Si inaugura la Summer school internazionale sull'accesso al digitale

Saranno a Macerata per una settimana di studi 35 tra docenti e partecipanti da tutta Europa e oltre
Si inaugura la Summer school internazionale sull'accesso al digitale

Si inaugura la Summer school internazionale sull'accesso al digitale

Lunedì 26 agosto si apre la Scuola Estiva ADA 2013, "Policies and practices in access to digital archives", seconda edizione di un corso di alta formazione internazionale sull'accesso agi archivi e all’informazione digitale, ospitato quest’anno dall’Università di Macerata. Il corso, diretto dal prof. Pierluigi Feliciati e gestito dal Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, è supportato da due importanti organizzazioni internazionali: la Open Society Foundation, fondata da George Soros per promuovere la democrazia, il rispetto dei diritti umani e la libertà d’informazione nei paesi dell’ex Patto di Varsavia, e la Central European Initiative, un forum per lo sviluppo della cooperazione nell’Europa centrale, orientale e meridionale. Saranno a Macerata, oltre a dodici docenti di alto profilo internazionale, ben 25 partecipanti provenienti da molti paesi europei e non, dalla Bulgaria alla Serbia, dalla Macedonia alla Polonia, dall’Ucraina alla Croazia, dalla Romania all’Ungheria, al Sultanato dell’Oman e naturalmente all’Italia. Sono state assegnate diverse borse di studio per facilitare la partecipazione specie da parte dei paesi extra-europei. Un supporto speciale è stato poi garantito ai diplomati del Master in Formazione, Gestione e Conservazione degli Archivi Digitali diretto dal prof. Stefano Pigliapoco, un’eccellenza nazionale giunta ormai alla sua sesta edizione. Le lezioni e i seminari, che proseguiranno fino al martedì 3 settembre, toccheranno temi molto vari ma tutti attualissimi: gli archivi audiovisivi, la valorizzazione dei prodotti della creatività, gli aspetti legali legati all’uso della Rete, il radicale cambiamento dei profili professionali, lo scambio di dati aperti e la gestione dei depositi digitali, la qualità delle interfacce. L’obiettivo finale della Scuola, insomma, è rafforzare gli scambi scientifici e professionali tra i diversi paesi, per affrontare insieme la sfida affascinante e delicata della nuova era digitale, garantendo a tutti i cittadini piena libertà di accesso all’informazione in tutte le sue forme.
Questa pagina è stata aggiornata il 03/09/2013