Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
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Facoltà di Scienze della formazione

Facoltà di Scienze della formazione

Preside: prof. Pier Giuseppe Rossi

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Facoltà di Scienze della formazione

p.le Bertelli - C.da Vallebona

62100 - Macerata - Italy

 

 

Certicato di Sistema Qualità 

        CERTIQUALITY Nr. 16238

 

La Facoltà di Scienze della formazione si inserisce nel quadro del Progetto "Ateneo di Qualità" adottato dall' Università degli Studi di Macerata ai sensi della norma ISO 9001 nell'ottica del continuo miglioramento dei servizi legati alle attività didattiche e amministrative, a vantaggio di tutti i portatori di interesse

 

Sono disponibili appositi moduli per proporre miglioramenti o segnalare eventuali disservizi, da far pervenire presso la Facoltà a mano, a mezzo posta, fax (0733.258.5915), ovvero via e-mail (presidenza.sciform@unimc.it)

 

Modulo proposte di miglioramento

Modulo segnalazione disservizi

Tali moduli sono, inoltre, disponibili in forma cartacea presso l'atrio del Polo didattico Bertelli (vicino all'ingresso della biblioteca) insieme ad un SUGGESTION BOX per la loro raccolta

SARA' POSSIBILE CONSULTARE RISULTATI E MODALITA' DI GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI NELL'APPOSITA PAGINA WEB DI DIALOGO:

http://www.unimc.it/sdf/sistema-di-qualita/gestione-reclami-e-proposte

   

Servizio telefonico di accoglienza

tel: 0733.258.5929

dal lunedì al venerdì

 

11.00 - 17.00 




Regolamentazione didattica Classe 18

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CONSIGLIO DEL CORSO


Ai Corsi di laurea della Classe 18 è preposto un Consiglio che provvede all’organizzazione dell’attività didattica. La composizione e le competenze del Consiglio sono definite dallo Statuto, dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento Didattico di Facoltà.

ORDINAMENTO DIDATTICO


Il corso di Laurea in Formazione e Gestione delle Risorse Umane, che afferisce alla classe 18 delle lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione, prevede 4 distinti curricula: “Animatore socio-educativo”, “Esperto dei processi formativi e comunicativi”, “Educatore di Nido e di Comunità infantili”, “Esperto della formazione nell’impresa, nella pubblica amministrazione e nel terzo settore”. La struttura di ciascuno dei curricula con l’indicazione, la successione e la ripartizione in anni accademici degli insegnamenti è come da ordinamento vigente. A questo si aggiunge il Corso di laurea in Formatore per l’e-learning e la multimedialità.


REQUISITI DI AMMISSIONE


Può accedere ai CDL chi è in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo (art.6 D.M. 509/1999). Per l’accesso ai corsi di laurea si richiedono una buona preparazione storico-culturale, buone capacità di espressione linguistica e di comprensione di testi di medio-alta complessità. In assenza di tali requisiti dovrà essere prevista la frequenza di laboratori di scrittura e di lettura.


CREDITI FORMATIVI


I corsi triennale comprende 180 crediti, 60 per ciascuna annualità. Il Credito Formativo Universitario (CFU) è l’unità di misura dell’impegno di studio e corrisponde a 25 ore di lavoro, di cui almeno il 20% (corrispondente a 5 ore) è riservato di norma all’insegnamento e l’80 % (corrispondente a 20 ore) allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale. In ciascun anno lo studente è impegnato per 1500 ore. In un anno accademico non possono essere attribuiti più di 6 crediti per una stessa disciplina.


RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI ACQUISITI


1. Il riconoscimento della carriera pregressa e degli eventuali crediti acquisiti in altri corsi di studio di questo Ateneo o di altri Atenei (italiani ed esteri) sarà proposto dal Consiglio di Corso di Laurea e deliberato dal Consiglio di Facoltà sulla base della valutazione:
 degli obiettivi raggiunti;
 dell'attività svolta dallo studente;
 dell'affinità didattica dei crediti acquisiti nei settori scientifico disciplinari comuni a entrambi gli ordinamenti.

2. Lo studente proveniente da altri corsi di studio potrà passare al corso di laurea in Formazione e gestione delle risorse umane e al Corso di laurea in Formatore per l’e-learning e la multimedialità in base ai seguenti criteri:
 saranno riconosciuti gli esami già superati e le attestazioni di frequenza conseguite, purché con la stessa denominazione nei due corsi di studio;
 se l'insegnamento di cui si chiede il riconoscimento non ha la stessa denominazione nei due corsi di studio ma è riconducibile allo stesso settore scientifico - disciplinare decide il Consiglio di Corso di Laurea. Se la somma dei crediti riconosciuti supera i 35 lo studente è iscritto al secondo anno, se supera i 70 al terzo anno;
 i crediti attribuiti ad un settore scientifico-disciplinare non possono superare quelli previsti per lo stesso settore nel corso di laurea cui si accede;
 nel caso di attribuzione di crediti inferiore a quella prevista dal corso cui si accede, il docente del settore scientifico-disciplinare interessato predisporrà una attività didattica complementare per il raggiungimento del numero di crediti previsto.

3. Sia nel caso di trasferimento che di passaggio il Consiglio di Corso di Laurea può altresì riconoscere esami che non ricadono nelle fattispecie di cui ai commi precedenti, purché coerenti con gli obiettivi formativi dei corsi di laurea in Formazione e gestione delle risorse umane e in Formatore per l’e-learning e la multimedialità, o attività formative, attinenti al percorso di studio intrapreso.
Il Consiglio può riconoscere l’esonero totale o parziale con relativo riconoscimento di crediti per le attività di stages qualora lo studente svolga attività lavorativa inerente il profilo professionale del corso di laurea prescelto. Spetta al Consiglio di Corso di Laurea valutare le equipollenze tra discipline e settori scientifico-disciplinari e le richieste degli interessati anche nel caso di esami sostenuti presso università straniere, di master, di stages, borse di studio, corsi professionali universitari, in base alla documentazione prodotta.


PIANI DI STUDIO


Il piano di studio dei CDL della Classe 18 prevedono un primo anno (60 C.F.U.) comune a tutti i curricula allo scopo di consentire l’acquisizione di una solida formazione di base. In particolare per il CDL in Formazione e gestione delle risorse umane, il secondo anno (60 CFU) e il terzo anno (60 CFU) si differenziano da curriculum a curriculum, pur mantenendo al loro interno discipline in parte comuni a tutti i curricula e in parte comune ad alcuni soltanto dei curricula, ed è volto a favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze operative nei diversi settori dell’educazione. La scelta del curriculum va effettuata da parte dello studente all’inizio del primo anno accademico di iscrizione mediante dichiarazione rilasciata su apposito modulo da consegnare alla Segreteria Studenti. Le richieste di passaggio ad un curriculum diverso da quello indicato all’inizio del primo anno sono oggetto di valutazione e decisione del Consiglio del CDL.


OBBLIGHI DI FREQUENZA


La frequenza alle lezioni frontali non è obbligatoria.
E’ obbligatoria, invece, la frequenza ad almeno l’80% delle ore di stages e laboratori.
Le modalità di verifica della frequenza vengono indicate dal docente responsabile dell’attività didattica, che può avvalersi della collaborazione del personale tecnico laureato e dei tutor d’aula.


STAGE


Le attività di stage costituiscono azioni pratico-teoriche professionalizzanti volte all’osservazione, all’analisi, alla valutazione e all’organizzazione di progetti educativi. Tali attività che presentano caratteristiche di trasversalità rispetto alle competenze acquisite nei corsi teorici, costituiscono un momento fondamentale del percorso formativo. Il Consiglio del CDL elegge tra i suoi docenti un Responsabile didattico-organizzativo che si occupa della gestione della attività di stage e le coordina.
Ogni studente è tenuto a svolgere le attività di stage durante il percorso di studio con l’acquisizione di 10 (dieci) CFU: 6 nel secondo anno di corso e 4 nel terzo anno.
Alla conclusione dello stage il responsabile delle attività designato dall’Ente, Servizio, Azienda, dovrà rilasciare un attestato di frequenza e un giudizio complessivo per ogni stagista sulla qualità del percorso formativo. La valutazione dello stage, espressa in un giudizio di idoneità su apposito modulo predisposto dalla Facoltà, è compito specifico del Responsabile didattico-organizzativo designato dal Consiglio di CDL e deve essere controfirmato dal presidente di CDL.
Su richiesta dello studente potrà essere rilasciata una certificazione ufficiale.
Ai sensi dell’art. 10 della legge 64/2001 e nel rispetto delle convenzioni stipulate tra l’Università di Macerata e gli Enti preposti, è possibile riconoscere e attribuire crediti formativi (sino al massimo dei crediti e delle ore per singolo anno di corso) per le attività di stage in virtù delle attività prestate nel corso del servizio civile o militare di leva rilevanti per il particolare curricolo degli studi seguito dagli iscritti interessati, purché il servizio civile o militare di leva risulti congruente con la specificità dei corsi di laurea in interesse.
Tale attribuzione di crediti sarà deliberata dal Consiglio di Facoltà previa adeguata domanda e comprovata certificazione da parte degli studenti interessati.


LABORATORIO E ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE


Il laboratorio è un’attività diretta o simulata finalizzata alla progettazione e alla realizzazione di esperienze educative e formative, anche mediante la predisposizione di opportuni contesti.
Il laboratorio può essere anche un momento importante per l’osservazione, l’analisi e la valutazione di esperienze educative al fine di sviluppare la capacità di contestualizzare gli interventi formativi nelle diverse realtà socio-culturali.
Il laboratorio può consentire allo studente l’acquisizione di abilità e di competenze che affinino le capacità conoscitive nell’ambito della ricerca, dell’uso e della gestione dei diversi tipi di documenti.
Le attività di laboratorio, inoltre, consentono allo studente di migliorare le capacità di comunicazione nelle diverse realtà linguistiche e culturali.
Le attività di laboratorio si potranno tenere presso l’Università o in altre sedi allo scopo selezionate dal Consiglio del CDL.
Al fine di raggiungere gli obiettivi, generali e specifici dei singoli curricula, possono essere previste attività formative collaterali, programmate preventivamente all’interno di ogni area disciplinare.
La valutazione delle attività di laboratorio, nella forma di un “giudizio”, è compito dei docenti cui è affidato il laboratorio stesso.


MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL PROFITTO


Al termine del percorso didattico disciplinare è prevista una prova d’esame, tesa ad accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati con l’attribuzione di una votazione espressa in trentesimi. Le eventuali verifiche in itinere, i cui tempi saranno autonomamente decisi dal docente, comportano l’attribuzione di un giudizio espresso in trentesimi e concorrono all’attribuzione del giudizio finale.
Le norme non comprese nel presente articolo sono dedotte dal Regolamento didattico d’Ateneo. Le norme relative alle commissioni d’esame sono determinate dal Regolamento didattico d’Ateneo.

MODALITÀ DELLA PROVA CONCLUSIVA DEL CORSO DI STUDIO


Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver maturato tutti i crediti previsti nelle attività formative del piano di studi e aver superato le relative prove d’esame, comprese le attività di laboratorio e stage. Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo consistono nella stesura e discussione di un saggio di 30 cartelle. La relazione sarà discussa dallo studente e valutata da una commissione, nominata dal Preside di Facoltà, composta da almeno cinque membri tra professori di prima o seconda fascia, come da art. 14 del Regolamento di Facoltà, di cui uno svolge funzione di presidente.


CERTIFICATO DI DIPLOMA: CERTIFICATO COMPLEMENTARE


Il Diploma attestante il conseguimento del titolo è integrato da un certificato complementare che riporta in modo dettagliato le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente, con particolare riferimento alle attività formative, ai laboratori, agli stages (D.M. 509/99, art.11, comma 8).

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