Soggiorno estero

Tutti i dottorandi possono integrare la propria formazione compiendo periodi di studio e di ricerca all'estero, previa autorizzazione del Coordinatore del corso. Le attività svolte e le strutture frequentate dovranno poi essere annotate nel Registro delle attività, ai fini delle valutazioni annuali.

I titolari di borsa di studio possono richiedere la maggiorazione della borsa in caso di soggiorno all'estero, sempre previa autorizzazione del Coordinatore del corso a svolgere il soggiorno. Al rientro i titolari di borsa sono tenuti a produrre una relazione e i documenti attestanti le strutture frequentate, i quali consentano al Coordinatore di valutare l'attività svolta. Di seguito, il Coordinatore autorizza l'Ufficio Contabilità Supplementari ad erogare la maggiorazione della borsa, che sarà calcolata in base al periodo attestato dai titoli di viaggio.

Per i dottorandi che non usufruiscono della borsa di studio, il Centro Rapporti Internazionali dell'Ateneo ha amanato un bando per l'assegnazione di contributi economici destinati proprio a favorire la mobilità dei dottorandi (Bando).