Istituito a Unimc il centro studi marittimi e dei trasporti

05/10/2016. Promuove attività di ricerca, teorica ed applicativa, di collaborazione scientifica, di formazione e di studio.

L’Università di Macerata ha istituito il “Centro Universitario di Studi Marittimi Adriatico-Ionici e dei Trasporti Trans-Europei” che agisce da promotore alle attività di ricerca su temi collegati allo studio del diritto della navigazione, del diritto marittimo, della pesca marittima, della tutela dell’ambiente marino, del demanio marittimo e costiero, della nautica da diporto, del diritto dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture, della circolazione stradale e della gestione e pianificazione dei corridoi paneuropei, in particolare, nell’area Adriatico-Ionica.

“Il complesso sistema di valori e concetti giuridici formatosi in questo settore – spiega il coordinatore del centro Stefano Pollastrelli, ordinario di diritto della navigazione e dei trasporti - pone un’attenzione seria e costante alle problematiche che ne derivano, alla loro tecnicità sempre più spinta, alla rete delle relazioni sociali ed economiche, ai molteplici nuovi fattori che influenzano l’assetto organizzativo proprio del diritto della navigazione e dei trasporti. Nel contesto della nuova realtà transnazionale marittima e trasportistica, il Centro promuove attività di ricerca, teorica ed applicativa, di collaborazione scientifica con enti e istituzioni similari nazionali e internazionali, di formazione e di studio anche con aziende private”.

A fronte della continua e dinamica evoluzione legislativa e giurisprudenziale di settore, il Centro organizza seminari, conferenze, convegni, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, Summer e Winter School, in un’ottica di costante formazione professionale in collaborazione con realtà territoriali pubbliche e private. Inoltre, il Centro promuove la partecipazione a bandi europei e nazionali, studi, progetti e consulenze di carattere permanente e temporaneo per conto di amministrazioni, enti pubblici e privati ed imprese del vasto settore dei trasporti e della navigazione. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito giurisprudenza.unimc.it/cusmat.

Cs n. 142/2016


Questa pagina è stata aggiornata il 23/11/2016