politiche (Candidata: Federica Pierangeli, Relatore: Prof.ssa Elisabetta Croci Angelini). (file pdf)
Pubblicazioni
- C. Davino (2008) Analisi delle fonti statistiche nello studio della sottorappresentanza delle donne nelle cariche pubbliche elettive (file pdf), in Ines Corti (a cura di) Universo femminile e rappresentanza politica, in corso di stampa, Edizioni Università di Macerata.
Eventi
Ciclo di seminari "Donne e sviluppo" (locandina)
- 18 marzo 2008: La carta dei diritti delle donne africane
- 19 marzo 2008: Donne e sviluppo nell'Africa subsahariana
Donne Politica Istituzioni (locandina)
- 31 ottobre 2009: Donne e Diritti in Afghanistan
Questioni di genere: l'esperiezna spagnola (locandina)
- 19 novembre 2009: Pobreza, mujeres y medio ambiente
- 20 novembre 2009: La igualdad de género en España
Donne Politica Istituzioni (locandina)
- 27 novembre 2009: Le M.G.F.: Una Piaga Ancora Irrisolta





