Progetto Villa Lauri, i cinesi sollecitano la creazione del museo su Padre Matteo Ricci

27/06/2016. I rappresentanti del governo cinese lo ritengono fondamentale, per lo sviluppo dei rapporti della Cina con l’Università e, ancor di più, con la città di Macerata e la regione Marche.
La delegazione cinese in visita a Macerata

La delegazione cinese in visita a Macerata

Si è svolta domenica scorsa una riunione fondamentale tra i vertici dell’Università di Macerata e quelli dell’Hanban, l’Ufficio per la diffusione della lingua cinese all'estero, e dell’Ambasciata cinese in Italia per discutere gli sviluppi del progetto di costituzione a Villa Lauri di un grande centro per rapporti culturali tra Cina e Italia, potenziando l’Istituto Confucio e il China Center come piattaforma di ricerca e di analisi su economia e investimenti. Erano presenti il vicedirettore di Hanban Ma Jianfei, il consigliere per l’istruzione dell’Ambasciata cinese Luo Ping accompagnato dal segretario Cheng Mo - in Italia nei giorni scorsi per il convegno nazionale degli Istituti Confucio -, il rettore Luigi Lacchè, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, i direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Yan Chunyou, la direttrice del China Center Francesca Spigarelli.

La delegazione ha molto apprezzato il progetto e, visitando Villa Lauri, è rimasta molto colpita dal fascino del luogo. Ma un punto in particolare è emerso dall’incontro: i rappresentanti del governo cinese ritengono fondamentale, per lo sviluppo dei rapporti della Cina con l’Università e, ancor di più, con la città di Macerata e con la regione Marche, la nascita di un importante museo dedicato a Padre Matteo Ricci, che sia sostenuto, anche economicamente, da tutto il territorio. Il crescente flusso turistico da parte della Cina, infatti, porterebbe ogni anno nelle Marche migliaia di cinesi che vogliono visitare la città dove è nato il celebre gesuita e sinologo.

Cs n. 088/2016

Questa pagina è stata aggiornata il 29/06/2016