regolamento della biblioteca
REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA INTERDIPARTIMENTALE DI ECONOMIA
ART. 1 – ATTIVITÀ ISTITUZIONALI DELLA BIBLIOTECA
La Biblioteca Interdipartimentale di Economia (di seguito Biblioteca) è parte integrante del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università di Macerata (di seguito SBA). Essa cura l'aggiornamento, la circolazione e la conservazione del patrimonio di libri, riviste, banche dati e documenti di interesse per le strutture di riferimento, a sostegno della ricerca scientifica e della didattica.
ART. 2 – APPROVAZIONE E MODIFICHE DEL REGOLAMENTO
Il regolamento della Biblioteca integra quanto previsto dai regolamenti del Sistema Bibliotecario di Ateneo. Esso viene deliberato dai Consigli dei Dipartimenti di Istituzioni Economiche e Finanziarie e di Studi sullo Sviluppo Economico (di seguito Dipartimenti). Viene successivamente approvato dal Comitato di Direzione dello SBA.
Copia del regolamento viene affissa nei locali della Biblioteca ove accedono gli utenti e inserita sui siti web dei Dipartimenti.
ART. 3 – ORGANI DELLA BIBLIOTECA
Sono organi della Biblioteca la “Commissione Biblioteca” e il “Direttore Scientifico”.
ART. 4 – COMMISSIONE BIBLIOTECA
Composizione: È formata da cinque docenti (professori e ricercatori), dal Responsabile Tecnico della Biblioteca, da un rappresentante degli studenti nominato per un triennio dal Consiglio degli Studenti. E’ presieduta dal direttore scientifico della Biblioteca.
I rappresentanti dei docenti vengono nominati a trienni alterni in numero di tre da un dipartimento e due dall’altro. Il dipartimento che nomina tre rappresentanti deve assicurare la rappresentanza delle aree disciplinari economica, aziendale e matematico-statistica.
Revoca: i membri della Commissione possono essere revocati dagli organi che li hanno nominati.
Compiti: La Commissione Biblioteca definisce gli indirizzi generali di sviluppo del servizio bibliotecario nell’ambito degli indirizzi fissati dallo SBA. Per ciascun anno, deve valutare il fabbisogno finanziario della Biblioteca e stabilire i criteri (scientifici e finanziari) per la ripartizione dei fondi per l’acquisto di libri, riviste e materiale documentario nonché per la ripartizione di eventuali residui attivi; vaglia, sulla base dei suddetti criteri, le proposte di acquisto da chiunque inoltrate e ne autorizza l’acquisto al CASB (Centro d’Ateneo per i Servizi Bibliotecari). La Commissione Biblioteca vigila affinché per ciascuna area sia garantito a tutti i docenti il diritto di acquistare sui fondi messi a disposizione della biblioteca. Sono escluse dal vaglio della Commissione Biblioteca le proposte che prevedono l'impiego di fondi personali di ricerca.
ART. 5 – DIRETTORE SCIENTIFICO
Il Direttore Scientifico viene eletto dalla Commissione Biblioteca, fra i docenti che ne fanno parte, nel rispetto del principio di alternanza fra i due Dipartimenti.
II Direttore Scientifico assicura l’efficiente funzionamento della struttura, in coordinamento con il Responsabile Tecnico della Biblioteca, nel rispetto degli indirizzi delineati dalla Commissione Biblioteca e dei criteri generali fissati dal Comitato di direzione dello SBA.
Il Direttore Scientifico deve convocare la Commissione almeno due volte l’anno.
Al termine di ciascun esercizio finanziario il Direttore Scientifico, avvalendosi anche della collaborazione del Responsabile Tecnico, redige una relazione sull’acquisizione del patrimonio librario e documentale dell’anno in corso, sulla spesa sostenuta in tale ambito ed in particolare sui criteri di ripartizione tra i vari settori scientifici interessati, oltre che sull’attività svolta dalla Commissione nel corso dell’anno. Tale relazione viene trasmessa ai Consigli dei due Dipartimenti nonché al direttore dello SBA. Ad essa viene allegata la relazione annuale che il Responsabile Tecnico deve redigere ai sensi dell’art. 11 del regolamento interno dello SBA (D.R. 180 del 16-2-2003).
ART. 6 – PERSONALE DELLA BIBLIOTECA
La biblioteca è diretta da un responsabile tecnico con compiti di coordinamento e organizzazione del lavoro. Il responsabile tecnico opera sulla base delle esigenze scientifiche delle strutture di riferimento.
ART. 7 – DISPONIBILITÀ FINANZIARIE DELLA BIBLIOTECA
La copertura dei costi e i criteri della loro ripartizione fra i due Dipartimenti tengono conto del criterio di proporzionalità rispetto al fondo di gestione ordinaria, con esclusione dei fondi messi a disposizione dei docenti dai propri fondi di ricerca.
ART. 8 – ACQUISTO SU FONDI PERSONALI DI RICERCA DA PARTE DEI DOCENTI
Il materiale librario e documentario acquistato su fondi personali di ricerca viene acquisito nel patrimonio della Biblioteca. Può, nondimeno, essere reso disponibile al docente-proponente, sotto forma di prestito a domicilio, fino alla scadenza della ricerca sui cui fondi è stato acquistato il materiale e comunque per un tempo non superiore a due anni.
ART. 9 – MODALITÀ DI ACCESSO ALLA BIBLIOTECA
L’accesso alla Biblioteca è libero, fatto salvo l’obbligo dell’utente che intenda accedere alle sale della Biblioteca e/o al prestito, di depositare presso l’Ufficio consultazione e prestiti un documento d’identità (per gli studenti anche il libretto universitario), apporre il proprio nome e cognome sul registro di presenza e depositare, presso gli apposti armadi, borse, cartelle e copri indumenti.
ART. 10 – CONSULTAZIONE E PRESTITO A DOMICILIO
La Biblioteca effettua servizio di consultazione in sede. Il materiale preso per la consultazione in sede non può essere portato all’esterno dei locali della Biblioteca e va lasciato sui tavoli delle sale di consultazione.
La Biblioteca effettua servizio di prestito a domicilio. La richiesta di libri per il prestito deve essere effettuata dall’utente mediante la compilazione di apposite schede, ovvero tramite procedura informatica, da inoltrare al personale addetto. Il prestito viene effettuato su di un numero di volumi e per una durata differenti:
- docenti e membri afferenti al Dipartimento. Numero massimo di 5 volumi per 30 giorni. Il prestito è prorogabile, alla scadenza, per ulteriori 30 giorni solo in assenza di richieste da parte di altri utenti;
- studenti. Numero massimo di 3 volumi per 15 giorni. Il prestito è prorogabile, alla scadenza, per ulteriori 15 giorni solo in assenza di richieste da parte di altri utenti;
- altri utenti (docenti esterni, ospiti). Valgono le regole del prestito interbibliotecario. Se queste non sono applicabili il numero massimo è di 2 volumi per una durata di 15 giorni.
Sono esclusi dal prestito a domicilio: il materiale raro e di pregio, il libri del Fondo Biblioteca Centrale e del Fondo Rossi Ragazzi; i libri di testo, le riviste, le opere di consultazione generale, tutto il materiale su supporto magnetico, nonché tutto il materiale documentario eventualmente individuato dalla Commissione Biblioteca..
ART. 11 – NORME DI COMPORTAMENTO E SANZIONI
La Biblioteca è luogo comune di studio e di ricerca. Nelle sale è vietato fumare, consumare bevande ed alimenti, utilizzare telefoni cellulari, conversare e studiare in gruppo e, più in generale, arrecare disturbo agli altri utenti. Gli utenti sono tenuti ad utilizzare con cura il materiale a loro disposizione. È vietato segnare, sottolineare e danneggiare materiale ed arredi della Biblioteca.
L’utente che danneggi o smarrisca il materiale documentario preso in consultazione o in prestito dovrà provvedere alla sua immediata sostituzione. Se l’utente non restituisce nei termini previsti il materiale preso in prestito verrà escluso dal servizio.
L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei servizi sono condizionati dal rispetto delle norme previste dal presente regolamento. All’utente che non rispetti tali norme possono essere vietati l’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei servizi.
La Commissione Biblioteca si riserva di definire norme specifiche volte a disciplinare i casi di non corretto comportamento degli utenti della Biblioteca.
ART. 12 – NORME FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto da presente regolamento si fa riferimento alla normativa in vigore.
ART. 13 – NORME TRANSITORIE
Per la Commissione del triennio 2008-2010 sarà il Dipartimento di Istituzioni Economiche e Finanziarie a nominare tre rappresentanti.
| Il Direttore del Dipartimento | Il Direttore del Dipartimento |
| di Istituzioni Economiche e Finanziarie | di Studi sullo Sviluppo Economico |
| Prof.ssa Cristiana Mammana | Prof.ssa Elisabetta Croci Angelini |





