Ricerche e scavi a Campo della Fiera (Orvieto, Terni)
Orvieto occupa un pianoro tufaceo caratterizzato da pareti ripide ed inaccessibili che in antico rendevano la città naturalmente protetta. Le testimonianze più antiche riferibili al centro risalgono ad epoca villanoviana. A partire dal VI sec. a.C. la città, l’etrusca Velzna, si sviluppa in maniera sensibile accrescendosi notevolmente, come attestano i resti archeologici rimessi in luce nell’area della città e nelle necropoli. Nel 264 a.C. i Romani la conquistano deportandone gli abitanti nella Volsinii di epoca romana, l’attuale Bolsena, presso il lago omonimo.
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