Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581

Dipartimento di Lingue e letterature moderne

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Dottorato di Ricerca in Modern and Comparative Languages and Literatures

 

DOTTORATO DI RICERCA IN
 
MODERN AND COMPARATIVE LANGUAGES AND LITERATURES
(Lingue e letterature moderne e comparate) 
Coordinatrice: Prof.ssa Marina Camboni
camboni@unimc.it 
 
Il Dottorato di Ricerca in Modern and Comparative Languages and Literatures (Lingue e letterature moderne e comparate) afferisce al Dipartimento di Lingue e letterature moderne.
Per essere ammesse/i al Dottorato di Ricerca occorre possedere una Laurea Specialistica/Magistrale nelle classi 42/S e 37M o nelle classi di Filologia Moderna LS16 e LM 14 o Lauree equivalenti del Vecchio Ordinamento. Gli studenti di altra nazionalità devono essere in possesso di Laurea equivalente alle Lauree Specialistiche/Magistrali nelle classi 42/S e 37M e LS16 e LM14. Il dottorato ha la durata di 3 anni.
I dottorandi sono tenuti a trascorrere, durante i tre anni di corso, almeno sei mesi in una o più università estere per le ricerche connesse allo svolgimento della tesi di dottorato.
 
Obiettivi formativi
Il dottorato si propone di fornire una formazione critico-letteraria specialistica e insieme di stampo transnazionale e cosmopolita, adatta a chi ormai si muove in una realtà di ricerca europea e internazionale. L’analisi linguistica, critico-letteraria, culturale è di natura trasversale e privilegia la comparazione e la messa in relazione fra lingue, testi, letterature e culture nazionali. Ogni anno un tema specifico fa da guida a moduli e lezioni al fine di costruire un tessuto di discorso che attraversa le varie letterature e fa anche circolare strumenti critici spesso ristretti ai soli ambiti nazionali o alle diverse lingue. I moduli tematici si innestano a loro volta su due o più moduli teorici e metodologici, mentre seminari e convegni interni ed esterni forniscono strumenti di apertura internazionale e interdisciplinare. Ciascun modulo a sua volta affronta aspetti linguistici e teorico-critici legati alla specifica letteratura. Grande attenzione è posta inoltre all’addestramento all’uso delle strutture e delle risorse informatiche per la ricerca letteraria. Uno o più convegni, infine, vogliono fornire una palestra di maturazione teorica, critica ed espositiva per i dottorandi e un'occasione di confronto fra docenti, dottorandi e comunità scientifica allargata. Conferenze su aspetti teorici, seminari o conferenze su temi specifici completano l'offerta didattica con l’intento di esporre le/i dottorandi a sollecitazioni intellettuali e culturali di ampio raggio. L’offerta formativa del dottorato è  finalizzati alla creazione di una figura plurilingue dalla mente aperta, critica e insieme creativa, capace anche di leggere, analizzare, interpretare e tradurre singole opere, autori, temi, e figure letterarie di una lingua/letteratura specifica avendo presente il contesto transnazionale e translinguistico con cui sta in relazione.
 
Titoli conseguibili:
dopo il 3° anno: 180 crediti (dottore di ricerca)
 
Sbocchi professionali:
Ricerca universitaria, operatore culturale presso Enti culturali in Italia e all’estero e nell’editoria e saggistica.
 
XXVI CICLO
Numero di posti disponibili: 6
Numero di borse disponibili: 3
 
Modalità di ammissione
- progetto di ricerca individuale (con bibliografia tematica, teorica e metodologica) pertinente a uno o più settori scientifico-disciplinari nell’ambito del Dottorato.
- prova scritta
- prova orale
N.b.: Le/ i candidati devono dar prova di buona conoscenza di due lingue straniere e di conoscenza di tre letterature compresa quella italiana.
Per i candidati extra-europei si segue la prassi comune alla Scuola di dottorato.
I candidati dell’Unione Europea possono sostenere la prova in italiano o in inglese.
La domanda di ammissione alle prove concorsuali, redatta in carta semplice, dovrà essere compilata secondo lo schema scaricabile dalla pagina web della Scuola di Dottorato (sezione bandi) http://www.unimc.it/sda/bandi-di-concorso/bandi-xxv-ciclo  e potrà essere consegnata a mano, o fatta pervenire all’Università degli Studi di Macerata – Area Ricerca Scientifica e Alta Formazione - Scuola di Dottorato, Piaggia della Torre, 8, - 62100 Macerata, entro il termine perentorio del 10.09.2010 ore 14.00 (non fa fede il timbro postale di partenza).
 
Prove di ammissione
Le prove d’ammissione al XXVI ciclo del Dottorato si svolgeranno come di seguito indicato:
Prova scritta: 29/9/2010 ore 14.00 (Polo didattico − Palazzo Ugolini - C.so Cavour, 2 - aula B)
Prova orale: 30/9/2010 ore 12.00 (Sala riunioni del Dip.to di Lingue e letterature moderne - Palazzo Ugolini - C.so Cavour, 2 - aula B)
 
Bibliografia generale 
–        Adam J.M., Linguistique textuelle: des genres de discours aux textes, Paris, Nathan, 1999.
–        Anzaldua G., Borderlands: the New Mestiza-La Frontera, San Francisco, Aunt Lute Books, 1987.
–        Auerbach E.,Mimesis. Il realismo nella letteratura, Torino, Einaudi, 1956.
–        Bachtin M., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1979.
–        Baker P., Using Corpora in Discourse Analysis, London and New York, Continuum, 2006.
–        Benjamin W., “Il compito del traduttore”, in Angelus Novus. Saggi e frammenti, Einaudi, Torino 1976 (Reprints), pp. 37-50.
–        Bercovitch S., America Puritana, Roma, Editori Riuniti, 1992.
–        _________,The Rites of Assent: Transformations in the Symbolic Construction of America, New York: Routledge, 1993.
–        Bourdieu P., Le regole dell'arte: genesi e struttura del campo letterario, Milano, Il saggiatore, 2005.
–        Camboni M. (ed.), Networking Women : Subjects, Places, Links Europe-America : Towards a Re-writing of Cultural History, 1890-1939, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2004.
–        Compagnon A., Il demone della teoria, Letteratura e senso comune, Torino, Einaudi, 2000.
            (ed. or.: Paris, Seuil, 1998).
–        Culler J., The Literary in Theory, Stanford, Stanford University Press, 2007.
–        De Lauretis T., Sui generis : scritti di teoria femminista, Milano, Feltrinelli, 1996.
–        Eagleton T., The Idea of Culture, Oxford, Blackwell, 2000.
–        _________, Literary theory : an Introduction, Oxford, Blackwell, 1988.
–        Even-Zohar I., Papers in Culture Research, http://www.tau.ac.il/~itamarez/works/books/EZ-CR-2005.pdf, 2005.
–        Hoey M., Lexical Priming: A New Theory of Words and Language, London and New York, Routledge, 2005.
–        Hunston S., “Semantic Prosody Revisited”, International Journal of Corpus Linguistics, 12:2, 249-268, 2007.
–        Fry N., Anatomia della critica, Torino, Einaudi, 1969.
–        _____, Il critico ben temperato, Milano, Longanesi, 1974.
–        Genette G., Palimpsests (Paris: Seuil, 1999). In inglese: Palimpsests: Literature in the Second Degree (University of Nebraska Press). In italiano: Palinsesti (Torino: Einaudi).
–        _________, Figure I, II, III, Torino, Einaudi, 1969-1976, in particolare molto utile in una prospettiva comparatistica il terzo volume Discorso del racconto (ed. or. Paris, Seuil, 1966-1972).
–        __________, “Due aspetti del linguaggio e due tipi di afasia” & “Linguistica e poetica” in Saggi di linguistica generale, Milano, Feltrinelli.
–        JaussH. R., Perché la storia della letteratura, Napoli, Guida, 1969.
–        _________, Apologia dell'esperienza estetica, Torino, Einaudi, 1985.
-     _________, Esperienza estetica ed ermeneutica, Bologna, Il Mulino, vol. I e II, 1987 e 1988.
–        Glissant E., Poetica della Relazione, Macerata, Quodlibet, 2007 (ed. or.: Paris, Gallimard, 1990).
–        Greenblatt S. e Giles Gunn, a cura di, Redrawing the Boundaries: The Transformation of English and American Literary Studies, New York, The Modern Language Association of America, 1992.
–        Guillory J., Cultural Capital. The Problem of Literary Canon Formation, Chicago, Chicago UP, 1993.
–        Holub R., (a cura di), Teoria della ricezione, Torino, Einaudi, 1989.
–        Iser W., L'atto di lettura, Bologna, Il Mulino, 1987.
–        ______, How to Do Theory, Oxford, Blackwell, 2006.
–        Izzo D. e Giorgio Mariani, a cura di, America at Large: Americanistica transnazionale e nuova comparatistica, Milano, ShaKe edizioni, 2004.
-     Kristeva J., La rivoluzione del linguaggio poetico, Venezia, Marsilio, 1979.
–        ________, The Kristeva reader, ed. By Toril Moi, New York, Columbia UP, 1986.
–        LotmanJ. M., La struttura del testo poetico, Milano, Mursia, 1972.
–        ___________ e Boris Uspenskij, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani, 1975.
–        __________, Testo e contesto. Semiotica dell’arte e della cultura, a cura di S. Salvestroni, Bari, Laterza, 1980.
–        __________, La semiosfera, Venezia, Marsilio, 1985.
–        Luzi A., Sociologia della letteratura, Milano, Mursia, 1980.
–        Moi T., Sexual-Textual Politics: Feminist Literary Theory, London, Routledge, 1995.
–        Moretti F., Il romanzo di formazione, Milano, Garzanti, 1986.
–        Newmark P., La traduzione. Problemi e metodi, Garzanti, Milano, 1988.
–        Rich A., Segreti, silenzi, bugie, Milano, La tartaruga, 1972.
–        ______,Nato di donna, Milano, Garzanti, 1977.
–        Sinclair J., Corpus, Concordance, Collocation, Oxford, Oxford University Press, 1991.
–        Sklovskij V., Teoria della prosa, Torino,Einaudi, 1976.
–        __________, L’energia dell’errore: libro sul soggetto, Roma, Editori Riuniti, 1976.
–        Steiner G., Le Antigoni,Garzanti, Milano, 1990.
–        Tynjanov J., Il problema del linguaggio poetico, Milano, Il Saggiatore, 1968.
–        Tognini-Bonelli E., Corpus Linguistics at Work, Amsterdam, John Benjamins, 2001.
–        Venuti L., The Translator's Invisibility : a History of Translation, London & New York, Routledge, 1995.
–        ________, The Scandals of Translation: Towards an Ethics of Difference, London & New York, Routledge, 1998.
–        Von Franz M. L., Il femminile nella fiaba, Bollati Boringhieri, Torino, 1985.
–        Weinrich H, Tempus. Le funzioni dei tempi nei testi, Il Mulino, Bologna, 1978.
–        Williams R., Cultura e rivoluzione industriale: Inghilterra 1780-1950, Torino, Einaudi, 1968.
–        _________, The Politics of Modernism, London, Verso, 1996.
  

Discipline presenti nel Dottorato:                                                                              Docenti di riferimento
 
CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE          
Prof.ssa Marina Camboni
Prof. Alfredo Luzi
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Prof. Alfredo Luzi 
LINGUA E TRADUZIONE – LINGUA INGLESE                               
Prof. Dominic Stewart
LINGUA, LETTERATURA E CULTURA ANGLO-AMERICANA  
Prof.ssa Marina Camboni
Prof. Giuseppe Nori
Dott. Valerio Massimo De Angelis
Dott.ssa Tatiana Petrovich Njegosh
LINGUA, LETTERATURA E CULTURA FRANCESE                      
Prof.ssa Patrizia Oppici
Prof.ssa Daniela Fabiani
Prof.ssa Gabriella Almanza
LINGUA, LETTERATURA E CULTURA INGLESE                         
Prof.ssa Silvana Colella
LINGUA, LETTERATURA E CULTURA SPAGNOLA                     
Prof.ssa Luciana Gentilli
Prof.ssa Olga Perotti
LINGUA, LETTERATURA E CULTURA TEDESCA                       
Prof.ssa Antonella Gargano
Dott.ssa Christine Berthold

  
Tematiche di ricerca
POESIA E POETICHE MODERNE E CONTEMPORANEE
TEATRO MODERNO E CONTEMPORANEO 
STORIA E CULTURA DELLE IDEE 
INFORMATICA E LETTERATURA 
TEORIA E PRASSI DELLA TRADUZIONE POETICA E DELL'ANALISI DEI TESTI POETICI
ECTODICA 
SCRITTURA DELLE DONNE 
LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE, FRANCESE, INGLESE, ITALIANA, RUSSA, SPAGNOLA, TEDESCA
TEORIE E CRITICHE DELLA LETTERATURA MODERNA E CONTEMPORANEA 
LETTERATURE POST-COLONIALI 
 
Storia e finalità del Dottorato
Istituito nel 2000 (XV ciclo) presso il Dipartimento di Lingue e letterature moderne con la denominazione “Poesia e poetiche moderne e contemporanee (XIX e XX secolo)” e quindi con un’enfasi prevalente sulla poesia, il Dottorato si è poi trasformato in Dottorato  di Lingue e Letterature comparate. A partire dal ciclo XXV il Dottorato, pur conservando una base comparatistica trasversale alle diverse lingue e letterature insegnate, darà maggiore enfasi ai diversi settori disciplinari coinvolti.                       
 
Articolazione della didattica
Ogni anno un tema specifico su cui si incardina anche il discorso teorico guida le lezioni modulari e, quando possibile, un convegno. I moduli a loro volta sono articolati in moduli teorici e moduli applicativi per i diversi settori. Ciò al fine di fornire una solida formazione linguistica, letteraria e culturale nelle diverse letterature. Conferenze su aspetti teorici, seminari o conferenze su temi specifici completano l'offerta didattica. Sono previsti altresì corsi integrativi di lingua.
Nello svolgimento del lavoro di tesi ogni dottoranda/o sarà guidato da un/a tutor.
 
Modalità di valutazione dei dottorandi
La valutazione si svolge in due modi principali:
A) Valutazione in itinere, consistente in: valutazione della partecipazione ai corsi; relazioni orali nei seminari o nei convegni; saggio finale; presentazione e discussione orale del partecipazione a laboratori; studio all’estero.
B) Valutazione finale, basata su:
1. saggio critico di fine corso: valuta la capacità di a) impiantare e argomentare logicamente e retoricamente una tesi originale nell’ambito del tema trattato nel corso dell’anno; b) fare proprie teorie e metodi della comparatistica;
2. presentazione orale del lavoro svolto: valuta la capacità di sintesi, di articolazione e chiarezza espositiva, di relazionalità e di difesa delle tesi sostenute;
3. predisposizione della bibliografia esaustiva della tesi dottorale e del piano di lavoro.
C) lavoro di tesi. 
 
CFU da conseguire: 

primo anno
frequenza corsi interni + corsi interdisciplinari
45 CFU
ricerche bibliografiche all’estero / in Italia, corsi all’estero / in Italia + ricerche propedeutiche alla tesi
15 CFU
TOTALE
60 CFU
secondo anno
frequenza corsi interni + corsi interdisciplinari
30 CFU
lavoro di tesi
30 CFU
TOTALE
60 CFU
terzo anno
frequenza corsi interni + corsi interdisciplinari
10 CFU
lavoro guidato di tesi: incontri regolari con i tutor di riferimento
20 CFU
elaborazione della tesi
30 CFU
TOTALE
60 CFU

 
Risorse didattiche e scientifiche e possibilità di studio all’estero
Oltre alle risorse presenti nell’Università di Macerata i dottorandi possono usufruire delle risorse bibliografiche e documentarie nonché delle Banche dati del Centro Studi Americani di Roma e delle possibilità di studio presso Università estere grazie a convenzioni stipulate dall’Università di Macerata con le Università di: USA, Spagna, UK, Francia, Germania, Portogallo, Bulgaria, Australia.
 
convenzioni con soggetti stranieri (enti/organizzazioni/istituzioni)

Tipologia del soggetto
Nazione
Denominazione del soggetto
UNIVERSITÀ
USA, Spagna, UK, Francia, Germania, Portogallo, Bulgaria, Australia
Scambi di docenti e dottorandi all’interno dei programmi Erasmus e degli accordi interuniversitari stipulati

 

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