Progetto Farm Inc: dalle Marche all’Europa

Conclusi gli incontri di divulgazione del progetto sul marketing per gli agricoltori. A Expo la conferenza finale
Un momento della presentazione a Expo2015

Un momento della presentazione a Expo2015

Il 19 settembre scorso si è svolta, presso il Diamante di Loriblu a Porto Sant'Elpidio, una giornata informativa per portare a conoscenza degli operatori del settore agroalimentare e degli stakeholders della regione Marche, un progetto innovativo di educazione al Marketing coordinato dal prof. Alessio Cavicchi dell'Università di Macerata. In una location suggestiva, messa a disposizione dall'azienda per essere la porta delle Marche sull'Expo, divenuta immediatamente un simbolo di design, avanguardia e al tempo stesso sostenibilità ambientale, si sono confrontati numerosi operatori, esperti e semplici appassionati, sui temi della qualità, della promozione del territorio e la riscoperta delle tradizioni relative alla cultura e all'enogastronomia marchigiana. La collaborazione di Marca Fermana e del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea è stata fondamentale per continuare un dialogo iniziato con il progetto Gastronomic Cities, sulla promozione di Fermo come città della gastonomia.

All'interno del progetto Farm Inc., realizzato grazie al finanziamento della Commissione Europea dall'Università di Macerata in collaborazione, tra gli altri, con INIPA-Coldiretti e COPA-COGECA (l’associazione che rappresenta 13 milioni di agricoltori europei), è stata realizzata una piattaforma online con libero accesso a tutti gli interessati, focalizzata sull'educazione al Marketing, con particolare riferimento al settore agricolo. L'obiettivo del progetto era quello di fornire uno strumento di supporto agli agricoltori di piccole e medie dimensioni, i quali devono comunque operare delle scelte di posizionamento sul mercato, immagine, promozione, prezzo, etc., pur non disponendo all'interno del loro organico di professionisti esperti di Marketing. La possibilità di avvalersi di consulenti esterni, soprattutto in questo ambito, è spesso considerato un bisogno marginale rispetto alle tante priorità a cui gli agricoltori devono continuamente far fronte nell'arco di ogni stagione produttiva.

La realizzazione di questo strumento gratuito e facile da navigare consente anche ai neofiti del settore di iniziare ad orientarsi al Marketing, cioè a non pensare esclusivamente al prodotto in sé, ma anche al mercato a cui tale prodotto si rivolge. Infatti, nemmeno i prodotti più buoni si vendono da soli!

L'importanza del posizionamento sul mercato è ancora più evidente se pensiamo ai livelli qualitativi delle produzioni italiane e, tra queste, anche quelle della tradizione marchigiana, che sono alla base della dieta mediterranea e che devono perciò essere protetti e fatti conoscere, non soltanto a livello locale, ma anche fuori dai nostri confini nazionali. Si è trattato di un'importante occasione di incontro e confronto, ma soprattutto di programmazione di nuove iniziative affinché niente di ciò che è stato fatto fino ad oggi venga abbandonato o dimenticato. Un obiettivo è stato raggiunto, ma è solo il punto di partenza.

Il ruolo dell'Università di Macerata e, in particolar modo, il coinvolgimento del prof. Cavicchi (come più volte sottolineato all'evento di Porto Sant'Elpidio dagli intervenuti) non è stato solo a livello di ricerca accademica e di didattica, ma anche e soprattutto in quella che è ormai conosciuta come “terza missione”: la capacità di trasmettere e applicare i contenuti teorici alla realtà, intesa come ambito di azione sia di istituzioni pubbliche territoriali (come rilevato dal vice-sindaco di Fermo Trasatti) che di soggetti privati, in particolare del settore agroalimentare (titolari di aziende agricole, agriturismi, ristoratori, chef, etc.).

UNIMC a EXPO

La versione internazionale della piattaforma, in lingua inglese, è stata invece presentata lo scorso 27 settembre ad Expo 2015 a Milano, per portare a conoscenza di tutti i potenziali interessati (agricoltori, esperti di formazione e operatori del settore agroalimentare) dell'esistenza di uno strumento innovativo e creativo rivolto ai produttori del settore primario. Alla presentazione dei risultati all'Expo hanno partecipato, oltre al rettore dell'Università Luigi Lacché e al coordinatore del progetto Alessio Cavicchi, anche i rappresentanti del partenariato italiano (Carlo Maria Parlagreco, Daniela Dionesalvi e Ilaria Mazzoli di INIPA Coldiretti) ed internazionale (Maira Dzelzkalēja, neo Vice-presidente di COPA-COGECA a livello europeo) e Olga Stavropoulou (presidente di Militos Consulting S.A. per la Grecia) insieme ad esperti di Marketing.

La piattaforma ha riscontrato molto interesse e sono arrivate richieste da parte di altri Stati membri della UE di poter tradurre il materiale in essa contenuto nella propria lingua e poterlo utilizzare nella formazione degli agricoltori sul territorio, approfondendo i contenuti e i moduli finora predisposti.

La versione italiana della piattaforma è ormai in fase di finalizzazione, anche grazie all'intervento dei tecnici dello C.S.I.A. (Centro di Servizio per l’Informatica d’Ateneo dell'Università di Macerata) e si potrà contare sulla sua fruibilità entro la fine del mese di ottobre. Nel frattempo una versione BETA è già disponibile sul sito www.farminc.eu

Il successo del progetto è testimoniato dalle lettere di saluto e di supporto pervenute dal Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e dal sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi

Questa pagina è stata aggiornata il 01/10/2015
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