POLITICA, EDUCAZIONE E FORMAZIONE LINGUISTICO-CULTURALI

Il curriculum PEFLIC prevede obbligatoriamente:

- la conoscenza di almeno 2 lingue straniere (livello C2 per una, B1/B2 per l’altra);

- la partecipazione anche ai seminari previsti presso le università straniere con le quali s’intrattengono rapporti. 

Il soggiorno all’estero è fortemente consigliato, ma non è  obbligatorio.

L'attività è mensile e organizzata in seminari ordinari; ogni anno si svolgono inoltre minimo due seminari straordinari, uno a Macerata, l'altro nella sede di un docente del Collegio esterno a Macerata.

Ogni anno si partecipa al SEMINARIO DOTTORALE INTERNAZIONALE

Coordinatore:
Prof.ssa Danielle Levy
Categoria:
Professore ordinario
SSD:
L-LIN/04 lingua e traduzione francese
Telefono:
0733.258.2526
Email:
dounia unimc.it
 
Struttura:

Dip.to di Studi su mutamento sociale, istituzioni giuridiche e comunicazione
Via Don Minzoni, 2
62100 Macerata

Segreteria:
Catalano Giulio
Telefono:
0733.258.2671
Email:
catalano@unimc.it
 
Programma formativo:
L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne
L-LIN/04 Lingua e traduzione francese
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-LIN/12 Lingue e traduzione - Lingua inglese
L-LIN/14 Lingue e traduzione - Lingua tedesca
Obiettivi formativi:

Insegnamento plurilingue.
Politica linguistica-culturale: le politiche nazionali ed internazionali in relazione con le iniziative locali ed individuali viste in sincronia e in diacronia. Esecuzione, innovazione, mediazione. I "mestieri" della politica linguistica. Situazioni specifiche, lingue minoritarie, lingue in conflitto, lingue e guerre, lingue e immigrazione, lingue estinte, lingue dell’(in) esilio
Formazione linguistica-culturale: situazioni di apprendimento e di insegnamento di ogni ordine e grado. Monitoraggio e valutazione. Didattica delle lingue. Nuovo profilo del docente di lingua.
Educazione linguistico-culturale: etnologia del "vicino", relativismo culturale, alterità, frontiere, esclusione/integrazione. Emergenza del soggetto e costituzione del gruppo mediante l'educazione linguistica

(nota: Il corso del coordinatore. "Il racconto di vita" e le lingue: ermeneutica dei percorsi linguistici e finalità” ha come  obiettivo  di porre nel  progetto le espressioni della soggettività come motore dialettico nella costruzione della formazione, dell’educazione e della politica linguistico-culturali 

 

Didattica : modalità d’insegnamento e tipologia delle attività
  • Lezioni, seminari ordinari, straordinari, specifici,
  • Osservazione e valutazione in strutture pubbliche e private disponibili,
  • Esercitazioni in gruppi su tematiche proposte nel programma,
  • Stages e relazione di stage,in Italia e all’estero
  • Costruzione di protocolli , applicazione e verifica.
  • Partecipazione a convegni con “reazione” ( o resoconto critico e personalizzato ) del convegno

 

 

Tematiche di ricerca:
Politica, Formazione, Educazione linguistico-culturali
1. Definizione, nessi, dissimetrie
2. Politiche sovranazionali e istituzioni locali: modelli e applicazioni; la lettura e l’interpretazione.
Introduzione alla problematica dell’interculturale. Interdisciplinarità e interculturale
1. Questioni terminologiche o ideologiche: pluri-, multi-, inter- culturale.
2. Civiltà, cultura, culture: storia dei concetti, implicazioni politiche , didattiche, etiche.
3. Quali discipline per la comprensione dell’interculturale?
4. Mondializzazione vs identità culturale: un’opposizione pertinente?Anglofonia e francofonia a confronto.
Insegnamento delle lingue, insegnamento delle lingue-culture:
1. Apparato concettuale di riferimento per la didattica delle lingue-culture
2. Il “capitale linguistico” plurilingue: la valorizzazione di un capitale
3. Strumenti mediatori per la decodifica della cultura corrente
4. Le lingue lungo la vita, le lingue fuori dalla Scuola
La mediazione linguistico- culturale: definizione,pratiche, prospettive
1. La mediazione. Una teoria della rappresentazione
2. Mediazione di società e mediazione interindividuale
3. La funzione della mediazione: “fare società” o trattare i conflitti
4. Partecipazione e rappresentazione: interesse generale e interesse collettivo
5. Casi e modelli di mediazione, casi e modelli di cooperazione
6. I nuovi mestieri della mediazione: nell’impresa, negli enti, nella scuola.
7. Strumenti della mediazione linguistico-culturale: indagini, questionari, racconti di vita
8. Legittimità delle mediazioni.
Identità e interazioni culturali in Europa:
1. Le nozioni di vicinanza e di prossimità. dinamiche, strategie,tensioni, paradossi.
2. La rappresentazione del vicino- l’interazione
3. Le aree plurilinguistiche – I casi della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige
4. La frontiera: luogo, simbolo, concetto? Una modalità per pensare l’alterità.
5. Il “viaggio” nella formazione del mediatore. Costruzione, obiettivi, modelli, esempi
Multiculturalismo vs Pluriculturalismo (es USA, Canada, Svizzera...):
1. Aspetti storico-politici e linguistici del multiculturalismo
2. Forme di mediazioni
3. Cultural Studies
4. Teoria postcoloniale
Lingua dell’altro, altra lingua, una lingua
1. Lingue e culture in contatto, lingue e culture in conflitto.
2. Casi e soluzioni in ambito nazionale e internazionale: l’ esempio dell’ebraico moderno e l’esperanto.
3. Realtà della “Francofonia” oggi: Da lingua coloniale al discorso sulla lingua e sul “Sud” del mondo
Le minoranze europee e non e l’interculturalità “forzata”.
1. Generalità: L’Italia e il fenomeno migratorio
2. Nord-Sud o Est-Ovest: quale spartizione per la lettura del fenomeno.
3. Immigrazione e scuola in Italia oggi: realtà, attese, azioni
4. Statuto delle lingue, lingue materne e lingue “matrigne”:l’italiano lingua seconda, le lingue straniere tradizionali nella scuola, le lingue d’origine degli immigrati
La traduzione, operazione di mediazione linguistica per eccellenza.
1. Le modalità della traduzione: adattamento, trasmissione, traslazione.
2. Il traduttore, il tradurre, la traduzione: una mediazione culturale?
3. Modelli , opzioni e finalità nel passaggio da una all’altra lingua/cultura
La mediazione linguistico-culturale giorno per giorno nella Scuola e nell’Università: esempi e ricerche- azione condotte dal dottorato in corso
1. Le certificazioni linguistiche internazionali nelle versioni nazionali
2. L’insegnamento di una disciplina curricolare in una lingua straniera: aspetti didattici e culturali
3. “Che cos’è una banca del tempo per gli “Erasmus” I protocolli d’integrazione, metodologia del protocollo e obiettivi: costruzione, applicazione, verifica
4. Made in: o l’adattamento dei prodotti industriali e simbolici dalla realtà d’origine all’esportazione
5. Scuole straniere insediate in Italia : uno spazio per la costruzione del cittadino “europeo”?
I mestieri della mediazione interculturale e la soggettività di genere: donne e mediazioni.
Le zone di confine, le zone multilingue, la presenza di ambiti a forte concentrazione migratoria sono luoghi dove la convivenza delle persone e la percezione delle differenze e delle somiglianze sono esaltate e/o esasperate; le lingue, a loro volta, possono essere sia strumenti di segregazione (di paesi, culture, uomini…) sia occasioni per incontri, contatti, cooperazione e comunicazione interculturale.
La cooperazione in zona di confine (multilingue, multietnica…) contribuisce alla pluralità linguistica e culturale? Sono queste occasioni privilegiate per imparare le lingue del vicino? dell’altro?
I cosiddetti luoghi “complessi” o “difficili” sono un terreno favorevole all’esercizio della mediazione linguistico culturali? In che modo?
 
 
Collegio Docenti:
Danielle Lévy Università degli Studi di Macerata dounia unimc.it
Anquetil Mathilde Università degli Studi di Macerata mathilde.anquetil unimc.it
Stefania Cavagnoli Università degli Studi di Macerata stefania.cavagnoli unimc.it
Maddalena De Carlo Università degli Studi di Cassino madecarlo libero.it
Daniele Emmanuele di Gaetano Università degli Studi di Bologna - Forlì danielle.digaetano unibo.it
Hans George Gruning Università degli Studi di Macerata gruning unimc.it
Antonella Leoncini Bartoli Università degli Studi di Milano antonella.leoncini unimi.it
Elena Di Giovanni Università degli Studi di Macerata elena.digiovanni unimc.it
Raffaela Merlini Università degli Studi di Macerata raffaela.merlini unimc.it
Nardi Antonella Università degli Studi di Macerata antonella.nardi unimc.it