FGRU
Ordinamento didattico e piano di studi
Classe di appartenenza: Scienze dell’educazione e della formazione (classe 18)
Obiettivi formativi
Il Corso di studio triennale in Formazione e gestione delle risorse umane intende fornire le conoscenze teoriche e le competenze operative fondamentali per l’impiego professionale nei settori dell’educazione e della formazione.
In particolare:
Il corso di studio ha durata triennale e comprende 4 curricula:
a) Animatore socio-educativo (Polo didattico di Spinetoli – AP),
c) Esperto dei processi formativi e culturali,
d) Educatore di Nido e di Comunità infantili,
e) Esperto della formazione nell’impresa, nella pubblica amministrazione e nel terzo settore.
a) Il curriculum per Animatore socio-educativo (Polodidattico di Spinetoli - AP) si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:
-competenze nell’analisi dei bisogni e delle problematiche di carattere educativo, con particolare riferimento alle istituzioni socio-assistenziali, sanitarie e rieducative presenti sul territorio;
- capacità di elaborare progetti mirati e di coordinare e gestire attività di animazione socio-educativa per le varie fasce di età;
- competenze per operare efficacemente nel campo del disagio, del disadattamento, della marginalità e della devianza giovanile;
- adeguata conoscenza, in forma scritta e orale, di una o due lingue straniere dell’Unione Europea;
- competenze di base per la comunicazione e la gestione dell’informazione, anche con strumenti informatici e telematici.
b) Il curriculum per Esperto dei processi formativi e culturali si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:
- capacità di analisi dei processi formativi e delle dimensioni pedagogiche presenti in una molteplicità di sedi, situazioni, contesti operativi (con particolare riferimento alle istituzioni culturali e ai centri di formazione e di ricerca);
- capacità di orientarsi negli ambiti più significativi della cultura contemporanea con competenze educative e multidisciplinari, abilità manageriali e attitudine all’in-novazione;
- capacità di progettare, gestire, migliorare i processi for-mativi, anche attraverso i media;
- adeguata conoscenza, in forma scritta e orale, di una o due lingue straniere dell’Unione Europea;
- competenze di base per la comunicazione e la gestione dell’informazione, anche con strumenti informatici e telematici.
c) Il curriculum per Educatore di Nido e di Comunità infantili si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:
- capacità di cogliere e interpretare i bisogni di crescita psico-fisica e culturale dell’infanzia;
- capacità di progettare e gestire interventi educativi nei nidi, nelle comunità infantili e in tutte le nuove tipologie dei servizi integrativi per l’infanzia;
- competenze psico-pedagogiche e relazionali che consentano di espletare un’efficace opera di orientamento nei riguardi delle famiglie e dei gruppi parentali in materia di cura ed educazione dell’infanzia;
- capacità di interventi assistenziali e rieducativi mirati in presenza di soggetti portatori di handicap;
- adeguata conoscenza, in forma scritta e orale, di una o due lingue straniere dell’Unione Europea;
- competenze di base per la comunicazione e la gestione dell’informazione, anche con strumenti informatici e telematici.
d) Il curriculum per Esperto della formazione nell’impresa, nella pubblica amministrazione e nel terzo settore si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:
- capacità di impostare l’analisi dei bisogni in tali contesti;
- competenza nel costruire e gestire il planning della formazione,progettando e valutando percorsi formativi adeguati;
- sicura professionalità nel progettare e gestire lo sviluppo organizzativo di questi ambiti di sistema;
- capacità e competenza nel gestire l’aula, utilizzando sussidi e supporti didattici integrati,
- adeguata conoscenza, in forma scritta e orale, di una o due lingue straniere dell’Unione Europea;
- specifiche competenze di base per la comunicazione e la gestione dell’informazione, anche con strumenti informatici e telematici.
Sbocchi occupazionali
La laurea triennale in Formazione e gestione delle risorse umane, con i suoi quattro curricula, che corrispondono ad altrettanti profili professionali in distinte aree occupazionali, consente l’impiego in una pluralità di istituzioni, agenzie e organismi:
- Istituti assistenziali e rieducativi, agenzie di servizi per l’infanzia;
- Biblioteche per ragazzi, Ludoteche;
- Centri ricreativi e di animazione del tempo libero, Centri di aggregazione giovanile;
- Agenzie per la formazione e l’aggiornamento professionale;
- Centri servizi multimediali e media education;
- Editoria specializzata nel settore educativo e della letteratura giovanile;
- Uffici istruzione e servizi sociali degli enti locali e della pubblica amministrazione;
- Uffici del personale e della programmazione delle imprese, degli enti locali e della pubblica amministrazione;
- Uffici della formazione e della cooperazione delle ONG e del no profit;
- Organizzazioni e reti per la formazione, il reclutamento e la valutazione del personale nell’impresa, nei servizi e nella pubblica amministrazione.
Per l’accesso al corso di laurea si richiedono una buona preparazione storico-culturale, buone capacità di espressione linguistica e di comprensione di testi di medio-alta complessità. In assenza di tali requisiti dovrà essere prevista la frequenza di laboratori di scrittura e di lettura.
Per il conseguimento della laurea sono necessari 180 crediti formativi universitari (CFU), dei quali se ne acquisiscono 60 ogni anno con una prova di valutazione sia per gli insegnamenti sia per le altre forme didattiche integrative.
Al compimento degli studi, con l’acquisizione dei 180 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Formazione e gestione delle risorse umane (Classe 18).
L’offerta didattica del Corso di laurea triennale in Formazione e gestione delle risorse umane sarà impartita anche nella modalità a distanza.







