Docenti Unimc scelti tra i maggiori studiosi mondiali di Platone

24/06/2016. I saggi di Maurizio Migliori e Arianna Fermani sono stati sottoposti a una rigida selezione per la pubblicazione all’interno di una miscellanea di carattere internazionale, pubblicata dall’Academia Verlag.
Arianna Fermani e Maurizio Migliori

Arianna Fermani e Maurizio Migliori

Due docenti dell’Università di Macerata sono tra gli autori di una prestigiosissima miscellanea di carattere internazionale, appena pubblicata dall’Academia Verlag (Sankt Augustin). Si tratta dei professori Maurizio Migliori e Arianna Fermani, entrambi docenti di storia della filosofia antica. Dopo la partecipazione al Meeting Internazionale sul Simposio platonico organizzato dall’International Plato Society, svoltosi a Pisa nel 2013, i contributi dei due docenti maceratesi sono stati sottoposti ad una selezione estremamente rigida per la pubblicazione all’interno del volume, accanto a quelli dei maggiori platonisti mondiali.

Nell’importante volume, curato da Mauro Tulli e Michael Erler, intitolato “Plato in Symposium. Selected Papers from the Tenth Symposium Platonicum, International Plato Studies”, oltre ai contributi di Maurizio Migliori (intitolato L’importanza della dimensione esperienziale ed empirica nel “Simposio”) e di Arianna Fermani (Perché tanta morte in un dialogo sull’amore e sulla vita? Riflessioni sulla dialettica amore-morte-immortalità nel “Simposio” di Platone), sono contenuti, tra gli altri, i saggi di Olga Alieva, National Research University Higher School of Economics, Moscow; Carolina Araújo, Universidade Federal do Rio de Janeiro; Ruby Blondell, University of Washington; Sandra Boehringer, Université de Strasbourg; Marcelo D. Boeri, Universidad Alberto Hurtado, Chile; Beatriz Bossi, Universidad Complutense de Madrid; Francisco Bravo, Universidad Central de Venezuela; Luc Brisson, CNRS, Villejuif; Gabriele Cornelli, Universidade de Brasília; Michele Corradi, Aix-Marseille Università; Ivana Costa, Universidad de Buenos Aires; Gabriel Danzig, Bar-Ilan University; Rafael Ferber, Universität Luzern / Universität Zürich; Giovanni R.F. Ferrari, University of California, Berkeley; Lloyd P. Gerson, University of Toronto; Christopher Gill, University of Exeter; Stephen Halliwell, University of St Andrews; Edward C. Halper, University of Georgia; Annie Hourcade Sciou, Université de Rouen; Chad Jorgenson, Université de Fribourg; Yahei Kanayama, Nagoya University; Yuji Kurihara, Tokyo Gakugei University; Annie Larivée, Carleton University; Aikaterini Lefka, Université de Liège; Francisco L. Lisi, Instituto Lucio Anneo Séneca / Universidad Carlos III de Madrid; Arnaud Macé, Université de Franche-Comté; Graciela E. Marcos de Pinotti, Universidad de Buenos Aires – CONICET; Noburu Notomi, Keio University, Tokyo; Christopher Rowe, Durham University; David T. Runia, Queen’s College, The University of Melbourne; Thomas Alexander Szlezák, Eberhard-Karls-Universität Tübingen; Ikko Tanaka, Kyoto University; Harold Tarrant, University of Newcastle, Australia.

Gli stessi Migliori e Fermani, poi, sono stati selezionati per partecipare al prossimo convegno dell’International Plato Society, che si svolgerà a Brasilia i prossimi 4-8 luglio 2016 sul Fedone di Platone. Maurizio Migliori parteciperà con un intervento dal titolo Umano, sempre e necessariamente umano: la presenza della dimensione “terrestre” nel dialogo “Sull’Anima”, mentre Arianna Fermani terrà una relazione su Concorrenti e vincitori nella “gara di malvagità”. Riflessioni sulle spirali e sui molteplici volti del male nel Fedone di Platone.

Cs n. 086/2016

Questa pagina è stata aggiornata il 29/06/2016