Università di Macerata
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Dipartimento di Diritto Pubblico e Teoria del Governo

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"Antoine Barnave" di Storia costituzionale

LE ORIGINI

 

Il Laboratorio Antoine Barnave nasce nell'aprile ‘92, con una delibera della Facoltà di Scienze Politiche che istituisce un centro internazionale di riflessione interdisciplinare sullo Stato moderno e le sue istituzioni rappresentative.
L'obiettivo è dare vita ad una struttura di ricerca specialistica nella quale raccogliere gran parte delle fonti legislative e dottrinarie nonchè materiale bibliografico della storiografia costituzionale ed amministrativa “disperso” in decine di università europee ed americane.

 

 

PERCHÉ BARNAVE?

 

Il Laboratorio deve la sua denominazione ad un’eminente - quanto sfortunata e discussa - figura di respiro europeo.

Antoine Barnave (1761-1793) è un giovanissimo deputato alla Costituente francese nel periodo 1789-91; elemento-chiave del Comité de Constitution; inventore della dialettica assembleare e dello stile di lavoro dei comitati legislativi dell'assemblea; arrestato e ghigliottinato durante il Terrore.

In Barnave si è individuata una figura simbolica di innovatore nel processo di decisione legislativa: caratteristica accentuata dalla lineare struttura giuridico-argomentativa dei suoi interventi in aula, che sono improvvisati e utilizzati per controbattere colleghi abituati a leggere discorsi già strutturati ed immodificabili. Discorsi, comunque, lucidi e densi di riflessioni su quella che sarebbe poi diventata la Costituzione "liberale" del 3 settembre 1791.
Sempre a Barnave si deve una prima riflessione sulla natura del governo rappresentativo oltre che un abbozzo di analisi sui nessi esistenti tra politica costituzionale ed economia, sfociati nell'importante saggio
De La Révolution et de la Constitution scritto in carcere durante il processo istruito dal Tribunal criminel extraordinaire e rimasto incompleto e manoscritto fino alla metà del XIX secolo.
Quell'antico e giovanissimo costituente e giurista è ora l'eponimo del Laboratorio maceratese di Storia costituzionale.

 

 

LA BIBLIOTECA

 

La Biblioteca di Storia Costituzionale è stata riconosciuta come Biblioteca d’eccellenza dell’Ateneo nell’aprile 2007.

La dotazione è suddivisa tra letteratura critica e fonti.

L’acquisizione delle opere risponde ad una logica di complementarità rispetto alle biblioteche universitarie maceratesi e ad una logica di specializzazione. Si è cioè puntato all’attivazione di un centro di documentazione bibliografica di altissima specializzazione, frequentabile da studiosi, italiani e stranieri, interessati a trovar concentrato in un solo sito l'oggetto delle loro ricerche.

Il Laboratorio si pone come polo scientifico di interesse internazionale per ciò che attiene la storia costituzionale dei secoli XVII-XX.

Oggi, nella biblioteca Barnave sono presenti, in edizione originale, testi di difficilissima reperibilità in altre città italiane ed ormai consultabili con grande difficoltà anche a Parigi (a meno che non si utilizzino i microfilms).

 

 

LE ATTIVITA’

 

Le attività del Laboratorio si muovono su più direzioni:

- colloqui internazionali

- seminari di ricerca

- pubblicazioni

- dottorato di ricerca “Storia e teoria delle costituzioni moderne e contemporanee

- la rivista: Giornale di Storia costituzionale

 


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