Corso di laurea in Discipline dell'Unione europea, relazioni internazionali e cooperazione
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Il percorso formativo del Corso di laurea è in generale finalizzato all’acquisizione di competenze multi-disciplinari che consentano di affrontare e gestire con consapevolezza ed efficacia problemi complessi nell’ambito di attività di organizzazioni internazionali, governative e non governative, istituzioni europee, pubbliche amministrazioni a livello nazionale e locale, imprese ed organizzazioni private a livello nazionale e multinazionale.
Il Corso si propone, inoltre, la formazione di esperti nel settore della cooperazione internazionale che abbiano non solo un’approfondita conoscenza delle realtà sociali, politiche, economiche, culturali e giuridiche dei paesi in via di sviluppo, ma anche consapevolezza dei problemi comuni e delle possibili attività di cooperazione in relazione alle politiche dell’Unione Europea. A tal fine, tutti i laureati del corso devono possedere una buona formazione di base in campo economico, politologico, giuridico, sociologico e linguistico.
Il Corso di laurea in Discipline dell’Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione prevede perciò quattro distinti curricula formativi:
· un curriculum “discipline dell’Unione europea” specificamente rivolto agli studenti che intendano approfondire la conoscenza delle problematiche giuridiche, economiche e sociali legate ai processi di unificazione europea
· un curriculum “relazioni internazionali” specificamente rivolto agli studenti che intendano approfondire l’applicazione dei principali strumenti di analisi giuridica, economica e sociale all’ambito problematico relativo ai rapporti tra Stati e organizzazioni sopranazionali, governative e non governative
· un curriculum “cooperazione economica” specificamente finalizzato a formare laureati in possesso di un’elevata capacità di analisi dei problemi legati allo sviluppo economico. A tal fine, esso – allo studio delle strutture internazionali che permettono la realizzazione delle politiche di cooperazione allo sviluppo e del quadro giuridico ed economico nell’ambito del quale tali strutture si collocano – affianca lo studio di materie di carattere più teorico quali il rapporto tra etica ed economia e l’analisi sociologica del quadro organizzativo delineato
· un curriculum “gestione dei flussi migratori e politiche per i migranti” che intende sviluppare la capacità di analisi dei laureati in relazione agli effetti della globalizzazione, con particolare attenzione ai mutamenti sociali connessi a tale fenomeno. A tal fine, il percorso propone l’approfondimento di materie specifiche volte a delineare il quadro giuridico, sociologico ed organizzativo nell’ambito del quale il fenomeno migratorio si realizza.
Secondo i regolamenti dell’a.a. 2009/2010, gli studenti provenienti dal Corso di Laurea in Discipline dell'Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione rientreranno nei criteri di accesso ai Corsi di Laurea magistrale proposti dalla Facoltà di Scienze politiche di Macerata in:
· Scienze della Politica,
· Relazioni Internazionali e Politiche di Cooperazione.
Requisiti richiesti per l’accesso
Per l’ammissione al Corsi di laurea in Discipline dell’Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione sono richiesti:
1) il possesso di una diploma di scuola secondaria superiore o un titolo equipollente,
2) il possesso di adeguate conoscenze di base di tipo linguistico, storico e politico-sociale.
In relazione al secondo requisito, gli studenti che hanno conseguito il diploma o il titolo equipollente con una votazione pari o superiore a 70/100 (42/60 del vecchio sistema) per l’anno in corso sono senz’altro ammessi ai corsi di laurea. Gli studenti, invece, che hanno conseguito i suddetti titoli con una votazione inferiore, saranno tenuti a frequentare le attività orientative e di verifica, organizzate dalla Facoltà all’inizio di ogni semestre
A questo proposito,
Caratteristiche della prova finale
Per l’acquisizione del titolo è prevista la stesura e la discussione di un elaborato scritto, in
forma compilativa o di approfondimento, in una delle materie comprese nel percorso
formativo, sotto la guida del relativo docente della Facoltà. A fronte di tale attività saranno attribuiti di 6 CFU. La Commissione determina il voto di laurea sulla base della media curriculare, comprensiva
di eventuali corsi di eccellenza, e dell’esito della prova finale, in conformità con le delibere
del Consiglio di Corso di studio.
Sbocchi occupazionali
Attraverso i quattro distinti profili formativi, il Corso di Laurea si propone di formare laureati in possesso di conoscenze e competenze che consentano di affrontare e gestire con consapevolezza ed efficacia compiti organizzativi e gestionali nell’ambito organizzazioni internazionali, governative e non governative, istituzioni europee, pubbliche amministrazioni a livello nazionale e locale, imprese ed organizzazioni private a livello nazionale e multinazionale, organismi governativi e no per la cooperazione allo sviluppo, nonché enti ed istituzioni attivi nelle politiche di sviluppo sociale, di assistenza alle fasce socialmente più disagiate, di gestione dei flussi migratori, di integrazione sociale e di prevenzione della devianza.
Docenti tutor
Presidente del relativo Consiglio di Corso di studio:
Prof. Uoldelul Chelati Dirar (uoldelul@unimc.it)
Prof.ssa Beatrice Ilaria Bonafé (beatricebonafe@unimc.it)
Prof.ssa Francesca De Vittor (francesca.devittor@unimc.it)
Prof.ssa Ilaria Trapé (ilariatrape@unimc.it)
Altre informazioni
· Il corso prevede anche attività didattiche impartite on line e il curriculum “relazioni internazionali” si svolge in presenza con aula remota collegata in videoconferenza a Spinetoli (AP).
· Il Corso di laurea in Discipline dell’Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione è un corso interclasse (L-36 e L-37) in quanto soddisfa contemporaneamente i requisiti ministeriali di entrambe le classi. Ciascuno studente deve indicare al momento dell’immatricolazione la classe nella quale intende conseguire il titolo di studio [1]. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell’iscrizione al terzo anno.
· Lo studente deve comunicare agli uffici della Segreteria Studenti anche la scelta del percorso di studi.
· Nel primo anno del Corso di laurea interclasse gli studenti seguiranno un identico piano di studi, mentre nel secondo e nel terzo anno studieranno le materie caratterizzanti del percorso scelto.
· A seguito dell’attivazione graduale dei nuovi ordinamenti [2], la Facoltà di Scienze politiche offrirà, per l’a.a. 2009/2010, solo il primo e il secondo anno del corso, per poi entrare a regime nell’arco del triennio. Pertanto, i seguenti curricula saranno accessibili, nell’a.a. 2009/2010, alle matricole e a coloro che, a seguito di un trasferimento, verranno ammessi al primo o al secondo anno di corso.
· In tutti i casi di ammissione al terzo anno di corso (trasferimento da altro Corso di Laurea, iscrizione per seconda Laurea, …) lo studente verrà inserito nei piani di studio dell’a.a. 2007/2008.
· Gli studenti potranno sostenere solo gli esami relativi agli insegnamenti dei primi due anni di corso.
· Gli esami opzionali per questo Corso di laurea potranno essere sostenuti a partire dal prossimo anno.
· Il piano di studi di coloro che sono già iscritti resta invariato.
Per informazioni sui piani di studio degli anni precedenti, sui regolamenti del Corso di laurea e ogni altra informazione didattica relativa al Corso in Discipline dell’Unione Europea, relazioni internazionali e cooperazione:
www.unimc.it/sp - OFFERTA DIDATTICA
Dott.ssa Fiorella de Ciocchis
e-mail: f.deciocchis@unimc.it
tel. 0733 258 2747
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDI
REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE ULTERIORI ATTIVITA'
[1] per ulteriori informazioni sugli obiettivi di ciascuna classe si consiglia la lettura del Decreto Ministeriale
[2] Decreto Ministeriale n. 270 del 2004 e successivi Decreti attuativi







