area di
Scienze del turismo

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UNA LUNGA TRADIZIONE
L'Università di Macerata, fondata nel 1290, è la più antica delle Marche.
Per le proprie vicende storiche, confermate negli ultimi decenni da chiare scelte di programmazione, l'Ateneo di Macerata svolge, nel quadro delle Università italiane, un ruolo assolutamente singolare. Le sue Facoltà, i suoi Dipartimenti e Istituti, le sue Scuole costituiscono un insieme omogeneo, prevalentemente umanistico.
Da questa particolare caratterizzazione nasce un profondo senso di appartenenza grazie al quale studenti e docenti possono trovare quotidianamente, durante il corso dei loro studi, comuni interessi e motivi di dialogo e, dopo la laurea, ampie possibilità di occupazione per la flessibilità e la crescente varietà di sbocchi professionali che a questo tipo di formazione viene oggi riconosciuta.
BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
La Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Macerata è stata istituita nel 1996 e attivata nell’anno accademico 1998-99. Costituita inizialmente dal solo Corso di laurea quadriennale in Scienze della formazione primaria, articolato in tre curricoli formativi per gli insegnanti di scuola materna, per quelli di scuola elementare e per gli insegnanti di sostegno, ha ampliato negli anni accademici successivi la propria offerta didattica a livello di altri corsi di laurea triennali, magistrali e di master.
Particolarmente, la Facoltà di Scienze della formazione, ha oramai attivi, a questo riguardo, nell’ambito dell’Area delle Scienze del turismo, due differenti curricula:
Progettazione e gestione dei sistemi turistici
Turismo rurale e sviluppo territoriale

La Facoltà di Scienze della formazione, a partire dall’a.a. 2006/07, intende implementare il Sistema di Gestione della Qualità secondo la norma europea UNI EN ISO 9001:2000.
Tale processo è volto ad assicurare un servizio trasparente, che renda snello e pienamente efficace l’intero percorso amministrativo e formativo al servizio dello studente attraverso la logica del miglioramento continuo.

PERCHÉ STUDIARE SCIENZE DEL TURISMO NELLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
L’area delle Scienze della formazione permette di acquisire competenze teoriche e applicative ai fini della comprensione e della gestione dei processi educativi e formativi. I Corsi di laurea della Facoltà si caratterizzano per l’attenzione ai momenti interattivi della formazione, prevedendo laboratori didattici, stages e tirocini da effettuare presso strutture professionalizzanti. Particolare rilievo verrà attribuito all’insegnamento delle lingue straniere e dell’informatica, intese come discipline che aggiungono potenziali ulteriori alla relazione educativa. I Corsi di laurea della Facoltà sono frequentabili anche “a distanza”, un’opportunità che li rende interessanti anche per gli studenti “fuori sede”, e prevedono specifiche modalità di comunicazione anche in rete. Chi avesse viceversa la possibilità di frequentare le lezioni potrà fruire di una didattica efficace, caratterizzata da un favorevole rapporto docente/discente.
L’obiettivo che la Facoltà di Scienze della formazione intende dunque raggiungere è quello di offrire un’ampia gamma di possibilità curricolari il cui denominatore comune sia appunto rappresentato dalla formazione: dalla scuola all’extra-scuola, dalla pubblica amministrazione alle imprese, daleterzo settore al turismo. Un ambito, quest’ultimo, che risponde ad una particolare esigenza del nostro Paese nonché della nostra Regione: formare operatori e promoter di settore dalle spiccate competenze culturali, propositive e manageriali, che sappiano non solo valorizzare le molteplici forme di turismo oggi esistenti ma anche incrementarle, trovando nuove forme e ulteriori modalità di sviluppo anche in prospettiva internazionale nell’Europa e nel bacino del Mediterraneo in senso lato.
Corso di laurea di primo livello
Classe 39 - SCIENZE DEL TURISMO
Corso di laurea triennale in
Formazione e management dei sistemi turistici

La Classe in Scienze del turismo (Classe 39) – l’unica attivata, nella sua specificità, in un ateneo marchigiano. All’interno di tale Classe è stato avviato da un anno il Corso di laurea triennale in Formazione e management dei sistemi turistici, uno tra i Corsi di studio più innovativi dell’Università di Macerata, nato in stretto rapporto con il mondo dell’economia e con le istituzioni.
Per l’accesso al Corso di laurea è auspicabile possedere una buona preparazione storico-culturale, buone capacità di espressione linguistica e di comprensione di testi di medio-alta complessità, buone competenze in almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano.

Obiettivi
Il Corso di laurea in Formazione e management dei sistemi turistici si propone come obiettivo la formazione di una specifica figura professionale che abbia le conoscenze teoriche e le competenze operative fondamentali per l’impiego professionale nei settori del turismo e delle attività culturali, promozionali e imprenditoriali connesse.

a) Il curriculum per Progettazione e gestione dei sistemi turistici si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:

• adeguate conoscenze delle discipline economiche, statistiche e giuridiche, nonché sociali e territoriali, con particolare attenzione all’ambiente geografico, culturale e antropologico di riferimento, attinenti alle molteplici interdipendenze settoriali del sistema turistico complesso;
• buona padronanza dell’organizzazione dei servizi turistici e delle imprese di settore, con competenze relative anche alle dimensioni psicologiche del turismo e dei consumi;
• capacità di coordinare e gestire servizi turistici, agenzie pubbliche, istituti di ricerca settoriali, enti locali e di sviluppare attività autonome nel campo turistico;
• padronanza dei contenuti e delle metodiche disciplinari nelle tecniche di fruizione e promozione dei beni e delle attività culturali, degli eventi musicali e di spettacolo, della pubblicità e delle pubbliche relazioni in ambito turistico singolo o integrato;
• adeguate competenze nella gestione dei progetti turistici, della progettazione socio-territoriale, della valorizzazione anche economica delle risorse naturali, delle produzioni agro-alimentari di qualità e dello sviluppo turistico rurale sostenibile;
• capacità di collocare le specifiche conoscenze acquisite nel più generale contesto culturale, economico e sociale, sia esso a livello locale, come nazionale e sovranazionale;
• capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell’Unione europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
• adeguate competenze e strumenti idonei alla comunicazione anche multimediale e alla gestione dell’informazione.

b) Il curriculum per Turismo rurale e sviluppo territoriale si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:

• adeguate conoscenze delle discipline economiche, statistiche e giuridiche, nonché sociali e territoriali, con particolare attenzione ai rapporti intercorrenti tra i prodotti del settore primario (agricoltura, selvicoltura e pesca) e delle agro-biotecnologie e le altre componenti del sistema socio-economico e ambientale, inclusi gli aspetti di valutazione dell’impatto ambientale;
• capacità di analizzare le politiche del settore turistico, in particolare gli aspetti economici della pianificazione e gestione del territorio e dell’ambiente rurale, le interazioni tra sistemi agricoli e sviluppo economico e turistico;
• adeguate competenze nella gestione dei progetti turistici, della progettazione socio-territoriale, della valorizzazione anche economica delle risorse naturali, delle produzioni agro-alimentari di qualità e dello sviluppo turistico rurale sostenibile;
• capacità di analisi del consumo in ambito turistico, nelle sue valenze sociologiche e psicologiche;
• conoscenza delle modalità di promozione dei beni e delle attività culturali, anche musicali e di spettacolo, delle tecniche pubblicitarie e delle pubbliche relazioni;
• capacità di contestualizzare le competenze acquisite nell’ambito del più vasto panorama culturale ed economico nazionale e sovranazionale;
• capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell’Unione europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
• adeguate competenze e strumenti idonei alla comunicazione anche multimediale e alla gestione dell’informazione.


Piano degli studi

Aree didattiche

Il Corso prevede insegnamenti che spaziano dalla geografia turistica, alla gestione dei beni culturali a scopo turistico, dalla legislazione turistica alla creazione e gestione di eventi e ha lo scopo di formare dei manager capaci di inserirsi nei vari settori delle professioni turistiche: dal tour operating al marketing territoriale, dalla gestione delle strutture ricettive alla programmazione territoriale a fine turistico anche internazionale. Queste le principali aree didattiche a cui fanno capo i principali insegnamenti attivati dai relativi settori scientifico-disciplinari:

– Area giuridica
– Area economico-manageriale
– Area agro-ambientale e geografica
– Area psico-sociologica
– Area artistica e storico-culturale
– Area della comunicazione e della multimedialità
– Area linguistico-letteraria

La prospettiva internazionale fa sì che il Corso sia infatti anche a forte vocazione linguistica. Ben cinque sono le lingue a disposizione della scelta libera dello studente tramite attività formative che coniugano la dimensione linguistica (con particolare attenzione ai lessici disciplinari) con quella culturale e letteraria (lingua francese, inglese, anglo-americana, ispano-americana e tedesca). Per queste attività formative, nell’ambito della suddivisione del credito formativo universitario, sono previste anche forme di didattica integrativa presso il Centro Linguistico d’Ateneo. Oltre alle esercitazioni linguistiche, il Centro provvederà a fornire al Corso di laurea altre attività obbligatorie e/o opzionali quali: test di ingresso (orientativo e non selettivo) con conseguente ricognizione dei livelli linguistici di entrata nelle discipline scelte, corsi propedeutici, corsi di recupero, e corsi di mantenimento.

Articolazione triennale delle attività formative

I principali profili professionali

durante il corso di studio (stage)…

Nell’ambito dei percorsi formativi previsti nel piano di studi del Corso di laurea triennale in Formazione e management dei sistemi turistici sono previste attività di stage presso aziende, operatori, enti pubblici, istituzioni che svolgono la loro attività nell’ambito delle attività turistiche e di gestione territoriali.
Detti stages, previsti nei secondi semestri del I e II anno di Corso prevedono per l’anno accademico 100 ore di applicazione pratica e 50 ore di riflessione individuale dello studente che dovrà al termine del periodo redigere una relazione critica sull’esperienza maturata. Gli stages danno diritto ad acquisire crediti formativi così come previsto nell’ordinamento del Corso di laurea.
Al fine di facilitare la scelta degli studenti e rendere quanto più completo possibile il percorso formativo è stato deciso di suddividere gli stages in quattro aree d’interesse:

– Area della gestione dei servizi turistici
– Area della gestione delle politiche territoriali
– Area della comunicazione e del marketing a fini turistici
– Area della gestione e organizzazione di eventi

Gli studenti hanno così l’opportunità di seguire attività di stage presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Macerata, presso alcune amministrazioni comunali, l’amministrazione Provinciale, la Regione Marche per quanto attiene all’area delle politiche territoriali e l’area delll’organizzazione eventi cui si aggiunge la possibilità di frequentare un periodo formativo presso l’ente di gestione dello Sferisterio di Macerata.
Per quanto attiene all’area della gestione dei servizi turistici gli studenti hanno a disposizione stages presso operatori del settore alberghiero, presso agenzie di viaggio e tour operators sempre collocati in provincia di Macerata o nella Regione Marche.
Per quanto attiene all’area della comunicazione e del marketing a fini turistici gli stages saranno svolti presso aziende e studi professionali sempre della provincia di Macerata e di quella di Ascoli Piceno all’interno dei quali vengono svolti servizi che vanno dalla gestione di servizi editoriali, alle attività comunicazione, dalla progettazione e realizzazione di eventi alla progettazione e gestione di interventi di marketing territoriale.
Presso la segreteria del Corso di laurea o l’Ufficio Sviluppo dell’Ateneo è disponibile l’elenco completo delle aziende e delle istituzioni presso le quali è possibile effettuare lo stage.
Le quattro aree in cui sono stati suddivisi gli stages corrispondono anche a quattro aree d’indirizzo professionale che si possono così riassumere:

– Area della gestione dei servizi turistici (Indirizzo turistico aziendale)
– Area della gestione delle politiche territoriali (Indirizzo istituzionale)
– Area della comunicazione e del marketing (Indirizzo dei servizi integrati per il turismo: dall’editoria al marketing in un’ottica di promozione territoriale)
– Area della gestione e organizzazione eventi (Indirizzo delle professioni legate alla promozione delle attrattive turistiche).

… dopo il corso di studio (sbocchi occupazionali)

La laurea triennale in Formazione e management dei sistemi turistici consente l’impiego in una pluralità di istituzioni, agenzie e organismi:

– Servizi turistici
– Imprese turistiche
– Agenzie pubbliche e istituti di ricerca settoriali
– Agenzie turistiche, di viaggio e promozionali
– Enti locali e Pubbliche Amministrazioni
– Società di consulenza, Camere di Commercio, Agenzie per lo sviluppo
– Uffici stampa.

LA DIDATTICA A DISTANZA
II servizio si impernia sulla stretta interazione con tutor qualificati interni a Facoltà, Dipartimenti ed Istituti e dunque, anche ai fini di una preparazione proficua agli esami, informati su esigenze e prassi dei vari insegnamenti, laboratori e stage/tirocini. Ogni studente è seguito da un tutor specializzato per l'intero percorso didattico e da tutor disciplinari per ogni insegnamento.

L'interazione avviene tramite un ambiente di apprendimento on line (Forum, chat, materiali on line, FAQ, bacheche virtuali) in grado di garantire il contatto tra tutor e studenti e di permettere attività interattive tra studenti sotto la guida dei tutor, in un contesto di costante e fruttuosa cooperazione.

Il supporto prevede:

materiali testuali e multimediali per facilitare l'apprendimento dei contenuti;
attività in rete per approfondire, condividere e negoziare i significati;
verifiche "in itinere" corrette dai tutor per saggiare la propria preparazione;
assistenza per la preparazione delle prove d'esame.

Attualmente siamo in grado di presentare, sulla base delle opportunità offerte dalla moderna tecnologia dell'apprendimento, un prodotto estremamente flessibile ad un'utenza d'ogni età, che intenda fruire, a costi sostenibili e senza spostamento dai luoghi di residenza e/o di lavoro, di un'autentica esperienza universitaria in un ambiente virtuale sì, ma non privo del fascino di un'attività collaborativa mirata a creare una comunità di studio. La struttura dell'ambiente, delle attività e dei materiali permette di vivere il clima tipico universitario e tiene conto delle esigenze della particolare utenza che si iscrive a corsi on line, portatrice di esperienze significative e di spazi di studio non flessibili.

CELFI - Centro di Ateneo per l'E-Learning e la Formazione Integrata

MACERATA E IL SUO TERRITORIO
La provincia di Macerata è posta al centro della regione Marche, tra il mare e i monti.
Dalle spiagge dell'Adriatico si sale, in meno di un'ora, per le due principali vallate dei fiumi Chienti e Potenza e attraverso dolci colline, ai monti dell'Appennino e al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La provincia di Macerata è al secondo posto tra le province d'Italia per qualità dell'aria e dell'acqua, per minore rumorosità e per verde urbano. La provincia di Macerata si caratterizza per un tasso d'occupazione e di produttività diffusa di piccole e medie imprese di gran lunga superiore alla media nazionale.
Oggi molte aziende della provincia di Macerata sono leader a livello internazionale in vari settori: dalla calzatura all'elettronica, dall'illuminotecnica ai prodotti alimentari, dall'arredamento ai giocattoli, alla pelletteria. La provincia di Macerata è inoltre particolarmente interessante dal punto di vista artistico e monumentale avendo conservato pressoché intatti i propri centri storici e il proprio ingente patrimonio architettonico eccezionalmente ricco di teatri e opere d'arte.

Il territorio

 

Facoltà di Scienze della formazione
Classe delle Lauree in Scienze del turismo
Polo didattico Luigi Bertelli (C.da Vallebona)
62100 Macerata
T 0733.258.5914 - F 0733.258.5915
Presidente: prof. Giuseppe Nori - g.nori@unimc.it
Management didattico: dott. Andrea Dezi - a.dezi@unimc.it

www.unimc.it/sdf