Il curriculum prevede obbligatoriamente:
- disponibilità ad un soggiorno all'estero di almeno tre mesi
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Dip.to di Diritto privato e del lavoro, italiano e comparato
Piaggia dell'Università, 2
62100 Macerata
Lo sviluppo, in anni recenti, degli insegnamenti di diritto comparato in genere ed in specie di diritto privato comparato e di sistemi giuridici comparati, insieme con la partecipazione sempre più numerosa di studenti ai relativi corsi; inoltre, l’estensione e consolidazione del fenomeno - indotto dal moltiplicarsi a tutti i livelli degli scambi transnazionali - di "apertura" degli ordinamenti giuridici ed in particolare, con riguardo a quelli facenti parte dell’area del mercato comune, di "europeizzazione" dei rispettivi diritti nazionali (almeno per importanti settori di essi), nel quadro – del resto – di una sempre più marcata convergenza delle linee di tendenza della civiltà giuridica occidentale, hanno posto e vieppiù pongono all’attenzione della comunità scientifica vari e complessi problemi riassumibili schematicamente sotto le seguenti categorie:
- problemi didattici, ossia relativi al rinnovamento e continuo adeguamento dei programmi degli studenti che abbracciano in numero e con interessi sempre crescenti indirizzi di studio a carattere comparatistico;
- problemi di ricerca, ossia relativi alle metodologie ed alle politiche (individuazione delle materie e delle priorità) della ricerca nei settori investiti dal fenomeno sopra menzionato;
- infine, problemi di formazione (con riflessi pure su altri piani, oltre quello propriamente scientifico) di giovani studiosi capaci di affrontare e, a loro volta, di orientare le metodologie e tematiche della ricerca nei rispettivi settori di competenza, tra quelli in complesso riguardanti la diffusione degli indirizzi di studio comparatistici.
Il programma si articola in tre livelli per altrettanti anni di corso.
Il primo livello riguarda lo studio delle nozioni di base della comparazione giuridica, concentrandosi in particolare sulle due principali tradizioni europee di diritto: c.d. civil law e common law.
Il secondo livello si rivolge allo studio delle fonti e delle aree costituenti in complesso il sistema di diritto privato europeo, cercando di approfondire l'esame di quei settori (come ad esempio: la proprietà e la circolazione dei beni, le obbligazioni, le società, la concorrenza ed altri) nei quali maggiormente avvertita appare, in seno al mercato unico europeo, l'esigenza della unificazione/uniformazione dei diritti dei paesi appartenenti alla Unione.
Infine, il terzo livello riguarda lo studio delle tecniche e delle esperienze, sia europee che extra-europee, di unificazione/uniformazione del diritto nelle materie privatistiche, in particolare cercando di approfondire metodi e compiti intesi a far progredire, sul piano così della ricerca scientifica come delle applicazioni didattiche, gli obiettivi concernenti la formazione di una scienza giuridica europea e dei suoi cultori.
E' dunque chiaro che gli obiettivi formativi del corso di dottorato in "Diritto privato comparato e Diritto privato della Unione Europea" si ravvisano principalmente in rapporto alla promozione degli interessi di ricerca collegati con il fenomeno in genere della transnazionalizzazione di ampi ed importanti settori degli ordinamenti giuridici dei paesi occidentali, nonché con la formazione di cultori delle varie discipline afferenti al campo di studi comparatistici, ed inoltre con la preparazione ed organizzazione delle forze e strutture scientifico-didattiche abilitate a corrispondere - in particolare – alle esigenze di liberalizzazione degli studi universitari di diritto e, quindi, di mobilità di studenti e docenti nell'ambito dei paesi UE.
L’itinerario di massima del corso si articola in tre fasi, ognuna di durata annuale.
A. In una prima fase, di orientamento e ricognitiva, lo studente è indirizzato ad occuparsi degli elementi di base o fondamenti dell'approccio comparativo allo studio del diritto. In tal senso, dopo una parte introduttiva o di inquadramento circa i metodi e gli scopi in generale della comparazione come disciplina di studi e le differenti caratteristiche da questa stessa disciplina assunte durante l'epoca moderna fino ai nostri giorni, l’attenzione viene concentrata sulla configurazione tipologica dei vari diritti nazionali, quelli di area occidentale, secondo i canoni dell'indagine macro-comparatistica, peraltro integrati e corretti dalle più recenti acquisizioni della dottrina comparatistica italiana costituite dal filone di studi oramai noto come revisiting della comparazione tra civil law e common law nel quadro dell'esperienza del "diritto comune europeo", in specie tra i secoli XVI e XIX. Un'esperienza che appare tanto più significativa nell'attuale prospettiva dell'uniformazione dei diritti europei, in quanto contrassegnata storicamente dall'apertura degli ordinamenti statuali e dalla comunicazione di modelli nell'ambito di vaste aree e, soprattutto, per determinate categorie di operatori.
Quanto agli argomenti trattati in questo primo anno di corso, sono da includere, tra gli altri, i seguenti principali:
-introduzione agli studi di comparazione giuridica;
- i "grandi sistemi giuridici contemporanei": analisi dei criteri e modelli di classificazione macrocomparatistica;
- sistema di "civil law": i diritti dell'Europa continentale;
- sistema di "common law": diritto inglese e diritto degli Stati Uniti d'America;
- il "diritto comune europeo" dei secoli XVI-XIX.
B. Nella seconda fase, di ricostruzione e problematica, il dottorando è introdotto ad occuparsi della analisi delle esperienze in tema di uniformazione di settori del diritto privato (nelle sue varie articolazioni, comprese quelle commercialistiche), con particolare riguardo all'ambito europeo e, in questo ambito, alle sedi ed iniziative intese alla promozione e realizzazione di tali esperienze; nel tentativo, tra l'altro, di disegnare una mappa del "diritto privato europeo", tenuto conto - appunto - delle esperienze in proposito, quelle già attuate e quelle allo stadio ancora di progetto, nonché dei problemi che ad esse si riconducono in sede sia di elaborazione che applicativa.
Tra gli argomenti di questo secondo anno di corso sono da includere:
- le convenzioni internazionali aventi ad oggetto l'uniformazione di settori od istituti di diritto privato, in particolare nell'ambito europeo;
- le fonti del diritto privato europeo;
- lineamenti di diritto privato europeo;
- apporti della comparazione in tema di diritto uniforme.
C. Infine, in una terza fase, di approfondimento e propositiva, l’attenzione si concentra sulle indagini circa bisogni e prospettive di sviluppo dell'europeizzazione del diritto privato, nel più vasto contesto della "apertura" in senso transnazionale degli ordinamenti giuridici. Tra gli argomenti di questo terzo ed ultimo anno di corso vengono in considerazione:
- le tecniche di uniformazione del diritto;- il diritto del commercio internazionale;- l'arbitrato commerciale internazionale;
- la comparazione giuridica e il diritto internazionale privato;
- la comparazione come "sistema" di comunicazione dei modelli giuridici: dottrina, legislazione e giurisprudenza.
| Calzolaio Ermanno | Università degli Studi di Macerata | ermanno.calzolaio unimc.it |
| Moccia Luigi | Università di Roma Tre | |
| Prosperi Francesco | Università degli Studi di Macerata | |
| Vagni Laura | Università degli Studi di Macerata | laura.vagni unimc.it |