I materiali
Numerosi i reperti raccolti nelle campagne di scavo condotte a partire dal 1995: frammenti di ceramica comune e ceramica fine da mensa, anfore, lucerne, monete etc., per lo più significativi quali “fossili guida” nell’ambito della ricerca stratigrafica per stabilire la collocazione cronologica dei monumenti indagati e le vicende legate alla vita ed al funzionamento degli stessi, nonché utili quali indicatori di processi economici relativi (produzione, commercio e consumo). Più in generale i manufatti rinvenuti testimoniano la vita di Urbs Salvia, dalla fondazione della colonia di fine II sec. a.C. alla distruzione della città nel VI sec. d.C., con sporadiche sopravvivenze in età alto-medievale e ulteriori frequentazioni dell’area in età basso medievale e oltre. Fra i materiali si segnalano anche numerosi frammenti di intonaci e stucchi, per i quali si è provveduto al consolidamento prima della rimozione.
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