Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
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Dipartimento di Lingue e letterature moderne

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Progetto CUIA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
 
L’obiettivo generale del progetto è di realizzare una valutazione dei rapporti culturali fra Italia e Argentina. L’ipotesi di base è che i legami storicamente riconducibili agli elevati flussi migratori dall’Italia abbiano avuto degli indubbi riflessi sul terreno artistico-letterario. Meno intenso è stato il dialogo sul piano delle scienze sociali, a causa di una forte influenza del mondo accademico anglosassone e della possibile sopravvalutazione del peso che le differenze strutturali possono avere sulle politiche per lo sviluppo. Partendo dalle specificità disciplinari degli studiosi che partecipano alla ricerca, l’ambizione è di riflettere su queste comunanze e diversità cui ha concorso, con tutta probabilità, l’artificiosa separazione disciplinare fra una cultura umanistica, quella delle arti, e una cultura tecnico-scientifica, quella dell’analisi economica.
Il progetto è diviso in due sotto-progetti: il primo si sofferma sulle convergenze, divergenze e influenze riscontrabili fra i due paesi in ambito artistico-letterario. Il secondo esamina la riflessione che, nei due paesi, si è andata sviluppando sugli obiettivi e gli strumenti dello sviluppo economico. L’obiettivo generale di valutazione dei rapporti culturali italo-argentini viene quindi perseguito mediante l’individuazione di due sotto-obiettivi e il successivo confronto dei risultati, al fine di rilevare in quale misura siano riscontrabili visioni comuni ovvero cesure in due ambiti distinti di studio delle relazioni umane.
 

SOTTO-PROGETTO 1 - AMBITO ARTISTICO-LETTERARIO

(DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE MODERNE, FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA, UNIVERSITÀ DI MACERATA)

 
OBIETTIVI
L'ormai prossimo Bicentenario dell'Indipendenza Argentina (2010) costituisce l'occasione propizia per approfondire in una prospettiva comparatistica i rapporti culturali tra Italia e Argentina nei secoli XIX e XX, con particolare riferimento alle arti visive, alla letteratura e alla lingua.
Il progetto intende sviluppare le ricerche sia sul contributo offerto dalla cultura italiana alla cultura Argentina sia su quello che l'arte e la letteratura argentina, soprattutto nell'ultimo secolo, hanno apportato alla crescita socio-culturale dell'Italia.
Utilizzando gli strumenti della critica sociale dell'arte, dell'imagologia, della letteratura comparata, della traduttologia, i ricercatori cercheranno di individuare i punti di contatto tra le due culture ma anche le differenze e le eventuali reciproche influenze.
 
UNITÀ DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DI MACERATA
L'unità di ricerca di Macerata lavorerà principalmente sui rapporti letterari intercorsi fra Italia e Argentina nei primi decenni del Novecento in concomitanza con l’affermarsi delle Avanguardie storiche. In considerazione della ricorrenza del centenario del Manifesto futurista che ebbe grande eco anche in Argentina (Marinetti poi nel 1936 partecipò al convegno del Pen Club tenutosi a Buenos Aires), l’indagine si concentrerà sulla ricezione del Futurismo italiano in Argentina e sull’impatto da esso esercitato nei confronti dei movimenti di avanguardia argentini.
Si prevede altresì la partecipazione al convegno annuale dell’Associazione Internazionale di Letterature comparate che si terrà a Santa Fe nell’autunno del 2009 e l’organizzazione di un incontro delle unità di ricerca finalizzato all’elaborazione di un bilancio dell’attività svolta e alla formulazione di proposte future, nonché alla presentazione e divulgazione dei risultati della ricerca.
 
UNITÀ DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DI PADOVA
In considerazione dell’adeguamento delle finalità e degli obiettivi della ricerca al contributo assegnato, verrà studiata sotto il profilo socio-linguistico l’immigrazione italiana in Argentina. Alla luce del primo centenario della indipendenza del 1910 verrà ripresa la problematica, già sottolineata dal grande scrittore Sarmiento nei confronti dei giornali italiani pubblicati nel Rìo de la Plata, sulla formazione dello spagnolo rioplatense e sul suo impatto con l'immigrazione italiana, anche nella prospettiva sociologica relativa all'eventuale utilizzo del tema della lingua come elemento di nazionalismo che si oppone al cosmopolitismo linguistico.
 
UNITÀ DI RICERCA DELL’UNIVERSITÀ DI UDINE
L’unità di ricerca dell’Università di Udine intende procedere con i seguenti obiettivi scientifici:
  1. Delineazione dei contributi storici apportati dalla cultura artistica italiana al divenire dell’arte argentina, con particolare riguardo al periodo 1850-1950, in cui più forti appaiono gli influssi diretti, esercitati tramite le numerose presenze di artisti italiani viaggiatori o stanziali.
  2. Ricognizione accurata, esclusivamente dentro l’ambito pittorico, volta a individuare quantitativamente e qualitativamente, le opere realizzate dagli artisti italiani.
  3. Individuazione dei generi pittorici prevalenti (pittura di ritratto, di storia, celebrativa, decorativa e ornamentale, di paesaggio) e delle committenze.
  4. Impatto della cultura artistica italiana negli artisti argentini dell’epoca considerata, con particolare riguardo alla formazione di scuole e di orientamenti stilistici.
  5. Impatto della formazione in Italia degli artisti argentini, in considerazione del viaggio formativo, assimilabile al Grand Tour, che molti artisti argentini compirono negli ultimi decenni del XIX e nei primi decenni del XX secolo.
  6. Confluenze culturali nel corso del XX secolo: arte argentina ed arte italiana a confronto.
 
La ricerca si svolgerà per buona parte in Argentina, potendo contare su buone biblioteche specializzate e su collezioni pubbliche e private di particolare interesse e valore documentale.
Gli strumenti operativi saranno adeguati alle necessità, una volta verificato sul campo lo stato della questione. Dal punto di vista scientifico, si procederà, in ogni caso, con il criterio filologico e comparativo delle iconografie, e si utilizzerà tutto l’apparato documentale accessibile, nei tempi e secondo la disponibilità economica a disposizione.
 
 
PERSONALE COINVOLTO
 
UNIVERSITÀ DI MACERATA
Prof. Alfredo Luzi, coordinatore progetto, ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea
COLLABORATORI:
Dott.ssa Michela Meschini, assegnista di ricerca e docente a contratto di Letterature Comparate
Dott.ssa Carla Carotenuto, docente a contratto di Laboratorio di Letteratura Italiana Contemporanea
Dott.ssa Sara Lorenzetti, docente a contratto di Teoria della letteratura
Dott. Flaviano Pisanelli, cultore della materia in Letterature Comparate
Dott. Antonio D'Isidoro, cultore della materia in Letteratura italiana Contemporanea e in Sociologia della letteratura
 
UNIVERSITÀ DI PADOVA
Prof.ssa Antonella Cancellier, ordinario di Lingua Spagnola
COLLABORATORE:
Dott. Ylber Marku
 
 
UNIVERSITÀ DI UDINE
Prof. Mario Sartor, ordinario di Storia dell’Arte Moderna
COLLABORATORE:
Dott.ssa Barbara Santarossa
 
 
 

SOTTO-PROGETTO 2 - AMBITO SOCIO-ECONOMICO

(DIPARTIMENTO DI ISTITUZIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE, FACOLTÀ DI ECONOMIA, UNIVERSITÀ DI MACERATA)

 
La politica economica e lo sviluppo economico in Argentina e Italia
Lo studio condurrà una riflessione parallela sulle interpretazioni dei processi di sviluppo economico in Italia e in Argentina. L’obiettivo è di valutare l’applicabilità di una medesima teoria dello sviluppo e dell’azione pubblica a paesi collocati diversamente nella divisione internazionale del lavoro.
Varie esperienze dello sviluppo territoriale hanno assegnato crescente importanza all’interazione degli attori socio-economici, ai processi di apprendimento e alle istituzioni. Partendo da questa premessa, lo studio intende soffermarsi su due problematiche. La prima è costituita dal modo in cui gli attori privati, interagendo fra loro e con le autorità di politica economica, danno luogo a processi di apprendimento che influiscono sulla loro capacità di cogliere le novità che emergono da contesti vicini.
La seconda tematica attiene al modo in cui l’operatore pubblico può concretamente intervenire. Diversamente dalla politica economica classica gli sviluppi recenti negano che gli agenti economici siano concepibili come automi. Si riconosce che essi formulano le loro scelte in base a come interpretano l’azione pubblica. Ne consegue una visione processuale e interattiva della politica economica, nella quale l’operatore pubblico deve confrontarsi con i soggetti privati e comprendere come questi interagiscono fra loro. Un’implicazione fondamentale, in questo contesto, è che l’individuazione dei settori industriali sui quali fare leva per lo sviluppo non può essere condotta a tavolino ma dipende dal modo particolare in cui le imprese si posizionano sul mercato e interagiscono fra loro.
Al progetto collaboreranno:
1.       Paolo Ramazzotti, coordinatore sottogruppo, Università di Macerata
2.       Aurelio Bruzzo, Università di Ferrara
3.       Francesca Gambarotto, Università di Padova
4.       Gabriele Orcalli, Università di Padova
5.       Miguel Angel Asensio, Universidad Nacional del Litoral
6.       Ernesto Raúl Seselovsky, Universidad Nacional de Rosario
 

Si prevede di organizzare un incontro scientifico al quale seguirà la pubblicazione dei lavori.

 

Per ulteriori informazioni: http://www.cuia.net/


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