Borse di studio
Ogni anno l’Università di Macerata rende disponibili delle borse di studio in numero almeno pari alla metà dei posti messi a concorso. L’importo della borsa di studio è di € 13.638,47 annui, al lordo delle ritenute di legge. La durata dell’erogazione della borsa è annuale e può essere confermata in caso di superamento delle prove annuali di verifica del lavoro svolto, effettuate dal Collegio dei docenti. La borsa di studio non è cumulabile con altra borsa di qualsiasi genere, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione e di ricerca dei borsisti. La borsa è altresì incompatibile con un reddito personale superiore a € 15.000,00. All’atto dell’iscrizione il dottorando riceverà un modulo concernente la propria posizione nei confronti dell'INPS e i riferimenti bancari per l’accreditamento della borsa di studio, da consegnare debitamente compilato alla Segreteria della Scuola di Dottorato (via Don Minzoni, 17 - 62100 Macerata). La cadenza del pagamento della borsa è bimestrale posticipata a partire dall’inizio dell’attività del corso per complessive 6 rate annuali. L’erogazione della rata è subordinata all’invio di un attestato di frequenza firmato dal Coordinatore del corso che conferma, con cadenza bimestrale, la regolare partecipazione del dottorando alle attività. Al fine di semplificare la procedura di liquidazione della borsa tale attestato dovrà essere inviato alla Segreteria della Scuola di Dottorato (via Don Minzoni, 17 - 62100 Macerata), secondo il seguente calendario: I rata - attestazione entro 20 Febbraio II rata - attestazione entro 20 Aprile III rata - attestazione entro 20 Giugno IV rata - attestazione entro 20 Agosto V rata - attestazione entro 20 Ottobre VI rata - attestazione entro 10 Dicembre L’importo della borsa può essere aumentato del 50% per un periodo massimo di 180 giorni (nell’arco del triennio), per l’eventuale soggiorno all’estero per motivi di ricerca. Per poter svolgere l’attività di ricerca all’estero il dottorando deve essere preventivamente autorizzato dal Responsabile del curriculum, il quale sottoscrive il modulo di autorizzazione che dovrà essere consegnato, firmato, all’Ufficio Scuola Dottorato di ricerca prima della partenza, insieme alla richiesta di maggiorazione della borsa di studio. Al termine del soggiorno il dottorando dovrà richiedere un attestato di presenza alle strutture competenti presso cui ha svolto la ricerca (Biblioteche, Dipartimenti, ecc.), indicante con precisione la data di inizio e di fine dei lavori. Nel caso in cui il dottorando frequenti più strutture di ricerca dovrà richiedere un attestato per ciascuno dei luoghi frequentati. Al rientro dal soggiorno di studi, il dottorando presenterà alla Segreteria della Scuola di Dottorato (via Don Minzoni, 17 - 62100 Macerata) la suddetta documentazione, integrata dai titoli di viaggio di anta e ritorno, completi delle carte di imbarco, nonché da una autorizzazione alla liquidazione rilasciata dal Responsabile del curriculum. La maggiorazione della borsa di studio sarà calcolata sui giorni effettivamente trascorsi all’estero e sarà accreditata secondo le procedure di riscossione della borsa ordinaria. Parallelamente, il dottorando presenterà al Collegio dei docenti i risultati della ricerca effettuata all’estero la cui valutazione contribuirà al giudizio di fine anno per il proseguimento del corso. Le disposizioni sopra riportate si applicano anche nel caso di soggiorni all’estero effettuati in co-tutela di tesi. Dal 1° gennaio 1999 la borsa di studio è soggetta a contributo pensionistico che verrà direttamente versato dall’Università alla Gestione Separata INPS, secondo le aliquote stabilite. I dottorandi debbono quindi aprire una posizione INPS secondo le indicazioni che saranno fornite dagli Uffici. Per l’anno 2013, l’aliquota contributiva e di computo per i soggetti iscritti alla sola Gestione separata INPS rimane ferma al 27,72%, mentre l'aliquota per coloro che siano assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione, è elevata al 20%.
RIEPILOGO BORSA: | BORSA ANNUALE LORDA | € 13.638,47 | | RATA BIMESTRALE LORDA | € 2.273,08 | | INPS A CARICO DELL’UNIVERSITA’ | 2/3 dell'aliquota vigente | | ALIQUOTA INPS 2013 | 27,72 % |
Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato a domanda, compatibilmente con le esigenze dell'amministrazione, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste. In caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa di studio, o di rinuncia a questa, l'interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro
Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici dipendenti che abbiano già conseguito il titolo di dottore di ricerca, ne' i pubblici dipendenti che siano stati iscritti a corsi di dottorato per almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo. I congedi straordinari e i connessi benefici in godimento alla data di entrata in vigore della presente disposizione sono mantenuti. Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza.
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