Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581

Dipartimento di Scienze della Comunicazione - DISCO

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Ricerche in corso

Ricerche in corso

ANNO 2010

Area di ricerca: Estetica
Prof.ssa Silvia Ferretti
Approfondimento del tema della distinzione tra arte e non arte nella contemporaneità e il tema del significato dell’oggetto artistico considerato anche dal punto di vista antropologico e di storia della cultura, nonché dal punto di vista del suo rapporto con il pensiero e l’interpretazione. L’oggetto artistico verrà studiato quindi nell’ambito più ampio dell’esperienza estetica, cioè della relazione estetica come attività di discernimento e di attenzione, oltre che di emozione e pathos.

Area di ricerca: Storia Contemporanea
Prof.ssa Paola Magnarelli
Partecipazione politica, formazione della rappresentanza e attività amministrativa nella storia del notabilato ottocentesco, con particolare attenzione alle fonti epistolari private.
In questo ambito, sarà dato particolare rilievo alla costruzione dell’Italia unita e delle sue classi dirigenti, analizzate anche sul versante dei comportamenti familiari e privati.
Sono in preparazione i seguenti lavori, tutti in uscita nel 2010:
1. L’élite pontificia alla prova della politica. Continuità e cesure nel lungo Ottocento, in Rileggere l’Ottocento. Risorgimento e nazione, a cura di Maria Luisa Betri, Carocci;
2. Modello nobiliare e forme del potere urbano nella provincia pontificia, in Nobiltà italiana e tedesca nel lungo Ottocento. La cultura alta come forma di dominio, a cura di Gabriele Clemens e Marco Meriggi, Atti del convegno internazionale, Villa Vigoni 15-18 novembre 2009. Il saggio sarà pubblicato in italiano e in tedesco presso un editore non ancora indicato;
3. Notabili e potere locale, in L’unificazione italiana [titolo provvisorio], a cura di Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Istituto della Enciclopedia Italiana.
Dott. Gennaro Carotenuto
L’America latina dalla grande trasformazione nel dopoguerra All’integrazionismo dell’alba del XXI secolo vuole approfondire continuità e rotture politiche, sociali ed economiche nella Storia dell’America latina del secondo novecento, compararli con i sistemi politologici di matrice europea e coglierne similitudini e differenze. Partendo dalla fase dei governi nazionalisti e desarrollisti (sviluppisti), che facevano dell’impostazione keynesiana del CEPAL il loro modello si passa, attraverso le imposizioni di dittature militari al pieno dominio del Fondo Monetario Internazionale sull’economia della regione per giungere alla crisi di questo e al sorgere di un nuovo modello integrazionista.

I “media personali di comunicazione di massa” e l’esempio delle elezioni spagnole del 14 aprile 2004. Il progetto si ripromette di studiare come i “media personali di comunicazione di massa” sono riusciti a rompere il cerchio della verità ufficiale imposta dal governo spagnolo e dai media sulle stragi dell’11 aprile 2004 e ad autoconvocare centinaia di migliaia di cittadini in nome del diritto ad essere opportunamente informati come premessa indispensabile a libere elezioni.

Area di ricerca: Economia
Maurizio Ciaschini, Rosita Pretaroli, Francesca Severini, Claudio Socci

1. Titolo: Energia da fonti rinnovabili: aspetti istituzionali e politiche selettive
A partire dall’inizio degli anni Novanta, gli stati europei hanno aderito ad una decisa azione di riforma del settore dell’energia allo scopo di determinare una netta trasformazione dei sistemi produttivi ad alta intensità carbonica attraverso la riduzione delle emissioni, l’incremento dell’efficienza energetica e l’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. In questo senso, l’Italia ha condotto una azione di liberalizzazione del mercato dell’energia mediante la creazione di forme di incentivazione. L’obiettivo principale che ha ispirato le riforme dell’ultimo decennio riguarda la necessità di creare un mercato dove i produttori di energia generata da fonti rinnovabili possano ottenere margini di profitto più alti in modo da ridurre la quantità di immissioni di anidride carbonica richiesta dalla programmazione energetica europea unitamente ad un più alto grado di concorrenza.
La principale innovazione nel settore energetico italiano è costituita dall’introduzione dei certificati verdi. Questa ha dato avvio al mercato di titoli energetici emessi dal Gestore dei Servizi Elettrici che attesta la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il meccanismo che regola il mercato dei certificati verdi si basa sull’obbligo per ogni produttore e importatore di energia elettrica di immettere energia ”pulita” per una quota fissa del totale di energia prodotta, costruendo e gestendo direttamente impianti a fonti rinnovabili oppure acquistando certificati verdi dalle imprese che producono energia rinnovabile. In questo senso, la creazione del mercato dei certificati stimola la produzione e l’occupazione dell’industria dell’agro energia, dell’energia geotermica, dell’energia idroelettrica, solare, marina e eolica. Appare evidente che l’importanza economica della politica energetica possa essere ripensata alla luce dell’attuale crisi economica mondiale poiché essa rappresenta un fattore trainante di sviluppo che accanto ai benefici generati in termini di contenimento dell’impatto ambientale della produzione industriale, rappresenta un fattore di competitività del sistema produttivo. A questo riguardo, appare cruciale la possibilità di quantificare l’impatto delle politiche di incentivazione dei processi produttivi di energia rinnovabile sull’intero sistema economico. L’analisi multisettoriale è volta a valutare, all’interno del flusso circolare del reddito, l’interdipendenza produttiva e l’importanza dei processi produttivi di energia distinti questi in processi da fonti rinnovabili e non rinnovabili.
In tal senso, l’obiettivo di questo lavoro è di quantificare l’impatto sull’economia generato dalle politiche di incentivazione di energia rinnovabile che si esplicano attraverso il mercato dei certificati verdi. Più in particolare, il lavoro si concentra sulla determinazione delle politiche economiche favorevoli alla produzione di energia rinnovabile e agli effetti che queste generano nel sistema economico in termini di cambiamenti del Pil.

Area di ricerca: Letteratura italiana
Prof. Marcello Verdenelli
1) Bibliografia campaniana ragionata e antologia della critica
2) Giacomo Leopardi e la “galassia Gutenberg” attraverso le lettere

Prof. Andrea Raffaele Rondini
Il dolore di non essere ascoltati (ricognizione letterario-comunicativa sul mancato rapporto con l'altro)
Letteratura e marketing (La letteratura come prodotto; forme di produzione, lancio promozionale e definizione commerciale)
Solitudine e freddezza come modalità del personaggio nella narrativa e nell'industria culturale contemporanea

Area di ricerca: Filosofia Politica
Prof.ssa Carla Amadio
Alterità e politica in Jacques Derrida
Il progetto di ricerca qui proposto intende proseguire ed approfondire il tema del ‘rapporto con l’altro’ nella dimensione politica. La capacità di ricevere, e quindi di essere contemporaneamente attivi, in quanto si ha la capacità di, e passivi, in quanto si riceve, avvia l’apertura all’altro come inizio di un pensiero che, infrangendo una condizione di chiusura autoreferente, si mostra aperto all’alterità. In questa contemporaneità di direzioni sorge il linguaggio inteso come ciò che tanto manifesta quanto eccede ogni manifestazione. Con il linguaggio, nella sua duplicità di vicinanza e distanza, si avverte l’impossibilità di ricondurre quanto si incontra ad una identità già definita.
La struttura di questa apertura relazionale si svela in grado di sfuggire alla volontà di disporre del ‘funzionale’, configurato dalla tecnica, ed avvia quell’attenzione, a quanto viene incontrato, che spezza ogni ripetizione per aprire cammini, non ancora percorsi da intraprendere, con lo sguardo rivolto alla differenza dell’altro ed a una relazione vissuta come reciproca trasformazione di quanti si incontrano nella realtà dell’‘opera politica’.
Il compiuto progetto del lavoro comprende la stesura di tre parti:
1)linguaggio ed alterità;
2)appello e risposta;
3)prospettive per una democrazia ed un partecipazione ‘altre’.


Dott.ssa Natascia Mattucci
Linee di ricerche oggetto di lavoro nell’attuale e nel prossimo anno accademico:
Rapporto tra effetti della tecnica e responsabilità umana. Muovendo dalla linea teorica tracciata da Heidegger e Jünger per approdare agli scritti di Anders, si intende approfondire quel dislivello prometeico tra effetti della tecnica e sensibilità umana al fine di questionare il concetto di responsabilità nell’attuale società del rischio.
Pensieri femministi e categorie politiche moderne. Più che soffermarsi sul versante critico del lessico e delle categorie politiche moderne ampiamente dibattuto dai pensieri femministi contemporanei, si ritiene necessario ripercorrere il contributo del pensiero femminista dell’uguaglianza, soprattutto in prospettiva giuridica, a categorie quali democrazia e cittadinanza.
La democrazia sociale in Tocqueville. All’interno di un progetto Prin che intende ripercorrere l’ambiguità e i possibili significati insiti nel concetto di democrazia come governo del popolo, si intende analizzare il contributo di Tocqueville alla lettura del concetto di democrazia e dei suoi limiti innanzitutto da un punto di vista sociale, ossia come possibilità di trasformare il tessuto economico-sociale.
Rilettura critica del rapporto tra comunità e individuo in Arendt. Prendendo le mosse dalla critica allo stato e alla rappresentanza da parte di Arendt e dalla sua riabilitazione della politica in senso comunitario, si cercherà di analizzare la tenuta della sua proposta in una prospettiva contemporanea.

Area di ricerca: Marketing
Dott. Giacomo Gistri
Il product placement come strumento di comunicazione aziendale. Con riferimento al settore cinematografico si vuol comprendere l’efficacia dello strumento in termini di impatto sull’audience. Ciò risulta indispensabile per un suo corretto uso a supporto delle politiche comunicazionali e di gestione della marca.
Le merci contraffatte. Indagine su offerta e domanda di prodotti contraffatti. Sul fronte della domanda oggetto d’analisi sono i processi d’acquisto e consumo dei prodotti falsi da parte dei consumatori, in particolare nell’ambito delle fashion goods. Sul fronte dell’offerta invece si tende ad analizzare, in prospettiva settoriale, la tipologia e la portata dei danni che tale fenomeno provoca alle imprese produttrici di originali. Tali studi sono necessari per una comprensione più approfondita del fenomeno in generale; prospettiva indispensabile per l’implementazione delle politiche volte ad arginarlo.

Area di ricerca: Sociologia della Comunicazione
Dott. Lucia D’Ambrosi
Partecipazione sociale e sicurezza urbana: esperienze di confronto tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione
La ricerca intende esaminare i processi di trasformazione che stanno avvenendo nel nostro Paese soprattutto sul versante dei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini, con particolare riferimento alle tematiche della partecipazione sociale e della sicurezza urbana. Lo scopo è duplice: da un lato, selezionare le tipologie di comportamento di successo, individuali o collettive, adottate dai cittadini attivi; dall’altro, individuare quelle azioni virtuose della Pubblica Amministrazione che le consentono di passare da una logica sostanzialmente autoritaria ad un’amministrazione condivisa.
Nello specifico gli obiettivi della ricerca sono i seguenti:
- approfondire e confrontare la letteratura politologica e sociologica riferita ai temi della partecipazione sociale e della cittadinanza attiva al fine di definire i modelli teorici di riferimento
- analizzare, attraverso una ricognizione delle diverse esperienze di cittadinanza attiva, casi di partecipazione sociale che riguardano la sicurezza urbana e la qualità della vita
- valutare se tali comportamenti riescono a promuovere cambiamenti nella pubblica amministrazione e negli stili amministrativi;
Il tempo libero degli atelevisivi: profili e percorsi di analisi
La ricerca, già attiva da diversi anni, punta ad approfondire alcuni aspetti sull’impiego, la soddisfazione e la concezione del tempo libero, con particolare attenzione al profilo dei non fruitori televisivi e al diverso rapporto con i consumi mediali ed extra-mediali.
Scopo della ricerca è quello di analizzare gli emergenti profili del loisir dal punto di vista del “digiuno” dalla tv o della sua moderata fruizione: in questo senso, le pagine seguenti offrono uno zoom sul tempo libero dei non televisivi attraverso l’analisi secondaria dei dati Istat Multiscopo 2006 (“I cittadini e il tempo libero - Anno 2006”).
Le dimensioni di indagine sono le seguenti:
 Il profilo socio-demografico
Le attività del tempo libero (mass-media e letture, spettacoli dal vivo e intrattenimenti, attività sportiva)
 Le motivazioni di non fruizione
La soddisfazione per la quantità/qualità del tempo libero


Area di ricerca: Diritto dell’Informazione
Dott. Simone Calzolaio
- Approfondimento delle tematiche connesse alla tutela giuridica dei minori in riferimento alle nuove tecnologie (n. 2 seminari di approfondimento);
- Il sistema delle fonti normative del diritto dell’informazione e della comunicazione (n. 1 seminario di approfondimento);
- Limiti alla libertà di manifestazione del pensiero: la libertà di espressione politico-simbolica e i suoi limiti, con particolare riguardo, al tema dei limiti al cd. «hate speech» (n. 1 seminario di approfondimento).

 

ANNO 2009

Per quanto riguarda progetti di ricerca scientifica nel campo della comunicazione promossi dai docenti del Dipartimento in fase di avvio e di sviluppo si segnalano: quelli legati allo studio dei mutamenti del concetti di gusto e del suo rapporto con la comunicazione; alle fonti orali ed epistolari nella storia contemporanea; alla scrittura epistolare come forma di comunicazione; quelli volti ad evidenziare la rilevanza della comunicazione come attività critica per lo sviluppo economico della società post-industriale; quelli riguardanti sia l’approfondimento di aspetti e potenzialità del settore delle nuove tecnologie digitali (digitale terrestre) - soprattutto per i suoi possibili utilizzi in relazione all’educazione permanente alla cittadinanza - sia ai contenuti e alla tutela dei fruitori dei mezzi di comunicazione, in particolare dei minori: quest’ultimo progetto è svolto in collaborazione con il Corecom Marche, Comitato regionale per le comunicazioni, e il Dipartimento di Mutamento sociale, istituzioni giuridiche e comunicazione.

 
 
Area di ricerca: Estetica

- Completamento della ricerca cominciata negli ultimi anni sulla teoria della ricezione estetica e della creazione artistica nell’epoca della comunicazione tecnologica e di massa. Approfondimento del tema della distinzione tra arte e non arte particolarmente attuale nella contemporaneità e del tema del significato dell’oggetto artistico considerato anche in ambito antropologico e di storia della cultura, cioè dell’esperienza estetica come comportamento umano.

Il progetto di una naturalizzazione dell’estetica è stato sostenuto anche in modo critico dal filosofo francese Jean-Marie Schaeffer, lavorando in stretto contatto con le analisi empiriche delle scienze cognitive, al fine di descrivere la relazione estetica come attività di discernimento e di attenzione.

Questa parte del progetto è finalizzata alla scrittura di un libro su arte e forme simboliche di comunicazione e relazione culturale.

- Raccolta dei dati di archivio e della bibliografia concernente la letteratura tedesca del Novecento in particolare rapporto con lo scrittore Thomas Mann e la forma della narrazione in stile di “montaggio” che contraddistingue la sua opera.

- VITTORIO IMBRIANI E ROMA: IL PASSEGGIATORE SCONTROSO.

Leggere le Passeggiate romane con un occhio al contesto e alle soluzioni stilistiche adottate per ribadire la grandezza del narratore, il più antiromantico e moderno dei narratori-intellettuali italiani di fine Ottocento.

- Studio del tema della sopravvenienza dell’esperienza estetica e il suo rapporto con il giudizio di bello soprattutto nell’ambito degli ultimi studi dell’estetica analitica e in particolare alla luce della teoria storico-istituzionale dell’arte.

- L’estetica multimediale come terra d’incontro tra estetica e comunicazione, in cui l’arte contemporanea trova un campo aperto dalle nuove tecnologie e da una prospettiva comunicativa di valore nuovo e di potenziali di sviluppo imprevisti.

 
Area di ricerca: Storia Contemporanea

- Reperimento e trattamento delle fonti soggettive (lettere, diari, autobiografie), alle quali si aggiunge un particolare interesse per le fonti orali. Forme della scrittura epistolare e della dinamica dei ceti dirigenti italiani fra 800 e 900.

-La crisi dei media tradizionali sia in prospettiva storica sia più contingente, il difficile rapporto tra i media tradizionali e la Rete e il mondo parallelo dell’informazione da questa generato, alle opportunità di un nuovo giornalismo che possa basarsi sulla partecipazione popolare, sul pensiero critico e su di un abbattimento dei costi che funga da fattore di democratizzazione dell’accesso e azzeramento delle distanze nella diffusione dell’informazione, e se effettivamente tali processi siano o meno in corso.

- La Storia dell’America latina contemporanea. L’attuale fase di democratizzazione politica succeduta alla crisi del modello neoliberale e alla grande avanzata di movimenti sociali e popolari, al protagonismo indigeno, delle donne e al processo storico di integrazione latinoamericana.

 
Area di ricerca: Economia

Uso delle tecniche multisettoriali e analisi con tale strumentazione delle problematiche di politica economica. In particolare, le principali linee di ricerca sono incentrate sugli sviluppi teorici della tecnica Input-Output e sulle verifiche empiriche degli effetti derivanti dalle principali patologie che affliggono gli attuali sistemi economici.

I principali filoni sono:

-         Costruzione di modelli teorici tipo Social Accounting Matrix (SAM) e sviluppo dell’approccio dei Macro Moltiplicatori (MM);

-         Analisi di impatto dell’Information and Communication Technology (ICT) sulla struttura produttiva dei principali paesi industrializzati, in particolare Italia e Usa;

-         Analisi del Sistema Sanitario e le sue implicazioni socio-economiche con particolare attenzione all’assetto istituzionale italiano e ai Livelli di Assistenza Essenziali (LEA) in un contesto di federalismo fiscale;

-         Analisi delle riforme fiscali e valutazione dell’effetto diretto, indiretto e indotto sui principali aggregati macroeconomici (Reddito, Occupazione, ecc.);

-         Analisi del settori vitivinicolo, politiche di sostegno alla domanda e relazione prezzo/quantità;

-         Valutazione e impatto delle riforme ambientali.

 
 
Area di ricerca: Letteratura italiana contemporanea

Allestimento di una bibliografia “ragionata” sul poeta Dino Campana, a partire dal 1914, anno di pubblicazione della sua prima e unica raccolta poetica dal titolo Canti Orfici, una delle più importanti dell’intero Novecento poetico italiano, e arrivando fino ai nostri giorni. Il discorso critico su Campana, sempre vivace già al primo apparire dei Canti Orfici,tanto che la pubblicazione del 1914 attirò l’attenzione dei maggiori critici del tempo, ancorché discordanti nei loro giudizi, si è particolarmente infittito negli ultimi anni decenni, là dove Campana è diventato un punto di riferimento per nuove generazioni di poeti e narratori. Di qui la necessità di ricostruire un percorso ricco di sfumature critiche, cercando di approfondire, seguendo questa ampia rete di posizioni, di voci, il profilo stilistico e letterario della scrittura campaniana. Ripercorrendo e approfondendo le varie e a volte anche discordanti posizioni assunte dalla critica nel corso del tempo sulla poesia campaniana, la ricerca si prefigge di ricostruire non solo un quadro articolato e soprattutto “ragionato” di queste posizioni critiche, ma anche di creare una “rete” per così dire intertestuale tra la scrittura poetica e la scrittura critica, cercando di creare una sorta di doppio piano di lettura: uno di carattere paradigmatico e uno di carattere sintagmatico, là dove alla storicizzazione critica del percorso poetico di Campana andrà ad affiancarsi appunto tutta una “rete” di rinvii interni allo stesso testo campaniano (il che comporterà uno studio analitico delle varie posizioni critiche), in modo che il lettore possa avere un quadro possibilmente esaustivo di un percorso poetico, appunto quello campaniano, che ha rappresentato, e continua a rappresentare, un punto di assoluto riferimento per la stessa cultura italiana. In questa direzione si svilupperà il progetto di ricerca di una bibliografia “ragionata”, cercando anche di recuperare quei contributi critici, di difficile reperibilità, usciti sulle riviste italiane riviste degli anni Dieci, Venti, Trenta. Il principale obiettivo della ricerca è quello di conseguire risultati in questa direzione; risultati che troveranno sistemazione in una specifica pubblicazione, impostando in maniera nuova e più moderna, proprio per la sua dinamica intertestuale, un discorso sulla bibliografia che diventa “ragionata” in questa particolare costruzione.

-Dinamiche di comunicazione e ricezione letteraria

- I generi paraletterari: Letteratura di massa e di consumo

- Teoria della letteratura contemporanea: Da Primo Levi a Don De Lillo. La verifica dell’esperienza nel postmoderno avanzato,

- Narrativa al femminile: Natalia Ginzburg e Cesare Garboli

 
 
 
Area di ricerca: Filosofia Politica

Il rapporto tra “politica, diritto e alterità” nella dimensione contemporanea, guardando ad alcuni degli autori che hanno messo a tema il concetto di “altro” nella filosofia politica. Si tratta di un concetto che attraversa trasversalmente le discipline connesse alla filosofia politica e che necessita di una tematizzazione a più voci. L’obiettivo che si intende raggiungere con questo progetto di ricerca è la produzione di un volume sul concetto di “altro”, nel quale si confronteranno anche le diverse prospettive offerte degli altri componenti della ricerca. Il tema dell’alterità, in tale linea, verrà analizzato sulla base delle riflessioni di Derrida, Sartre e Arendt, al fine di gettare una luce su una politica ripensata in una dimensione ‘altra’, che sappia coniugare uguaglianza e differenza.

 
Area di ricerca: Lingua inglese

Sinergie tra lessicografia e traduttologia

Il caso del linguaggio specialistico

La ricerca ha lo scopo di investigare una nicchia del linguaggio specialistico, quella della lavorazione della pietra, su cui poco e nulla è disponibile dal punto di vista lessicografico. Il progetto intende pervenire all’identificazione e designazione di materiali, attività e processi relativi a tale area, partendo dall’esplorazione dei concetti che sono alla base delle suddette categorie, ed utilizzando un approccio che fonde gli input delle nuove tecnologie con una visione del significato primariamente contestuale e funzionale (Tognini-Bonelli, 2001).

Parte dei risultati di tale ricerca sarà presentata il 21 Agosto 2009 al XVII European Symposium on Languages for Specific Purposes, che si terrà ad Aarhus in Danimarca dal 17 al 21 Agosto 2009, e pubblicata negli atti del convegno.
Seguirà un articolo tratto da tale ricerca, Translating stones: A corpus-based linguistic and lexicographic study in specialized terminology, il cui abstract è già stato approvato per la pubblicazione nel 4° numero della rivista specialistica LEXIS, dedicato a Corpus linguistics and the lexicon, che uscirà a Settembre 2009.

La traduzione e la competenza traduttiva
La traduzione collaborativa: un cambio di paradigma
Questa ricerca, partendo dal concetto di competenza traduttiva, mette a fuoco il contributo che le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione e collaborazione sono in grado di apportare alla costruzione di tale competenza, e illustra i vantaggi del lavoro collaborativo di traduzione rispetto a metodi più tradizionali di acquisizione di competenze, nei confronti dei quali rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma..

La ricerca sarà presentata all’International Conference on Education and New Learning Technologies, che si terrà a Barcellona il prossimo 6 e 7 Luglio 2009, ed il relativo paper, Collaborative translation: turning solipsism into synergy, sarà pubblicato negli atti del convegno.

La Ricerca Azione online
La Ricerca Azione online: una proposta di modello
Questa ricerca rappresenta uno studio approfondito di come una comunità di pratica può collaborare al proprio sviluppo professionale interagendo online in un sistema fondato sulla Ricerca Azione.

I risultati di tale ricerca saranno presentati il 12 Luglio 2009 alla 7° Conferenza su Education and Information Systems, Technologies and Applications, che si terrà a Orlando, in Florida (USA), dal 10 al 13 Luglio 2009, all’interno della 3° Multi-Conferenza Internazionale su Society, Cybernetics and Informatics: IMSCI 2009, e pubblicati negli atti del convegno con il titolo OLAR-CoPs: A Model for Online Action Research Communities of Practice.

Analisi del discorso in tipologie testuali minori
Punk language and culture from fanzines to webzines
Questa ricerca parte dall’analisi del linguaggio di una tipologia particolare di fanzine, sviluppatasi in Inghilterra nella seconda metà degli anni 70, la punkzine, per dimostrare come si possa considerarlo il precursore del linguaggio usato negli attuali SMS. L’indagine viene quindi estesa in senso diacronico per evidenziare l’evoluzione delle fanzine in webzine ed il relativo slittamento della loro funzione sociale.

I risultati di tale ricerca saranno presentati il 16 Luglio 2009 all’interno del Panel su Contrastive Media Analysis – approaches to linguistic and cultural aspects of text types all’11° International Pragmatics Conference, che si terrà a Melbourne, in Australia, dal 13 al 17 Luglio 2009.

La collaborazione nel mondo virtuale
eCollaboration in Learning Organizations
Questa ricerca prende in esame il concetto di collaborazione come si realizza all’interno di comunità di apprendimento online, e lo estende proponendo un’integrazione di metodi, processi e strumenti che possa costituire un quadro di riferimento per un apprendimento che unisca in un unico processo sistemi di apprendimento online, azioni di supporto all’apprendimento e ambienti di lavoro reale.

I risultati di tale ricerca saranno presentati il 21 Ottobre 2009 alla 19° Conferenza eChallanges, supportata dalla comunità Europea all’interno del programma quadro FP7, che si terrà a Istanbul, in Turchia, dal 21 al 23 Ottobre 2009.

 
Area di ricerca: Scienza Politica
- Le politiche del lavoro in USA e Canada;
- Le innovazioni istituzionale nel policy making.
 
 
Area di ricerca: Marketing

Le principali aree di ricerca riguardano il comportamento del consumatore, la marca e l’efficacia delle forme ibride di comunicazione con particolare riferimento recentemente a:

- Il product placement come strumento di comunicazione aziendale. Con riferimento al settore cinematografico si vuol comprendere l’efficacia dello strumento in termini di impatto sull’audience. Ciò risulta indispensabile per un suo corretto uso a supporto delle politiche comunicazionali e di gestione della marca.

- Le merci contraffatte. Indagine sulle motivazioni d’acquisto dei consumatori. Tali risultati sono necessari per l’implementazione delle politiche comunicazionali da parte delle istituzioni pubbliche volte ad arginare il fenomeno.

- Il consumo tra comunità e mercato: comportamenti d’acquisto e consumo visti come uno degli elementi costitutivi delle relazioni sociali, tramite i quali l’individuo esprime la propria identità e i propri valori, sia assecondando le proposte del mercato (comunità di marca), sia criticando il sistema di mercato e – in alcuni casi – opponendosi ad esso (comunità del consumo critico).

 
Progetti di ricerca interdisciplinari:

Seminario permanente di ricerca:

Il cinema e le prospettive interdisciplinari: le strutture dell'intreccio

 

Il seminario permanente di ricerca intende offrirsi come luogo di incontro, confronto e scambio di contributi interdisciplinari che troverebbero nelle pratiche discorsive del cinema un crocevia ideale. Il seminario dovrebbe quindi coinvolgere di volta in volta, partendo da temi o questioni specifiche che verranno di volta in volta definiti da un comitato scientifico di cui ha già accettato di far parte la il prof. Peppino Ortoleva dell’Università di Torino, cineasti, scrittori, docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi e studenti di varie discipline in grado di trovare nel cinema lo spunto per l’elaborazione di percorsi comuni di analisi, di riflessione sul passato, di elaborazione di metodologie interdisciplinari di indagine e ricerca che coinvolgano, con il cinema, la storia e il diritto, nonché la letteratura e l’economia.

Ad esempio, il primo seminario potrebbe essere incentrato sulla rappresentazione del processo, tra cinema, storia, diritto e letteratura. Mentre per il futuro si potrebbe pensare agli strumenti metodologici per fare del cinema una fonte documentale; ai diritti dell'infanzia; alla Costituzione italiana; al potere e ai totalitarismi; alla censura e al comune senso del pudore; alle guerre e alla nonviolenza; al legal-thriller e all'educazione alla legalità; al segreto di Stato; ai servizi segreti; alla teoria del complotto; al concetto di sovranità limitata; alla libertà di stampa; ai poteri dello Stato; al diritto al/del lavoro; alle pari opportunità; alla diversità; agli anni di piombo; ai misteri italiani; ai casi irrisolti.

Il dipartimento, per le sue specificità scientifiche, anche in virtù della sua collocazione geografica, si presta molto bene a sintetizzare e a intercettare questo progetto di comunità scientifica allargata diventandone il centro propulsivo.

Il seminario di ricerca dovrebbe dunque funzionare come attività permanente del dipartimento e proporre nel corso dell’anno accademico, in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni del primo e del secondo semestre, tre incontri a tema, il primo a ottobre, il secondo a dicembre e il terzo ad aprile, che prevedano cicli di proiezioni cinematografiche e interventi di docenti della nostra università affiancati da ospiti provenienti da altre università italiane, scrittori, registi, personaggi del mondo della cultura, della politica, della vita civile.

 
 

A queste linee di ricerca vanno aggiunte quelle praticate dai giovani studiosi non strutturati:

-Il problema della definizione dell'arte nell'estetica del Novecento
-La comunicazione all’interno del Flusso Circolare del Reddito

-Prime impressioni sul processo di memorizzazione della Shoah nel cinema israeliano e nel cinema tedesco

- La democrazia tumultuaria: sul pensiero politico di J. P. Sartre

- Le politiche fiscali e ambientali: un modello di equilibrio economico generale

- Responsabilità e mondo comune

- La poetica degli oggetti: il caso Pirandello

- L’editoria nella letteratura italiana del nuovo millennio. Un esempio: Paolo Nori

- Etica della traduzione da Leopardi a Caproni

 
 

 

 

ANNO 2008


E’ stato inoltre, organizzato, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata, un Convegno di Studi su “Antigiudaismo, Antisemitismo, Memoria. Un approccio pluridisciplinare”. Il convegno, organizzato in occasione dell’VIII celebrazione del Giorno della Memoria, è stato ideato sulla base di una condivisa esigenza di confronto pluridisciplinare su un tema tanto complesso quanto attuale: il contrasto tra una non risolta diffidenza nei confronti degli Ebrei e la necessità, pubblicamente riconosciuta, di ricordare le vessazioni da loro subite nel corso della storia, culminate nella Shoah.
Vi hanno partecipato giovani studiosi provenienti da molte Università italiane, che stanno portando avanti ricerche su un argomento comune, affrontato però da differenti punti di vista metodologici e disciplinari: dalla storia del cinema a quella dell’arte; dall’estetica alla scienza della politica; dalla storia letteraria e della cultura all’economia.

 

Area di ricerca: Estetica
- Le origini dell’arte contemporanea e dell’estetica dell’effetto nel Novecento, in particolare con lo studio del critico e teorico d’arte Cesare Brandi, e della sua indicazione del rapporto tra segno e immagine come indicatore della figuratività o meno dell’arte di ogni tempo. Lo studio ha comportato anche una ricerca sulle radici kantiane (Critica del Giudizio) del pensiero di Brandi e della moderna concezione di arte astratta.
Nell’ultima parte dell’anno è stato approfondito lo studio di un autore come Michael Baxandall, ricercandone le connessioni con l’iconologia tradizionale di Aby Warburg e Erwin Panofsky , e con teorie cognitivistiche del Novecento anche legate alle scoperte delle neuroscienze.
- La parola poetica e sulla sceneggiatura in Michelangelo e in Pasolini .
Estetica analitica e le sue conoscenze nell’ambito della discussione internazionale sul tema della definizione dell’arte e sul significato e valore estetico dell’opera d’arte. Partecipazione a Convegni all’estero sui temi dell’estetica di matrice anglosassone.

Area di ricerca: Storia Contemporanea
-Reperimento e trattamento delle fonti soggettive (lettere, diari, autobiografie), alle quali si aggiunge un particolare interesse per le fonti orali. Forme della scrittura epistolare e della dinamica dei ceti dirigenti italiani fra 800 e 900.
- La crisi dei media tradizionali sia in prospettiva storica sia più contingente, il difficile rapporto tra i media tradizionali e la Rete e il mondo parallelo dell’informazione da questa generato, alle opportunità di un nuovo giornalismo che possa basarsi sulla partecipazione popolare, sul pensiero critico e su di un abbattimento dei costi che funga da fattore di democratizzazione dell’accesso e azzeramento delle distanze nella diffusione dell’informazione, e se effettivamente tali processi siano o meno in corso.
- La Storia dell’America latina contemporanea. L’attuale fase di democratizzazione politica succeduta alla crisi del modello neoliberale e alla grande avanzata di movimenti sociali e popolari, al protagonismo indigeno, delle donne e al processo storico di integrazione latinoamericana.

Area di ricerca: Economia
- La comunicazione all’interno del flusso circolare del reddito: un approccio multisettoriale
- Sviluppi teorici della tecnica Input-Output e sulle verifiche empiriche degli effetti derivanti dalle principali patologie che affliggono gli attuali sistemi economici. I principali filoni sono:
Costruzione di modelli teorici tipo Social Accounting Matrix (SAM) e sviluppo dell’approccio dei Macro Moltiplicatori (MM); Analisi di impatto dell’Information and Communication Technology (ICT) sulla struttura produttiva dei principali paesi industrializzati, in particolare Italia e Usa; Analisi del Sistema Sanitario e le sue implicazioni socio-economiche con particolare attenzione all’assetto istituzionale italiano e ai Livelli di Assistenza Essenziali (LEA) in un contesto di federalismo fiscale; Analisi delle riforme fiscali e valutazione dell’effetto diretto, indiretto e indotto sui principali aggregati macroeconomici (Reddito, Occupazione, ecc.); Analisi del settori vitivinicolo, politiche di sostegno alla domanda e relazione prezzo/quantità; Valutazione e impatto delle riforme ambientali. I risultati delle ricerche sono presentanti preliminarmente in conferenze nazionali e internazionali e successivamente pubblicati in riviste nazionali e internazionali.
I gruppo di ricerca cura la pubblicazione di Enometrica, Rivista Internazionale dell’Associazione Europea degli Economisti del Vino, in collaborazione con l’associazione francese VDQS.
Partecipa come unità capofila insieme all’Università di Bergamo e l’Università Politecnico delle Marche al FIRB 2008.

Area di ricerca: Letteratura italiana contemporanea
- “Casa Leopardi e la galassia Gutenberg. La scrittura epistolare come forma di comunicazione” intende approfondire e sviluppare un settore di ricerca, ancora poco indagato dalla critica, e cioè la forma epistolare vista sia nella sua specifica dinamica letteraria sia anche in riferimento a un preciso contesto storico-culturale, relativamente ai vari membri di Casa Leopardi, in un’epoca tra l’altro, quella di fine Settecento e inizio Ottocento, in cui il genere epistolare si pone come elemento stilisticamente e letterariamente rilevante di congiunzione tra sfera pubblica e sfera privata; forma privilegiata di sociabilità. Muovendosi su questo percorso, il progetto intende studiare e focalizzare soprattutto l’ampio Epistolario di Giacomo, partendo dalla storica edizione del Moroncini (raccolta che permette una ricognizione più ampia e dettagliata su tale argomento), in rapporto soprattutto ai tanti “stampatori” con i quali egli ha avuto, nel corso del tempo, un rapporto del tutto particolare, mostrando, tra l’altro, una spiccata e moderna sensibilità di tipo editoriale. Scopo principale della ricerca è quello di arrivare all’allestimento di una articolata e specifica scelta antologica sull’argomento. Il progetto, tuttavia, accompagnato da una attività seminariale mirata ad approfondire alcuni specifici percorsi, si prefigge di creare, attraverso questo percorso, non semplicemente una antologia, ma una sorta di ampia “rete” intertestuale epistolare che verrà analizzata nei contributi critici dei partecipanti al progetto di ricerca.

- Narrativa al femminile: Natalia Ginzburg e Cesare Garboli
- Primo Levi
- I generi paraletterari

Area di ricerca: Filosofia Politica
Rapporto tra “politica, diritto e alterità” nella dimensione contemporanea, guardando ad alcuni degli autori che hanno messo a tema il concetto di “altro” nella filosofia politica. Si tratta di un concetto che attraversa trasversalmente le discipline connesse alla filosofia politica e che necessita di una tematizzazione a più voci. L’obiettivo che si intende raggiungere con questo progetto di ricerca è la produzione di un volume sul concetto di “altro”, nel quale si confronteranno anche le diverse prospettive offerte degli altri componenti della ricerca. Il tema dell’alterità, in tale linea, verrà analizzato sulla base delle riflessioni di Derrida, Sartre e Arendt, al fine di gettare una luce su una politica ripensata in una dimensione ‘altra’, che sappia coniugare uguaglianza e differenza.

Area di ricerca: Linguistica
- Analisi del linguaggio multimediale, in particolare il film ed il fumetto. La metodologia impiegata si riferisce alle più recenti acquisizioni teoriche e tecnico-pratiche della linguistica pragmatica e della neoretorica, considerata quest’ultima vuoi nei suoi aspetti argomentativi o aspetti propriamente figurali e di stile. Quanto al fumetto si mostra rilevante il carattere compositivo di autori come F. Miller; riguardo all’analisi filmica appare interessante la ripresa di contenuti storici dell’antica Grecia presenti nelle produzioni di registi come W. Hill, Z. Snyder e W. Petersen.

Area di ricerca: Lingua inglese
- Parole chiave nei linguaggi settoriali: il linguaggio economico-aziendale
Gli studi condotti nell’ambito del linguaggio economico-aziendale, iniziati negli anni precedenti e conclusi nel 2008, troveranno a breve pubblicazione in una monografia intitolata A linguistic trip in & out of “The Economist”.
- Il miglioramento della competenza traduttiva con l’ausilio della tecnologia
Parte di questi studi su CALL e competenza traduttiva sono stati presentati al Convegno internazionale ESSE 9 della European Society for the Study of English, tenutosi ad Aarhus in Danimarca nell’Agosto del 2008, e troveranno a breve pubblicazione in un volume, che raccoglierà gli interventi al convegno di altri studiosi che si sono interrogati sull’uso della lingua inglese nei corsi di traduzione.
- L’eLearning nell’insegnamento delle lingue e della traduzione
Parte di questi studi sull’eLearning nell’insegnamento delle lingue e della traduzione è stata presentata all’International Conference "Knowledge Construction in eLearning Context: CSCL, ODL, ICT and SNA in Education" tenutasi presso l’Università di Bologna a Cesena nei giorni 1-2 Sett.2008. La relazione proposta “Learning translation strategies in a CSCL framework” è stata poi oggetto di pubblicazione negli atti del convegno.
- Le tecnologie di rilevazione dei movimenti oculari e la comprensione di testi in lingua straniera in corsi web-based. Obiettivo primario di questo studio è quello di applicare la tecnologia dell’eyetracking ai contenuti di un corso web-based di lingue straniere per rilevare gli elementi che aiutano il discente a comprendere meglio i contenuti del corso e a trattenerli in memoria anche dopo aver ultimato la lettura dei testi.

Area di ricerca: Scienza Politica
- Le politiche del lavoro in USA e Canada;
- Le innovazioni istituzionale nel policy making.

A queste linee di ricerca vanno aggiunte quelle praticate dai giovani studiosi non strutturati, all’illustrazione delle quali è stato dedicato l’apposito ciclo seminariale Lavori in corso.


Convenzioni con altri enti per progetti di ricerca
1. Convenzione con la Provincia di Macerata e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata, per la realizzazione di un progetto di ricerca atto a favorire una ricognizione su tutto il territorio provinciale di documenti che fanno riferimento agli anni 1940-48 e alla realizzazione di un DVD con le testimonianze orali di coloro che hanno vissuto quegli eventi in prima persona. Al fine di condurre la ricerca in modo completo, il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata hanno individuato due ricercatori che svolgeranno l’indagine sul territorio della Provincia. Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione compartecipa al progetto assegnando ad uno studioso un compenso per la raccolta di testimonianze orali di coloro che hanno vissuto quegli eventi in prima persona realizzandone un DVD. Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, nella persona della sua direttrice prof.ssa Paola Magnarelli, e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata, nella persona della sua direttrice, dott.ssa Annalisa Cegna, si faranno carico della direzione scientifica del progetto e di tutto quanto concerne l’organizzazione del lavoro. Il progetto di ricerca si concluderà entro novembre 2008 con la consegna alla Provincia di Macerata del suddetto Dvd e di una relazione riguardante lo studio del materiale raccolto e catalogato. I risultati di tale ricerca saranno poi promossi e diffusi alla cittadinanza con iniziative pubbliche dalla Provincia di Macerata.
2. Protocollo di Intesa tra Università degli studi di Macerata e Corecom Marche, Comitato regionale per le comunicazioni, che instaura tra le due istituzioni un rapporto di collaborazione scientifica. Si tratta del primo accordo a livello nazionale stipulato tra un Comitato regionale per le comunicazioni e il mondo accademico. Obiettivo del protocollo è istituire un tavolo di lavoro che opererà su due fronti principali: il primo riguarda l’approfondimento di aspetti e potenzialità del settore delle nuove tecnologie digitali (digitale terrestre) soprattutto per i suoi possibili utilizzi in relazione all’educazione permanente alla cittadinanza; l’altro è legato ai contenuti e alla tutela dei fruitori dei mezzi di comunicazioni, in particolare dei minori.
Questa collaborazione, che investe a tutto campo l’ambito della comunicazione, nasce anche con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo nelle Marche di giovani professionisti del settore. In questo senso, ad esempio, lo sviluppo del digitale terrestre offrirebbe importanti spazi di crescita per le imprese dell’informazione locale.
E’ stato inoltre istituito un Tavolo Tecnico composto dai direttori dei dipartimenti di Scienze della comunicazione, Paola Magnarelli, e di Mutamento sociale, istituzioni giuridiche e comunicazione, Alberto Febbrajo, dal direttore del CIEM Pier Giuseppe Rossi, dai membri del Corecom, Marco Moruzzi, Presidente del Corecom Marche e Mauro Giustozzi.

 

 

 


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