Programma formativo:
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
Acquisizione di elevate competenze filologiche e letterarie, nell’ambito dell’edizione dei testi italiani e romanzi, dell’esegesi e dell’interpretazione testuale e intertestuale, anche in chiave comparatistica; matura consapevolezza delle problematiche e delle determinazioni storiche, sociali, culturali e antropologiche del fatto letterario e capacità di applicazione di metodologie critiche proprie delle scienze del testo e delle scienze umane in genere; piena padronanza degli strumenti di ricerca dell’informatica umanistica; autonomia e originalità nello svolgimento delle diverse fasi della ricerca critica.
Tematiche di ricerca:
Intertestualità e parodia nelle letterature romanze;
Il racconto zoomorfico in prospettiva comparatistica;
Scrittura narrativa, mito e storiografia nella tradizione medievale;
Aspetti sintattici dell'italiano antico;
La lingua della predicazione;
Comicità e riso, fra norma e trasgressione, fra sacro e profano;
Il canone fra sociologia e ricezione della letteratura;
Edizione e commento di opere di Giacomo Leopardi;
Politica e storiografia nella letteratura italiana del XIX secolo;
La scrittura autobiografica;
Prospettive di un'antropologia del testo letterario;
Studio dei manoscritti di Leonardo da Vinci;
I generi letterari nella letteratura moderna e contemporanea;
filologia comparata e implicazioni tassonomiche.
Requisiti scientifici di ammissione: Competenze avanzate nell'ambito della filologia dei testi italiani e romanzi, della teoria e della critica letteraria, della storia della lingua e della letteratura italiana; conoscenze adeguate dell'informatica umanistica, applicata al trattamento dei testi e delle immagini.
Preparazione al concorso di ammissione: I candidati tengano presenti le aree disciplinari di riferimento prevalenti del dottorato: filologia romanza, italianistica (storia della letteratura italiana e della lingua), teoria della letteratura. Può essere utile la Guida allo studio della letteratura di Remo Ceserani (Roma-Bari, Laterza) e senz'altro una buona conoscenza delle opere principali: per una visione antologica della letteratura italiana si può consultare Testi nella storia di Cesare Segre e Clelia Martignoni (Milano, Bruno Mondadori), e, rispettivamente, del mondo romanzo, Antologia delle letterature romanze del Medioevo di Paolo Gresti (Bologna, Patron Editore).
Queste indicazioni non sono prescrittive e non vanno intese come sufficienti a una buona preparazione, che dovrebbe essere già acquisita nel corso degli studi seguito per conseguire la laurea quadriennale o specialistica e nel corredo di letture approfondite svolte nell'ambito degli insegnamenti linguistici, filologici e letterari.