Medicina convenzionale e non convenzionale

ASPETTI GIURIDICI E SFIDE SOCIALI TRA EUROPA E CINA

Dettagli dell'evento

Quando

20/05/2015 ore 09:00

Dove

Aula Magna / Piaggia dell'Università, 2 - Macerata

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Allegati

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L’evento è accreditato n.2 CFU per gli studenti di Giurisprudenza (classe LMG - 01); n. 2 CFU per gli studenti del 3° anno di Discipline della Mediazione Linguistica (classe L-12); n. 2 CFU per gli studenti di Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (classe LM-38).


L'Università di Macerata è partner di un consorzio che coinvolge  ricercatori Europei e  Cinesi, vincitore di un finanziamento europeo per la ricerca grazie al progetto CHETCH.

Il progetto, inserito nel programma Marie Curie http://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/index_it.htm prevede anche fellowship per la mobilità dei ricercatori e mira ad investigare la sanità cinese e quella europea con un approccio interdisciplinare e di tipo comparativo. L’Europa e la Cina condividono alcuni trend: l’Europa ha sviluppato un buon modello di assistenza sanitaria che, a causa delle vicende economiche degli ultimi anni, è in grande sofferenza e vede sempre di più la diffusione della Medicina Tradizionale Cinese come possibilità terapeutica per un numero crescente di patologie, la Cina in seguito alle riforme degli anni ottanta ha progressivamente promosso una serie di riforme sanitarie e investito nella  ricerca e nell’assistenza.

La ricerca, sia sulla Medicina Tradizionale Cinese sia sulla moderna biomedicina, continua a essere una delle priorità dei prossimi anni.

Allo stesso tempo, l’Europa non ha ancora stabilito direttive in tema di Medicina Tradizionale Cinese e i singoli paesi legiferano in materia di MTC in maniera completamente autonoma, diversa e non omogenea.

Partendo da questi presupposti, il progetto CHETCH si occuperà di analizzare e confrontare i due sistemi da molti punti di vista.

Ricercatori di scienze sociali, economia, diritto internazionale, bioetica, moderna biomedicina e medicina tradizionale cinese saranno coinvolti e coordinati nel lavoro, che prevede anche fellowship per la loro mobilità internazionale, con lo scopo di trovare denominatori comuni e soprattutto cercare percorsi possibili e modelli adattabili alla crisi del welfare europeo.

In particolare la ricerca clinica sarà utile, insieme agli altri risultati, per comprendere come e quanto l’Europa potrebbe economizzare basando le sue direttive di politica sanitaria su approcci integrati.

Il programma di ricerca, nato da un imponente sforzo di cooperazione internazionale, è partito nel gennaio 2014, durerà tre anni ed è stato proposto da un consorzio costituito dalle seguenti istituzioni italiane, europee e cinesi:

ITALIA :

- Università Politecnica delle Marche (UPM);

- Università di Macerata (UNIMC);

- Associazione Medici Agopuntori Bolognesi (AMAB)

BELGIO:

- Vrije Universiteit Brussel

SPAGNA:

- Fundacion Europea de Medicina Tradicional China (FEMTC)

CHINA:

- Beijing Normal University (BNU);

- East China University of Political Science and Law (ECUPL);

- Nanjing University of Chinese Medicine (NJUCM);

- South China University of Technology (SCUT) .

 

CHETCH è strutturato in sei work package o moduli ciascuno della durata di 48 mesi:

Questa pagina è stata aggiornata il 08/11/2017