Unimc, la Fondazione Italia Cina presenta il sesto rapporto per le imprese

29/04/2015. Thomas Rosenthal: "Siamo qui perché questa regione presenta un'alta densità di imprese".

"Questa regione presenta un'alta densità di imprese. Per questo abbiamo ritenuto importante presentare anche qui questo documento". Thomas Rosenthal, direttore del Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina ha presentato oggi in Aula Magna la sesta edizione del Rapporto Annuale “La Cina nel 2015. Scenari e prospettive per le imprese”, su invito del China Center dell'Università di Macerata.

Il rapporto risponde alla necessità delle imprese italiane di conoscere le dinamiche del mercato cinese e le principali opportunità esistenti, fornendo informazioni sullo sviluppo del Paese e del mercato anche in un’ottica di rischio, per guidare al meglio gli investimenti italiani.

La Cina continua a crescere e ad essere attraente per gli investitori. Si stima che nel 2015 il Pil cinese crescerà attorno al 7%, in linea con i desiderata del governo improntati a una crescita meno tumultuosa e più controllata, mentre i 5 anni successivi vedranno un aumento del Pil tra il 6,5% e il 7%. La Fondazione Italia individua nella protezione ambientale, nelle tecnologie informatiche di ultima generazione, nelle biotecnologie, nella produzione di macchinari avanzati, nelle energie alternative, nei nuovi materiali e nei veicoli ecologici le sette industrie emergenti del 2015. Il rapporto, inoltre, contiene oltre 100 pagine che fissano l'indicatore di attrattività delle province cinesi per le imprese italiane.

All'incontro sono intervenuti anche Luigi Lacchè, rettore dell'Università di Macerata; Francesca Spigarelli, direttrice China Center di Unimc; Susanna Carloni, Financial and accounting manager di Benelli QJ.

 

Cs n. 045/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 04/05/2015